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Some other old good stuff

Fabio Ruini’s blog

Because Italians do it better! What the f**k? Ehm… the blogs, I mean… obviously! :-/

Pseudo-holidays – 0 days left

Ebbene si’. Il mini-break pseudo-vacanziero che mi ero preso prima della tirata finale in quel di Losanna e’ giunto al capolinea. Oggi mi sono sobbarcato le mie ormai solite 6 orette di macchina e sono approdato in Svizzera nel tardo pomeriggio. Ho preso possesso dell’appartamento nuovo (ci sara’ da ridere per quanto riguarda il parcheggio, ma di questo parlero’ a tempo debito), scaricato e sistemato tutte le mie cose ed ora sono pronto per il rientro in laboratorio. Rientro che sara’ pero’ abbastanza soft, in quanto domani saro’ presumibilmente alle prese con burocrazia varia per almeno mezza giornata e l’altra meta’ mi servira’ per fare un po’ il quadro della situazione (chi sono? cosa sto facendo? perche’? ecc…).

Nota positiva della giornata, ad ogni modo, e’ la mia nuova stanza. Sorvolando sul fatto che non vedo in giro neppure un termosifone (e la cosa, almeno un pochino, ammetto che mi preoccupa) e’ anche piu’ bella di come me la ricordassi. Al punto che, approfittando anche della nuova videocamera, ho girato un breve video dove ve la presento. A voi.

Happy Birthday

Arriviamo a quota 5. Cinque non come gli anni che compio oggi (in realta’ la bellezza di 28), quanto piuttosto come le volte che festeggio il mio compleanno su questo blog.

Homer Simpson in underwear - Happy Birthday

Mi consola se non altro sapere che anche lui invecchia insieme a me…

Pseudo holidays – day #5

L’idea era che fosse meglio cercare di levarsi il dente il prima possibile. In realta’ non sono riuscito a finire il lavoro, che mi trascinero’ almeno fino a domani, ma ho comunque fatto ottimi progressi. Il lavoro in questione e’ il poster per TAROS 2010, conferenza che si terra’ a Plymouth la prossima settimana ed alla quale partecipero’ non di persona, ma appunto con un poster relativo al paper che avevo sottomesso a suo tempo. So che siete estremamente curiosi di vedere il prodotto della mia vena artistica. Cosi’ vi accontento, mostrando qui sotto il draft del poster.

Ruini, F., and Cangelosi, A. - Poster for TAROS 2010 (draft)

Pseudo holidays – day #4

Un’altra giornata, la quarta di queste mie mini-ferie, trascorsa in ottimo relax. Nel pomeriggio, dopo due giorni di preparazione, finisce finalmente la fase di stagionatura del mio humidor che da questo momento puo’ accogliere con passione e dedizione i miei Montecristo superstiti. Nell’attesa che questi trovino un po’ di compagnia. Oggi pomeriggio ho girato un po’ alcune tabaccherie della zona, ma non sono riuscito ad individuarne alcuna fornita in cubani. Cosi’ ho fatto un po’ scorta di toscani, comprandomi un pacchetto di Toscano Garibaldi (tristissimo il fatto che i sigari non siano neppure incellophanati singolarmente) e due di Toscanelli aromatizzati rispettivamente alla grappa ed al caffe’.

Humidor for cigars + Montecristo

La serata passa veloce in compagnia di amici, con i quali andiamo a bivaccare alWine Bar di Sassuolo, piacevole scoperta per quanto riguarda il sottoscritto. Il locale e’ adiacente al palazzo ducale, ha una elegante distesa estiva, una discreta selezione di vini e prezzi decisamente ragionevoli, unitamente ad un buon servizio, attento e preparato ma discreto.

Enoteca

Un posto che consiglio vivamente!

Pseudo holidays – day #3

Sorvolando sull’essere andato in serata ad abbuffarmi di gnocco e tigelle alla festa in paese (ed essermi ricordato il perche’ non sentissi nostalgia delle tigelle, i.e. di andare fuori a cena per farmi dei panini), la notizia del giorno e’ che dopo due mesi di astinenza i miei capelli hanno nuovamente incontrato le forbici di un barbiere. Stessa sorte e’ toccata al mio pizzetto, caduto (in compagnia di nei vari e diversi strati di epidermide) sotto i colpi inferti dal rasoio. Si’, mi rendo conto del fatto che non si tratti di una notiziona da prima pagina, ma permettete anche al sottoscritto di farsi di tanto in tanto una settimana di ferie all’insegna del puro cazzeggio.

