26 giugno 2006
Le coronarie
E’ vero. Fondamentalmente il calcio è un gioco. E’ uno sport, uno svago, un divertimento. Capace però di calamitare gli sguardi di un’intera nazione. Capace di far palpitare i cuori delle persone, di farle gioire, arrabbiare, inveire. Di farle soffrire, nell’accezione più ampia che è possibile attribuire a tale termine.
“Il calcio è un qualcosa per uomini veri, per uomini che provano sentimenti forti e sono pronti a lottare per questi“, ebbe a dire il grandissimo Bruno Giordano, commentando una scazzottata avvenuta in tribuna durante un Reggiana – Avellino di un paio di anni fa.
Come si può pensare che il calcio sia solo un gioco? Forse lo è quando si gioca a livello di club. Ma non lo è quando in ballo c’è la tua Nazionale. Quando accendi la televisione e nel sentire i giocatori che cantano l’inno ti vengono le lacrime agli occhi. Quando, a centinaia di chilometri di distanza dal terreno di gioco, urli come se l’arbitro ti potesse sentire. Quando non riesci neppure ad afferrare il telecomando, tale è l’adrenalina che ti scorre nelle vene. Quando il tuo cuore batte all’unisono con le azioni di gioco.
Dunque onore a loro. Alle mie coronarie ed a quelle di tutti gli sportivi italiani.

[Immagine rubata da: http://www.panvascular.com/pagine/info/pazienti/common/coronarie.html]
Perchè non è normale soffrire come abbiamo sofferto oggi pomeriggio. Non è possibile che una squadra di professionisti debba fare tutta questa fatica per sconfiggere una formazione in cui un giocatore, fino a pochi anni fa, di mestiere faceva l’autista di pullman. Non è ammissibile che per 90 minuti il nostro cuore sia a rischio infarto.
Io la odio questa Nazionale di fotomodelli, di analfabeti pluri-miliardari, di burini finiti da un giorno all’altro sulle pagine di tutti i quotidiani, soltanto perchè capaci di dare due calci ad un pallone.
Ma io la amo anche questa Nazionale. Perché è la MIA Nazionale. E perché oggi ci ha fatto vedere di avere due palle grandi così. Capace di stare barricata per 45 minuti nella propria area di rigore. E di venirsene fuori con un guizzo. Con l’irriverente dribbling e l’astuzia da veterano di un terzino qualsiasi, quando tutto sembrava essersi messo per il peggio. Con la freddezza e la strafottenza di un attaccante, che per qualche istante ha pensato di battere il rigore con uno dei suoi “cucchiai”.
Adesso sotto a chi tocca.
Comments(4)


Non sono d’accordo. Sono stati i soliti 11 ignobili, strafottenti, bolsi (non corrono!) miliardari, ormai ci ho fatto il callo. Avrei giurato che Moggi oggi fosse dalle parti di Kaiserslautern, visto il rigore un pò “juventino”……Il problema è che come tutti i mondiali/europei faranno il loro classico volo del calabrone, tornando in italia con tutti gli onori e non con gli sputi e gli insulti che si meriterebbero…..
in realtà aggiungo pure 11 cani spompati senza le palle di aggredire una squadra al 42imo posto in ranking fifa. aspettiamo che ci vada grassa con il solito colpo di culo
e quando non arriva addosso all’arbitro venduto e a massacrare il ct che ha le sue belle responsabilità di affossare il gioco in modo machiavellico con tutti quegli schemi.
oggi un rigore inesistente dopo aver mostrato al mondo una squadra senza attacco e centrocampo, come solito atta a respingere milioni di palloni, fuori un uomo e ci chiudiamo a riccio sperando nei rigori dopo i supplementari, un classico.. se a voi va bene, tanto meglio.
Ridicolo poi notare che tutti sono buoni a osannare un burino (strepitoso il colpo di tacco che ha dato la ripartenza all’Australia ed i due palloni persi davanti all’area nostra, per fortuna ha giocato 15 minuti) che pensa se fare o meno il cucchiaio.
siamo messi male.
D’accordo la cronica mancanza di gioco, ma non diciamo che i ragazzi non corrano… condurre una partita difensiva come quella che l’Italia ha giocato contro l’Australia significa correre almeno il doppio rispetto agli avversari. Ed è enormemente più dispendioso correre in funzione degli avversari che non delle proprie gambe.
Riguardo a Totti, é risaputo che io l’ho sempre odiato (vedi anche post precedenti), ma sul rigore è stato semplicemente straordinario. In quanto a palle perse è Pirlo quello che mi preoccupa di più. Quel paio di palloni persi da Totti contro l’Australia sono stati recuperati immediatamente. Pirlo è dalla partita contro il Ghana che incappa regolarmente in delle dormite letteralmente spaventose. Lui è il faro, è quello che illumina il gioco, dicono i giornalisti. Grazie al cazzo, dico io. E’ l’unico centrale di centrocampo e tutti i difensori o giocano palla a lui o sono costretti a sparare lungo. E non è che fino ad ora ci abbia deliziato con giocate di straordinaria intelligenza. Hiddink ha ritenuto che non valesse nemmeno la pena di spendere un uomo per tenerlo pressato. Ed ha avuto perfettamente ragione.
Ca22o siamo nei quarti, andiamo verso una probabile semi…. perchè attaccare sempre la squadra?? è una cosa che non riesco a capire! è vero che non stiamo facendo calcio spettacolo, ma neanche il Brasile e l’argentina lo fanno ( o al max lo hanno fatto solo in una partita)