11 aprile 2007
Leggero
… nel vestito migliore,
senza andata né ritorno,
senza destinazione…
Leggero…
nella testa un po’ di sole
ed in bocca una canzone…
Ebbene sì. Dopo un’altra notte nel miglior “webstaff style” (tirata fino alle 6 e 10 di mattina, un’oretta e cinque minuti di sonno, poi di nuovo in piedi a numerare tutte le figure presenti nel testo e provare a rendere vagamente guardabile la bibliografia), nonchè una corsa contro il tempo per rispettare l’appuntamento delle 9.30 per la rilegatura, ora è ufficiale. La Tesi è finita e depositata in segreteria.
Sarò onesto. Adesso come adesso, il risultato finale non mi piace per niente. Ho dovuto tirare via troppe cose per riuscire a chiuderla. Così: l’introduzione e la conclusione sono appena appena buttate lì, il capitolo 1 non è, de facto, farina del mio sacco (più una rielaborazione di idee altrui che altro), il capitolo 3 è una porcheria ed il capitolo 4 (quello centrale) nelle parti finali è troppo approssimativo. Chiaro anche che, in questo momento, io veda soltanto i lati negativi. Nelle 254 pagine complessive che ho scritto, in fondo in fondo, qualcosa di buono dovrà pur esserci.
E spero che questo “buono” lo trovi Parisi, che oggi mi ha scritto, a sorpresa, chiedendomi una copia della Tesi (oltre a farmi un altra decina di domande su un piccolo paragrafo che gli avevo mandato qualche tempo fa… domande alle quali, come sempre, avevo da offrire soltanto delle risposte molto vaghe). Mi ha scritto a sorpresa, sì. Tra le tante cose che in questi giorni non ho avuto modo di raccontare qui sul blog, infatti, c’è anche che al buon Domenico è pigliato un infarto, un paio di settimane fa. E’ stato operato ed ora è fortunatamente fuori pericolo. Al punto che oggi è tornato a casa. E malgrado sia ufficialmente in convalescenza, mi sembra si sia già rimesso al lavoro, come e più di prima. Signori, giù il cappello di fronte a un uomo così.
Tornando a noi, è difficile riuscire a spiegare come mi senta oggi. Strano, stravolto, stanco e riposato al tempo stesso. Con tanta voglia di riposare, così come con tanta voglia di fare. Ma non so bene cosa. Ecco, mi sento un po’ privo di uno scopo, forse. Abituato a correre, ad avere sempre una marea di cose da fare, d’un tratto mi trovo catapultato come in una dimensione parallela, dove tutto ciò non esiste più. Di cose da fare, chiaramente, ne avrei sempre una marea, se volessi. Ho una trentina abbondante di libri che vorrei leggere. C’è il mio povero i-Droid01 cui non presto le dovute attenzioni da un po’. Potrei sistemare alcune cose nel mio studio (leggi termosifone e tapparella). Potrei riordinare libri e appunti. Potrei far lavare la macchina (dato che sono riuscito nel mio “fioretto”: la lavo solo ogni volta che mi laureo!) (d’ora in poi sarà dura, lo so…). Avrei alcune simulazioni elaborate giù a Roma di cui analizzare i risultati. Avrei da studiare un po’ d’inglese, visto che ora inizio finalmente a pensare alla mia trasferta di Plymouth. Così come, con lo stesso scopo, avrei da studiare bene le QT e la programmazione object-oriented in C++. Avrei anche da preparare la presentazione per la discussione di giovedì prossimo. Così come avrei alcuni articoli da studiare e qualche vestito da comperare. Mi piacerebbe pure farmi una lampada, dato che oggi sono vestito di bianco e non si nota lo stacco tra il vestito e le mie mani. Vorrei anche cambiare la montatura degli occhiali, passando a qualcosa di più moderno. Poi dovrei anche andare a casa del compagno di mia mamma a dare una risistematina al suo PC. E poi… beh, per fortuna non mi viene in mente altro, se non che dovrei anche passare in Facoltà ad elemosinare un po’ i soliti stipendi.
Piccola nota a margine. Sarà stato questo mio stato così difficilmente sintetizzabile. Sarà stata un’improvvisa regressione infantile. Sarà stato quel che volete, ma oggi pomeriggio mi sono fatto il regalo per la Tesi.

