Home    About me    Publications    Blog    Photo gallery
Some other old good stuff

Fabio Ruini’s blog

Because Italians do it better! What the f**k? Ehm… the blogs, I mean… obviously! :-/

L’allegro chirurgo

L’allegro chirurgo

Era proprio dai tempi dell’Allegro Chirurgo che non mi capitava di lesionare degli organismi. Questo perchè non ho mai neppure nutrito la passione per crocefiggere le lucertole o tagliare i lombrichi, nonostante molti miei coetanei lo facessero più o meno abitualmente. Anti-conformista fin da piccolo, si vede.

Beh, fatto sta che proprio in questi giorni ho recuperato il tempo perduto. Vittime delle mie atrocità, però, non volgari organismi di terra tanto pluricellulari quanto invertebrati, ma ben più semplici (nonchè ben più eticamente lesionabili) organismi virtuali. Sì, esatto. Quelli delle mie simulazioni.

Gli esperimenti sono stati fatti sui 1000 organismi, evoluti per 500 generazioni, della simulazione in cui la loro rete neurale è dotata di una coppia di neuroni aggiuntivi (la cosiddetta “unità motivazionale”), che ricevuno l’input sensoriale relativo al predatore, lo elaborano e spediscono il risultato della loro elaborazione alle unità dello strato intermedio.

Le reti neurali di questi organismi sono state lesionate in due maniere differenti:

  • Lesione 1: taglio dei collegamenti sinaptici tra l’input del predatore e l’unità motivazionale;
  • Lesione 1

  • Lesione 2: taglio dei collegamenti sinaptici tra l’unità motivazionale e l’hidden layer
  • Lesione 2

Tutti gli organismi lesionati sono stati “testati” per 25 epoche di 100 passi ciascuna all’interno degli ambienti “standard”.

Questi sono i risultati ottenuti:

Base architecture Lesion 1 Lesion 2
Average fitness 18,116 -816,908 -920,228
Fitness of the best individual 340,2 -177,6 -414,4
Average food amount collected 288,526 291,092 69,572
Average food amount collected when predator is present 17,87 15,373 19,748
Average food amount collected when predator is absent 270,656 275,719 50,124
Food amount collected by the best collector 506,3 507,7 292,1
Food amount collected by the organism that collect the maximum food amount when predator is present 41,5 39,3 46,7
Food amount collected by the organism that collect the maximum food amount when predator is absent 467,4 471,3 264,5
Average number of captures suffered 27,041 137,841 236,821
Average number of captures suffered by the best avoider 1 52,8 51,6
Average number of “non-moves” adopted 7,38 5,132 43,999
Average number of “non-moves” adopted when predator is present 0,82 0,032 0,933
Average number of “non-moves” adopted when predator is absent 6,56 5,1 43,066

Lasciando da parte i dati relativi al secondo tipo di lesione, dove la rete neurale degli organismi “crolla” in una maniera abbastanza generalizzata, i risultati messi in evidenza nel passaggio dall’architettura “integra” a quella con il primo tipo di lesione è estremamente interessante.

Per chiudere la sparo grossa. Che gli organismi, con questo tipo di lesione, non abbiano più paura del predatore?

Non ci sono ancora commenti. Vuoi essere il primo?

Lascia un commento