Di un pelo piu’ interessante c’e’ da segnalare un articolo che ho trovato sfogliando le pagine de Il Giornale di Reggio (edizione settimanale (?) del 21-27 agosto 2010). Il pezzo e’ dedicato alla memoria di Giorgio Morelli, detto “Il Solitario”, ex partigiano e poi fondatore del giornale “La Penna”, strumento utilizzato per denunciare il clima di terrore/rappresaglia instaurato nell’immediato secondo dopoguerra da parte dei partigiani comunisti. Giornale che usci’ fino a quando Morelli venne assassinato con sei colpi di pistola. E’ molto interessante ed e’ sicuramente un bene il fatto che la figura di Morelli sia tornata alla ribalta nella discussione politica. Chi volesse sapere qualcosa di piu’, puo’ trovare qui sotto una copia dell’articolo a cui faccio riferimento in questo post, mentre qualche informazione in piu’ puo’ raccoglierla qui e qui.

Il Solitario - Il Giornale di Reggio (edizione settimanale 21-27 agosto 2010)

Pseudo holidays – day #2

Nel pomeriggio e’ passato il corriere a lasciarmi il carico di libri che accompagnera’ questa decina di giorni di relax in terra rotegliese. Volumi abbastanza tranquilli e tutti in italiano. Si parte con un classico della divulgazione scientifica relativa al mondo della complessita’, vale a dire Il Quark e il Giaguaro. Avventura nel semplice e nel complesso, del premio Nobel per la fisica Gell Mann Murray.

Il Quark e il Giaguaro - copertina

La carrellata prosegue poi con due volumi che trattano del “caso”: Il cigno nero. Come l’improbabile governa la nostra vita e Giocati dal caso. Il ruolo della fortuna nella finanza e nella vita, entrambi ad opera di Nassim M. Taleb.

Il cigno nero - copertina

Giocati dal caso - copertina

Degna di menzione la back-cover del secondo dei volumi di Taleb citati qui sopra e che riporto di seguito:

E’ vero che sono i piu’ capaci ad avere successo nella vita?

Questo libro parla della fortuna. O meglio, del ruolo che gioca il caso nella nostra vita in generale, nei nostri affari in particolare. Ma parla anche di quella fortuna che, non essendo percepita come tale, viene scambiata per abilita’: una confusione presente in molteplici campi, dalla scienza alla politica, dall’arte alla finanza. Quante volte abbiamo visto un idiota baciato dalla fortuna di trovarsi nel posto giusto al momento giusto, dimostrazione vivente della “sopravvivenza del meno adatto”? Individui del genere attraggono seguaci devoti che credono ciecamente in quello che loro spacciano per metodo. “Giocati dal caso” affronta in modo affascinante e divertito alcune conseguenze che possono derivare da questo equivoco, mentre fa cadere come birilli i nostri pregiudizi sull’idea di successo e sconfitta.

La rassegna si chiude infine con il quarto volume compreso nel mio ordinativo (i libri dovevano invero essere originariamente cinque, ma uno di questi, La versione di K. Sessant’anni di controstoria di Francesco Cossiga e’ momentaneamente esaurito sul sito che ho utilizzato per gli acquisti): Altruisti nati. Perche’ cooperiamo fin da piccoli di Michael Tommasello.

Altruisti nati - copertina

Diciamo che non dovrei annoiarmi…

Pseudo holidays – day #1

Et voila. Dopo le solite sei ore abbondanti di viaggio, il sottoscritto e’ sbarcato ieri pomeriggio in quel di Roteglia, dove si accinge a trascorrere una settimana di “ferie del migrante” o pseudo-ferie che dir si voglia. L’idea e’ quella di staccare la spina e al tempo stesso ricaricare un po’ la batteria prima del rush finale che mi aspettera’ a Losanna a settembre, seguito dal rientro a Plymouth e dal tuffo nella scrittura della tesi previsto per ottobre (e, notizia dell’ultim’ora, con una borsa potenzialmente estesa per ben 7 mesi). L’unica attivita’ seria cui dovro’ dedicarmi in settimana (oltre che portare finalmente la macchina a far lavare e poi dal meccanico, per risolvere finalmente quel problema di cui parlavo il 7 luglio scorso…) consiste nel preparare il poster per TAROS 2010. Attivita’ che spero di riuscire a sbrigare in un pomeriggio o poco piu’.

Per il resto che si fara’? Di sicuro un po’ di lettura. Oltre alle tonnellate di libri che al solito mi aspettano ordinati per essere prima o poi divorati, in questi giorni dovrebbe arrivarmi all’indirizzo italiano un carico di nuovi volumi ordinati lo scorso venerdi’ su IBS. E, come se non bastasse, la mia cara sorellina mi ha regalato un altro libricino (Come una buona idea si puo’ trasformare in una grande impresa. La storia di 21 persone che hanno dato ascolto alle proprie aspirazioni, e hanno vinto di D. Lester), unitamente ad un buono da €150 da spendersi presso la Libreria Incontri di Sassuolo e che prevedo di andare a trasformare in qualcosa di piu’ pesante ed ingombrante durante il periodo natalizio.

Come una buona idea si puo' trasformare in una grande impresa - copertina

Ad accompagnare le letture, naturalmente, ci saranno un po’ di buoni sigari. Essendo rientrato in Italia ho deciso di provare ad approfondire il mio rapporto con i Toscani. Appena valicato il confine mi sono fiondato sul primo autogrill e fatto un minimo di scorta, accaparrandomi un pacchetto di Antico Toscano. Nei prossimi giorni vedremo un po’ cosa ne dira’ il mio palato.