Sì, il DS Lite. Bianco, in puro stile Apple. Mi era venuta la scimmia da qualche giorno. Ed oggi, dopo una breve telefonata di rito al buon Dox, che quando si parla di videogiochi non teme rivali, tempo 3 minuti e me lo sono ritrovato dentro a casa. Nintendo DS (prima generazione) in mano, caterva di giochi al seguito, parlantina e sorriso da promoter. Lavorare per anni come assicuratori, evidentemente, lascia il segno…
Lui (per l’evidente soddisfazione derivante dal possesso di tale gingillo tecnologico) e Google (per avermi istruito sulla possibilità di far girare roms reperite su Internet) mi hanno convinto. Ora aspetto che mi arrivino, nell’ordine:
- una SuperCard DS One;
- una micro-SD da 1 GB;
- l’adattatore per leggere/scrivere la micro-SD da Mac;
- una custodia da trasporto per il DS;
- un pacchetto di pellicole protettive per lo schermo inferiore del DS
E dopo, sì che sarà uno spettacolo. Credo di aver ufficialmente trovato chi allieterà la mia permanenza oltre-Manica. Oltre alla birra, naturalmente. Nel frattempo, che sono in Italia e devono finire di arrivarmi i pezzi, mi diverto a giocare con Brain Training. Che, per inciso, è stato un po’ traumatico trovarsi di fronte dopo aver appena finito di scrivere una tesi con accenni di psicologia e neuroscienze. Dico solo che mi si è aperto parlandomi di prefrontal cortex e facendomi fare un test basato sull’effetto di Stroop. Basta, perdio! La mia mente, secondo il giochino vecchia 49 anni, non vuole più sentirne parlare per un po’. Ehm, almeno fino a domani pomeriggio. Ora che ci penso, infatti, ho appuntamento col mio relatore per illustrargli il mio lavoro di Tesi. Cazzo…

Comments(11)


Onore e gloria a un nuovo Nintendaro.
Comunque tienimi informato quando arriva la Card. E sopratutto voglio vederlo stò lite
beh Ruiz mi deludi!!!! pensavo andassi di psp che i giochi sono tutti scaricabili !!!!
quando ti laurei?
x Fungo: Na, non mi piace la PSP. Troppo grossa, mi porterebbe via mezza valigia da sola. Ed anche come tipologia di giochi, mi sento più in sintonia con quelli tipici della Nintendo. Semplici, intrippanti e che non richiedono lunghe sessioni videoludiche, ma possono essere portati avanti “dieci minuti ogni tanto”. Questo, perlomeno, per quanto mi sembra. Sono tutt’altro che esperto sull’argomento. E cmq con la card che ho linkato, il problema che sollevi non sussiste…
Ah, la laurea giovedì della settimana prossima.
x Dox: molto meglio di quanto mi aspettassi, davvero. A parte che Brain Training e WarioWare Touched! sono spettacolari, il DS Lite è bellissimo. Rispetto al DS normale, in assoluto, le dimensioni non sono così esageratamente minori, ma il colpo d’occhio è diversissimo. Sembrano padre e figlio, proprio. E il design bianco, Apple-style è splendido! Mi è appena arrivata la mail dove mi dicono che hanno spedito il pacco con corriere SDA. Se arriva domani si prevede un weekend di smanettamento…
A proposito, quand’è che ti riporto il tuo?
Me lo ridai nel fine settimana, che voglio vedere lo smanettamento all’opera e ti indico qualche titolo must have, anche se siti come http://www.nintendo-ds-roms.com/ sopperiscono ogni lacuna nella softeca diessiana. Dopo è solo questione di metterseli lì a provare: di giochi alla BT ce ne sono a pacchi e WWT è solo un esempio, a cui aggiungere software applicativi che da noi non li pubblicano e migliaia di giochi del GBC/GBA/GBASP. Migliaia. Se funziona ad hoc mi accodo per prendere una potenziale flash card che mi è rimasta un pacco di roba da provare.
La differenza oltre alle dimensioni e l’apple style dovrebbe essere anche luminosità degli schermi, volume e una migliore gestione della carica batteria.
A presto!
Sì, avevo letto anch’io quella faccenda della luminosità, ma onestamente non ho ancora capito dov’è che si va a modificare… Per ora è luminoso, fin troppo per come sono abituato io…
La card che ho preso (http://www.gbarl.it/index.php?showtopic=28728), piuttosto, è specifica per le ROM del DS. Non fa girare quelle del GBA. Da quel che ho capito ce ne sono diverse, che permettono di far andare anche quelle, ma vanno generalmente sullo slot 2.
Ah, il tuo portatile ce l’ha lo slot per le SD?
dimensioni?!
Ds light : 133×73,9×21,5
psp : 170×74,0×23,0
la psp è 3 cm piu’ larga, lunga uguale e spessa 2 decimi in piu’ !
poi per l’estetica nulla da dire! la play station è sempre stata brutta! pensa alla ps2! esteticamente è oscena! Ero indeciso anche io per via di brain training, il fatto è che se togli quello non vedevo titoli decenti. Poi sai io viaggiando un tot la sfrutto e mi servono almeno 10-15 titoli sempre con me e le memory card psp da 2 e 4 giga aiutano!
auz non ha lo slot per le SD. Sempre e solo quel fiasco di formato proprietario memory stick. sony docet.
Fungo: 3,7 cm… ovvero quasi il 30% in più (27,8 per la precisione)…
Dox: cazzo, è vero che hai un fottutissimo vaio… va a finire che finchè non mi arriva anche il lettore sd, preso a parte su ebay, rimaniamo fregati… a meno che non riesca a configurare il lettore di memory card della stampante sotto macos…
senza contare che comunque pesa 70gr in meno, la pila dura di più, è maggiormente protetto quando chiuso, insomma ci sono altre caratteristiche che vanno al di là delle dimensioni.
al limite si smanetta. boh, sperem…
beh il pc portatile le legge le SD ! ihihih e anche quelle sony! solo quelle dei nokia no! azz!
la scheda da 4GB PSP costa 40€
Dal sito di SDA, mi danno il pacco “in consegna”… fremo…