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Fabio Ruini’s blog

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Autogenerare il proprio input

La capacità degli esseri umani di effettuare previsioni non è soltanto innata, ma anche esplicita. Molti animali, tuttavia, appaiono capaci di effettuare previsioni “implicite”, cioè di anticipare il futuro nel proprio comportamento (si pensi ad esempio al cane di Pavlov). Nel comportamento di questi animali, la risposta allo stimolo presente spesso serve a creare le condizioni per poter rispondere in maniera più efficiente agli stimoli futuri. E’ ciò che avviene ad esempio quando si prova paura: l’aumento del battito cardiaco, dello stato di vigilanza e delle altre componenti psicomotorie servono per reagire meglio ad un pericolo che può presentarsi. Molto comportamento, dunque, anticipa il futuro. Questo carattere anticipatorio delle risposte è così importante che una delle più semplici forme di apprendimento, il condizionamento, è fondamentalmente rivolto ad aumentare la capacità anticipatoria dell’organismo.

Dov’è quindi la specificità del prevedere, se la maggior parte dei comportamenti ha questo carattere anticipatorio e preparatorio? La risposta la si può trovare osservando di nuovo la figura 13: la rete neurale di un organismo capace di prevedere è una rete che autogenera il proprio input (a differenza di quanto accade nelle reti neurali senso-motorie). La rete produce come output un certo pattern di attivazione, che viene reimmesso all’interno della rete neurale come se fosse un nuovo input. Talvolta, questo input autogenerato dalla rete neurale ha caratteristiche del tutto simili a quelle di un vero e proprio input sensoriale. E’ ciò che avviene ad esempio in caso di sogni, allucinazioni, ecc…

Prevedere ed immaginare possono essere due fenomeni strettamente collegati tra loro: la sostituzione dell’input proveniente dall’esterno con uno autogenerato (prodotto di una rete in grado di prevedere) può infatti essere vista come una forma di immaginazione.

[da: Domenico Parisi, “La mente. Nuovi modelli della Vita Artificiale” (Il Mulino, 1999) - rielaborazione mia]

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