29 Ottobre 2006
Lottomatica Roma 86 – Armata Brancaleone Reggio Emilia 64
Che tristezza, gente…
Sfogliando un po’ distrattamente “L’Informazione” (per quanto si possa “sfogliare” un qualcosa che si sta leggendo in PDF), questa mattina ho scoperto che oggi la Bipop giocava proprio qui a Roma.
Così, mi sono informato un pochino su dove si trovasse il PalaLottomatica. Scoprendo che é raggiungibilissimo con la linea B della metro (c’è proprio la fermata “EUR Palasport”). Ma la sorpresa più bella della giornata non è stata quella. E’ stata l’aver visto i prezzi dei biglietti per assistere alla partita:
- Tribuna d’onore: 35 euro;
- Tribuna centrale: 15 euro;
- Tribuna laterale: 10 euro;
- Curva: 8 euro.
Ripensando ai prezzi del PalaBigi mi sono quasi commosso. Mi era persino venuta la tentazione di prendermi un posto in tribuna d’onore, ma poi sono riuscito a resistere, dirottandomi verso una meno vistosa tribuna centrale. Mi sono beccato pure il posto in prima fila. Ero praticamente in campo. Talmente vicino che, se mi fossi messo una canotta, un allenatore un po’ distratto prima o poi mi avrebbe detto di andare sul cubo dei cambi.
Tutto bello, insomma. Non fosse stato per la prestazione offerta dalla Bipop. Mamma mia, che disastro! Io non so da dove sbuchi fuori questo Pasquali, ma dio mio… rispeditelo immediatamente da dove è venuto!!! Mai vista una squadra così priva di gioco e di idee. Rispetto alla Bipop di Frates siamo lontani anni luce. Tutti i giocatori, dal primo all’ultimo, in attacco davano l’impressione di non avere la minima idea di cosa fare. Nessun blocco, tagli fatti con il contagocce. Sembrava davvero tutto lasciato alla fantasia di chi era in campo. Come quando giocavo da ragazzino e, non avendo schemi per giocare contro la difesa a zona, quando trovavamo una squadra che l’applicava l’allenatore chiamava la “5 fuori”: due in post-basso, due fuori area ed il play in posizione centrale. Nella speranza che qualcosa saltasse fuori. E’ piuttosto deprimente vedere una squadra di Serie A che gioca pressapoco allo stesso modo…
A voler essere ottimisti, potrei sperare si sia trattato soltanto di una serata storta. Ma l’impressione che ho è che questa Bipop sia una squadra senza capo nè coda. Manca un centro degno di tal nome (Ortner è stato forse l’unico positivo, ma è un giocatore leggerino; Infante lotta, ma non è uno in grado di risolvere una partita; Violette, mamma mia…) e Watson sembra tutto tranne che un playmaker, con l’aggravante che non la mette dentro neanche a sparargli. A questo ci aggiungiamo Boscagin, fuori fino a fine stagione, e Minard, alle prese con un infortunio alla caviglia. Ed ecco che la frittata reggiana è completa. Non si possono dare giudizi definitivi sulla base di una sola partita, ma io la vedo veramente grigia quest’anno. Speriamo soltanto che Livorno ed Avellino siano messe così male come dicono i giornali.
Va beh, consoliamoci con qualcuna delle foto scattate oggi.
L’esterno del PalaLottomatica
Gli stoici tifosi biancorossi giunti a Roma pochi minuti prima dell’inizio del match
Carra, Infante, Violette e Minard a colloquio prima della palla a due
Sua Maestà Dejan Bodiroga, a fine partita, mentre firma autografi e batte il cinque ai tifosi in estasi (per la cronaca, pochi istanti dopo questa foto, il buon Dejan batterà il cinque pure al sottoscritto, fattosi rapidamente contagiare dalla festa romana)
Comments(4)



mi duole essere d’accordo con te! Quest’anno sarà dura salvarci!
beh Fabio, è dura ora ed è facile sparare a zero.
di sicuro il mercato è stato gestito malissimo: Nicola e Penberthy (due giocatori abbastanza odiosi) sono stati presi con lo sconto perchè acciaccati, Violette non è un giocatore da A1 e forse neanche da A2: Watson viene direttamente dall’NCAA e non è un playmaker, come giustamente ha potuto constatare tu.
Minard è un giocatore di classe assoluta e la sua mancanza vale l’assenza di due-tre giocatori buoni: Ortner è un buonissimo giocatore,ma è alla prima stagione da titolare e incappa in errori che sono fisiologici.
Urge un mercato di riparazione fatto con la testa.
Lo so, lo so… non è neppure nel mio stile sparare a zero, soprattutto sulla base di così pochi dati (una sola partita vista, le altre “seguite” dai giornali)… ma concedimi la possibilità di non fare ricorso al metodo scientifico, almeno quando parlo di sport…
La partita di ieri è stata semplicemente agghiacciante… poi ci possiamo mettere tutte le attenuanti del caso, ma la cosa che mi preoccupa più di tutte è che la società sembra davvero convinta di avere una buona squadra… tanto che non sembra neppure intenzionata a rivolgersi al mercato per trovare un sostituto a Bosca…
Preoccupante… :-/
Prezzi Reggio Emilia
1. parterre prima fila – 45 €
2. parterre – 37 €
3. tribuna numerata inferiore – 32 €
4. tribuna numerata superiore – 30 €
5. tribuna numerata laterale – 25 €
6. gradinata – 15 €
NB. È previsto l’accesso gratuito per i bambini fino a 6 anni.