24 dicembre 2006
Tecnologia natalizia (o presunta tale)
Natale, tempo di regali. O almeno così dovrebbe essere. Quest’anno sono arrivato un po’ lungo e non sono riuscito neppure a fare tutti i presenti che sarebbe stato carino fare. Mia sorella, tanto per dire, è rimasta senza. E va beh, le avevo regalato l’iPod per il trentesimo compleanno, qualche mese fa, e così sono riuscito a scamparmela senza grossi isterismi. Sorvoliamo poi sul fatto che, da quando sono andato a Roma, l’iPod lei non l’ha più visto…
Un regalo un po’ particolare, a lei, l’hanno fatto al lavoro. Le hanno rifilato un vecchio (dove “vecchio” è inteso in senso letterale, non metaforico) Power Macintosh G3, con tanto di tavoletta grafica della Wacom, mouse e tastiera. Nonchè di un gigantesco monitor CRT da 20 pollici. Una bestia immane, quest’ultimo, probabilmente uno dei primi immessi sul mercato e che all’epoca dev’essere costato una vagonata di soldi. Giusto per avere un’idea della stazza, ci sono volute due persone per issarlo fin su in camera mia (mia?) a Roteglia. E questa è la sua imponenza:

Ma, a parte trasporto ed attivazione, io con questo “regalo” non c’entro molto. Più interessante (?!?) vedere come sono riuscito a far bella figura con (relativamente) poca spesa. Al compagno di mia mamma, cui pian piano stiamo allestendo una postazione da navigatore modello, ho regalato:
- un impiantino audio 2.1 (wooferino + due diffusori) della Logitech (per la precisione il modello R-20). Prezzo onestissimo, qualità più che accettabile se proporzionata al costo. Diciamo che rispetto alle casse del monitor la differenza si sente. E si vede. Le casse sono piccoline, ma caratterizzate da una bella linea, sobria ed elegante;

- una webcam. Esattamente una Trust (che non delude mai) WB-5500T. Sulla macchina Windows dove è stata installata, Skype l’ha riconosciuta ed utilizzata alla perfezione non appena installati i drivers e connessa via USB. Non ho provato Yahoo! Messenger e Windows Live Mesenger, ma immagino (pur considerando che nel mondo Windows la pratica è spesso molto distante dalla teoria) che non ci siano problemi particolari. Buona la risoluzione (1.3 MegaPixel) e la messa a fuoco, da rivedere il meccanismo che tiene/terrebbe la webcam ancorata al monitor. I problemi di tenuta, al momento, sono stati risolti con un po’ di sano e anti-estetico nastro bi-adesivo.

Poi, visto che è Natale, come potevo non farmi qualche auto-regalo? Come potevo, per esempio, non cercare un degno erede del mio meraviglioso ed ormai leggendario Mighty Mouse, la cui funzione di scrolling, nonostante migliaia di tentativi di pulizia, è ormai definitivamente defunta? Pensavo sarebbe stata un’impresa impossibile e che avrei rimpianto per l’eternità il mouse di mamma Apple. Ed invece, al momento, sembra che il suo successore sia all’altezza. Mi sono accaparrato un Logitech V400 Laser Cordless Mouse for notebooks.

Dopodichè, non si sa mai che un giorno il sottoscritto se ne vada sul serio in Inghilterra o comunque in un qualche altro posto situato a più di 3 o 4 ore di treno di distanza dalle desolate lande rotegliesi. Quel giorno, se ancora non sarà possessore di un Macbook Pro con webcam integrata come sta sognando da qualche giorno (rassegnandosi all’idea di perdere gli innumerevoli vantaggi che comporta essere utenti di un 12″), dovrà trovare un altro strumento per rimanere in contatto visivo-virtuale con la patria. La soluzione individuata, al momento, prevede l’utilizzo di una nuova e fiammante Logitech QuickCam for notebooks, piccola, leggere e soprattutto compatibilissima con Mac OS X attraverso l’ottimo software macam.

Qualcuno obietterà che il Natale ha anche una sua dimensione religiosa e non-consumistica. Ma questa è un’altra storia…


