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Fabio Ruini’s blog

Because Italians do it better! What the f**k? Ehm… the blogs, I mean… obviously! :-/

Nascosti nell’erba…

Il modello su cui sto lavorando, in qualche modo, vorrebbe arrivare a replicare alcune delle dinamiche che conducono gli esseri animali a degli stati di depressione patologica. In psicologia, una delle definizioni più comunemente accettate di “depressione” è quella che identifica come manifestazione di questa patologia l’incapacità di prendere decisioni. L’inattività in qualche modo.

Dunque, nel mio The Predator, in qualche modo deve accadere che gli organismi cercatori di cibo arrivino, di tanto in tanto, a “paralizzarsi”. Facile, sulla carta. Nella pratica, però, il problema non è così banale come potrebbe sembrare. Questo perchè il comportamento degli organismi non viene appreso per imitazione, nè tantomeno è “hardwirato”. E’ “il dio degli algoritmi genetici” (cit. Parisi), che deve metterci lo zampino. E, come dovrebbe essere abbastanza intuitivo, lo stare fermi è un comportamento del tutto antiadattivo. Dunque, per quale motivo dovrebbe evolvere, nel corso delle generazioni, un comportamento di paralisi?

Papero nascosto nell'erba

Beh, finalmente, dopo quasi un mese e mezzo di lavoro, ho avuto un’intuizione intelligente. Ho modificato il modello, facendo in modo che la “mossa” codificata dall’output della rete neurale 00 non significasse più semplicemente “rimani fermo”, ma anche “nasconditi”. Se pensiamo ad un prato con l’erba piuttosto lunga, potremmo immaginare che la nostra preda, con lo 00, si accovacci su se stessa, sfuggendo alla vista del predatore. Per come ho modificato il modello, infatti, se la preda si accovaccia, il predatore smette di vederla. Il movimento che esso compie risulta essere del tutto casuale e può quindi allontanarlo dalla preda. E’ così che questo “paralizzarsi” della preda (che in natura viene chiamato “freezing”) diventa un qualcosa di adattivo.

I risultati ottenuti mi hanno dato ragione. Questo è il raffronto, in termini di fitness media, tra le tre situazioni sperimentali esaminate finora (1: organismi con semplice rete neurale feedforward; 2: organismi dotati di unità motivazionali aggiuntive; 3: organismi dotati di unità motivazionali aggiuntive ed in grado di “nascondersi”):

Average fitness - comparison between Simulation 1, 2 and 3

Il miglioramento di fitness che si ottiene è decisamente rilevante.

Ci sarebbero anche altre cose da sottolineare, ma con questa maledetta connessione in GPRS che devo utilizzare da casa, rischierei di finire domattina. Quindi, tanto vale scrivere direttamente domattina dall’ufficio…

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