28 ottobre 2006
Turista per caso
Varcata la ben poco invidiabile soglia delle 8’500 lune del programma MilleunaTIM (vi lascio immaginare quanto il sottoscritto stia spendendo di telefono nel corso degli ultimi mesi) mi sono finalmente deciso ad approfittare della cortesia di mamma Telecom, trasformando in qualcosa di materiale, concreto e tangibile, la mia manifesta fedeltà nei confronti del succitato carrier telefonico. Spulciando il catalogo, ho deciso di “farmi regalare” un bel Samsung SGH-Z510. In settimana mi sono informato un po’ per dove andarlo a ritirare, ho individuato un negozio, e oggi, di buona mattina, mi sono messo in viaggio con il preciso intento di scroccare un telefono alla TIM.
Soliti 20 minuti di camminata per raggiungere Castro Pretorio. Da qui metropolitana: linea B per Termini e, una volta arrivato, cambio con la linea A per Barberini. Sceso nell’omonima piazza, via per un altro chilometro a piedi lungo Via del Tritone alla disperata ricerca del centro TIM. Che alla fine ho trovato. Come mi accade con una puntualità ormai disarmante, ogni volta che mi fermo alla disperata in un bar per prendere un caffè e chiedere indicazioni, scopro che la mia destinazione è giusto dieci metri più avanti. Esattamente ciò che mi è successo pure questa volta.
Negozio fichissimo, con tanto di numero da prendere per farsi servire. Non ne avevo mai visti al di fuori delle panetterie. L’unica differenza è che qui non devi strapparlo da un volgare rullo di carta, ma c’è un computerino con annessa stampante che te lo stampa in diretta. Fatto sta che, preso il biglietto, ho aspettato pazientemente il mio turno. Per poi scoprire che, come da copione, il telefono che cercavo non l’avevano disponibile in magazzino.
Così, passata la relativamente breve fase di incazzatura, ho deciso di approfittare della situazione per fare il classico turista. Il bello di Roma è che, se non hai un cazzo di fare, in qualunque punto tu ti trovi puoi andare a vedere qualcosa di carino. Così, mi sono messo a cercare qualche turista che avesse bisogno di informazioni, giusto per riuscire a dare un’occhiata a scrocco ad una cartina della città. La ricerca è durata pochi secondi. Girando senza zaini, trolley, marsupi e valige, un sacco di gente si convince che sei romano e ti viene a chiedere informazioni. A volte diventa pure difficile convincere il malcapitato turista di turno che manco sai dove ti trovi e che neppure tu sai dove stai andando. Beh, fatto sta che senza neppure accorgermene ho scoperto di essere in pieno centro. Così mi sono mischiato ad una massa informe di crucchi, giapponesi e quant’altro offre il mercato globalizzato del turismo e mi sono passato una classica mattinata da turista. Classica, ma classica per davvero. Talmente classica da sfociare nel banale. Al punto che quasi mi vergogno a dire che sono andato a vedermi Trinità dei Monti, Piazza di Spagna e la Fontana di Trevi…
La “Fontana del Tritone”, del Bernini, in piazza Barberini
Trinità dei Monti (impacchettata) e la relativa scalinata che porta a Piazza di Spagna
La Fontana di Trevi
Il resto delle foto, come sempre, lo trovate nella PhotoGallery. Ma non aspettatevi un granchè. Metereologicamente è una giornata splendida oggi. Tanto per dare un’idea, sono in maniche corte e al sole si cuoce per davvero. Ma le foto, non so. Quelle di oggi non mi piacciono… :-/
Comments(3)


Il Samsung è lo stesso cello che mi han fornito al lavoro. Un gradevole telefono, ma non l’ho spremuto a fondo (tipo internet, PC, ecc.). bye!
fanno kagare il kazzo
L’avevo premesso, no?