Antico Toscano

Infine ci sara’ naturalmente spazio per un po’ di poker. Questo mese le cose stanno girando in maniera splendida (appuntamento a fine mese per il consueto riepilogo). Nonostante cio’ continuo comunque a vedere grossi margini di miglioramento, che mi fanno ben sperare e che mi incentivano a continuare a studiare il gioco in heads up, che ormai posso dire essere diventata la mia vera e propria specialita’. Per assolvere alla mia sete di apprendimento ho deciso di investire (per l’irrisoria cifra di $25) in un abbonamento mensile a HUSNG.com, un sito di coaching che permette di scaricare tonnellate di video didattici preparati da giocatori con alle spalle risultati decisamente importanti. Alcuni di questi video sono disponibili gratuitamente, quindi nel caso foste curiosi potete fare un salto al link succitato, accedere all’apposita sezione e gustarvi a sbafo qualche filmato.

Screenshot - cog dissonance playing on PokerStars.com

Trasloco finito (ninth edition)

DSC03049 2

Addio, vecchio mio…

(dedicato alla mia ormai ex stanza 227 alla Maison des Cedres)

Reynolds? It works!

Sviluppi interessanti per quanto riguarda il mio sforzo di applicare l’algoritmo di flocking di Reynolds agli Swinglet. Innanzitutto ho fatto le ultime modifiche ed ultimato il simulatore di boids “tradizionale” che avevo iniziato a scrivere ieri pomeriggio. Il risultato direi che e’ soddisfacente. Ne ho approfittato per montare anche un breve video, prontamente uploadato su YouTube, dove si puo’ osservare il simulatore in azione. Qui sotto trovate l’embed del filmato (chiedo venia per la telecamera un po’ “flickering” per i primi minuti, ma si tratta di un annoso problema che ho con Irrlicht e che puntualmente mi si ripresenta) (ringrazio al tempo stesso i Mad Dog McRea per la colonna sonora).

Al link che segue, nel caso potesse interessarvi, trovate anche tutti i sorgenti del software in questione. Tenete presente che l’applicazione e’ un misto di C++/Cocoa, quindi potrebbe non compilare al primo colpo su sistemi Linux/Windows. Le modifiche da apportare per far funzionare il tutto dovrebbero comunque essere decisamente marginali. Altra nota importante: i path alle risorse esterne (texture, sfondi, ecc…) presenti in gui.cpp sono hard-codati per la mia macchina. Nel caso vogliate avventurarvi nella compilazione dovrete giocoforza mettere mano pure a questi e modificarli a seconda di dove avete piazzato i file in questione.

Detto cio’, ora e’ iniziata ufficialmente la fase di implementazione del comportamento di flocking reynoldiano sui MAVs che utilizziamo per gli esperimenti. Dopo aver speso un paio di orette sul simulatore sono riuscito, almeno a grandi linee, a rendere funzionante il tutto. Ora si tratta di affinare un po’ il codice, verificare che non vi siano MAI collisioni tra i vari aeroplanini e poi provarlo sul campo. Presumibilmente tra un paio di settimane, dato che la prossima dovrei essere in quel di Roteglia per qualche giorno di relax. Stay tuned.

PS: nel pomeriggio e’ anche arrivata la risposta ufficiale dell’ESA in merito all’interview di qualche settimana fa. Come previsto non e’ andata. Vedremo ormai di farcene una ragione…

Boids in Irrlicht

La nuova settimana inizia esattamente da dove avevamo lasciato quella appena trascorsa. Ovvero si riparte da Reynolds e dal suo algoritmo di flocking per boids. I tentativi abbozzati lo scorso venerdi’ di implementare questo tipo di algoritmo nel mio simulatore di MAVs non hanno dato esiti particolarmente incoraggianti. Cosi’ ho deciso di prendermi un po’ di tempo per scrivere un’applicazione dedicata esclusivamente all’implementazione di questo algoritmo, avendo come riferimento delle “particles” 3D prive di orientamento spaziale e libere di muoversi in qualunque direzione senza essere affette da una dinamica ben precisa.

Boids on a black background

Effettuando qualche ricerca sul forum di Irrlicht ho trovato un post scritto dall’utente randomMesh, dove presenta un progetto sviluppato con l’engine grafico in questione e basato appunto sui boids di Reynolds. Il progetto e’ ospitato su SourceForge.net ed e’ stato battezzato Katastrophe. L’implementazione dell’algoritmo di flocking si basa sull’interpretazione (in pseduo-codice) di Conrad Parker. Chi non avesse voglia di scaricare e compilare i sorgenti dell’applicazione, puo’ vederla in funzione dal video pubblicato su YouTube che vi propongo qui sotto.

Vediamo un po’ cosa verra’ fuori.

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