Rientrato in Italia poche ore fa, approfitto della serata di relax (nonostante una stanchezza non indifferente) e soprattutto del fatto che oggi e’ l’ultimo giorno di febbraio, per il consueto riepilogo mensile della mia situazione pokeristica.

Live, febbraio e’ stato un ottimo mese. Al Grosvenor ho fatto registrare un bel segno piu’ sia alla voce MTT, sia alla voce cash. Nel dettaglio, ho giocato 7 tornei con tre tavoli finali ed altrettanti piazzamenti ITM. Dopo un inizio negativo (8 febbraio, deep-stack da £15+4 che chiudo in maniera anonima, 19esimo di 36), piazzo un filotto entusiasmante. Il giorno dopo, in un altro deep-stack (questa volta da £20+5) arrivo quasi fino in fondo: rimasti in tre, nonostante una mia discreta chip-leading, non riesco a far fuori gli altri due avversari ed esco infine al terzo posto (chiamando con AJs dal BB il push dell’SB, che gira pero’ AKo) per £110. Le cose vanno leggermente meglio il 13 febbraio, al tradizionale £20+5 triple-chance del sabato. Ancora una volta rimaniamo in 3 (32 giocatori al via) e, nonostante una mia rilevante chip-leading (arridaje), non riesco a chiudere i giochi (provando a giocare aggressivo ma riuscendo a beccarmi contro TT, QQ e AA nel giro di una decina di mani). Quando tutti torniamo ad avere stack simili, con bui ormai decisamente improponibili, ci accordiamo per un deal che mette £185 nelle tasche di ciascuno. Il venerdi’ dopo mi piglia, non so perche’, di andare a giocare il turbo da £10+4. Gioco rilassato, mi trovo tavoli facili facili ed in un amen sono in HU. Dove vengo sculato per due volte in una maniera indegna e chiudo al secondo posto per altri £110. Gli ultimi tre tornei del mese (tra i quali il £50+5 deep-stack del 27 febbraio) non mi danno invece soddisfazioni. Il profit del mese relativo agli MTT si attesta comunque sui £217.
Per cio’ che concerne il cash, riesco a trovare la rilassatezza mentale per sedermi al tavolo solo il 20 febbraio, a quasi un mese di distanza da quel maledetto 22 gennaio che mi aveva visto uscire randellato, con £260 in meno rispetto a quando ero entrato al Grosvenor. Stavolta le cose vanno meglio. Decisamente meglio. Prendo letteralmente a bastonate il tavolo, al punto che alle 6 di mattina, quando il dealer ci comunica che verra’ giocata l’ultima mano della nottata, non riesco a trattenere un’imprecazione. Esco con un profit di £451.50, la mia piu’ bella sessione da quando gioco cash.
Infine, per quanto riguarda l’on line, non ho giocato nient’altro che heads-up, con la sola eccezione dei tre satelliti per Portoroz organizzati da PIW (un freeroll ed altri due da 5€ di buy-in l’uno), uno dei quali portato a termine con successo. Negli HU, dopo aver raggiunto il mio traguardo delle 1,000 partite giocate, la situazione e’ in tracollo. Il profit e’ sceso a 173$ per un ROI del 3.03%. Impietoso il grafico dell’andamento, che potete vedere qui di seguito.

Insomma, tilt on line a parte, direi che questo e’ stato un ottimo mese…