27 Gennaio 2007
L’allegro chirurgo

Era proprio dai tempi dell’Allegro Chirurgo che non mi capitava di lesionare degli organismi. Questo perchè non ho mai neppure nutrito la passione per crocefiggere le lucertole o tagliare i lombrichi, nonostante molti miei coetanei lo facessero più o meno abitualmente. Anti-conformista fin da piccolo, si vede.
Beh, fatto sta che proprio in questi giorni ho recuperato il tempo perduto. Vittime delle mie atrocità, però, non volgari organismi di terra tanto pluricellulari quanto invertebrati, ma ben più semplici (nonchè ben più eticamente lesionabili) organismi virtuali. Sì, esatto. Quelli delle mie simulazioni.
Gli esperimenti sono stati fatti sui 1000 organismi, evoluti per 500 generazioni, della simulazione in cui la loro rete neurale è dotata di una coppia di neuroni aggiuntivi (la cosiddetta “unità motivazionale”), che ricevuno l’input sensoriale relativo al predatore, lo elaborano e spediscono il risultato della loro elaborazione alle unità dello strato intermedio.
Le reti neurali di questi organismi sono state lesionate in due maniere differenti:
- Lesione 1: taglio dei collegamenti sinaptici tra l’input del predatore e l’unità motivazionale;
- Lesione 2: taglio dei collegamenti sinaptici tra l’unità motivazionale e l’hidden layer


Tutti gli organismi lesionati sono stati “testati” per 25 epoche di 100 passi ciascuna all’interno degli ambienti “standard”.
Questi sono i risultati ottenuti:
| Base architecture | Lesion 1 | Lesion 2 | |
| Average fitness | 18,116 | -816,908 | -920,228 |
| Fitness of the best individual | 340,2 | -177,6 | -414,4 |
| Average food amount collected | 288,526 | 291,092 | 69,572 |
| Average food amount collected when predator is present | 17,87 | 15,373 | 19,748 |
| Average food amount collected when predator is absent | 270,656 | 275,719 | 50,124 |
| Food amount collected by the best collector | 506,3 | 507,7 | 292,1 |
| Food amount collected by the organism that collect the maximum food amount when predator is present | 41,5 | 39,3 | 46,7 |
| Food amount collected by the organism that collect the maximum food amount when predator is absent | 467,4 | 471,3 | 264,5 |
| Average number of captures suffered | 27,041 | 137,841 | 236,821 |
| Average number of captures suffered by the best avoider | 1 | 52,8 | 51,6 |
| Average number of “non-moves” adopted | 7,38 | 5,132 | 43,999 |
| Average number of “non-moves” adopted when predator is present | 0,82 | 0,032 | 0,933 |
| Average number of “non-moves” adopted when predator is absent | 6,56 | 5,1 | 43,066 |
Lasciando da parte i dati relativi al secondo tipo di lesione, dove la rete neurale degli organismi “crolla” in una maniera abbastanza generalizzata, i risultati messi in evidenza nel passaggio dall’architettura “integra” a quella con il primo tipo di lesione è estremamente interessante.
Per chiudere la sparo grossa. Che gli organismi, con questo tipo di lesione, non abbiano più paura del predatore?



