25 luglio 2007
Has Kasparov been cheated?
Negli ultimi tempi, il gioco degli scacchi si affaccia continuamente nella mia vita. Prima, mentre studiavo sulla tesi, ore spese a studiarmi Deep Blue e le mosse della famosa serie di match in cui superò Kasparov. Per chi si occupa di intelligenza artificiale come il sottoscritto, quell’evento è ancora oggi molto discusso. Curiosamente, però, non viene ricordato come una vittoria della macchina sull’uomo, ma bensì come la definitiva sconfitta dei teorici della cosidetta “IA forte”. Deep Blue dimostrò in maniera ineccepibile come non fosse una macchina “intelligente” in senso stretto. Abbinava alla pura forza bruta sofisticatissime euristiche, questo è vero. Ma il suo modo di “ragionare” era lontano anni luce da quello di Kasparov. Nè migliore, nè peggiore. Semplicemente diverso. Ergo, dopo lo stupore iniziale, i più accorti si resero conto che per produrre “macchine intelligenti” era necessario perseguire una strada diversa. Una di queste, l’Artificial Life, è quella su cui mi sono buttato io, ma questa è un’altra storia…
Dicevo degli scacchi. Proprio oggi, poco dopo aver letto un post che trattava dell’argomento, mi chiama un’amica chiedendomi se conoscessi un buon simulatore di scacchi per PC. Dopo un po’ di ricerche, sono arrivato a GNU Chess, un prodotto che sembra stra-interessante, non fosse altro per la quantità di “engine” che si possono trovare in giro per la rete.
Mi sono messo a googlare un pochino, mentre ero in pausa tra una simulazione e l’altra. Ed ho trovato un articolo, del giugno 2005. Interessante. Si tratta di una recensione “tecnica” (niente cagate relative alla psiche malata del regista del turno, in sostanza) del film “Game Over: Kasparov And The Machine“.

Il film in questione avanza un sospetto. Inquietante. Nella sfida contro Kasparov, IBM avrebbe barato. Non era solo il computerone del colosso americano a scegliere le mosse da giocare, ma vi era anche la supervisione di un esperto umano. Questa, almeno, la teoria complottistica. Non ho le competenze necessarie per poter giudicare se le accuse siano o meno plausibili. Però consiglio, almeno per curiosità, un’occhiata a questo documento.
Comments(4)


lo sai che quella sconfitta… è stato anche il colpo di fortuna di Kasparov ???
Nel senso che la società che fece Deep Blue si rese conto che l’avversario più temibile era proprio Kasparov (l’unico che mise in difficoltà Deep-blue)… e allora come dice il motto “Se non puoi batterli fatteli amici”… la società e la IBM assoldarono Kasparov come super-consulente per la produzione di Deep-Fritz !!!
Il successore di Deep-blue… da cui ne è anche derivato un gioco di scacchi in vendita (Deep-Fritz) fantastico. Uno dei migliori al mondo.
Quindi… Kasparov guadagnò cmq un sacco di soldi dopo quello scontro.
Senza considerare poi il fatto che, nel bene o nel male, il suo nome rimarrà nella storia…
Da quello che leggo in giro, poi, anche in ambiente scacchistico continua ad essere considerato come un grandissimo campione e la sua sconfitta contro Deep Blue solo un “caso particolare”. Kasparov infatti non giocò nel suo stile “classico”, ma si snaturò cercando di far emergere situazioni nelle quali il computerone IBM sarebbe andato in difficoltà (e fu proprio giocando in questo modo che ad un certo punto sbuffò, sostenendo che l’IBM stesse barando… secondo i suoi calcoli, in determinate situazioni, Deep Blue DOVEVA non capirci più niente). Inoltre, vari altri giocatori sostengono che se il match fosse stato più lungo (sulle 24 partite o giù di lì), Kasparov avrebbe vinto senza problemi.
Infatti… Kasparov disse che si era andato a studiare tutte le aperte… e proprio per quello scontro (sapendo come funzionava Deep-Blue, cioè inventiva zero)… ha inventato una apertura mai esistita prima :-O :-O
Cmq… Kasparov ha ancora il più alto punteggio nel ranking scacchistico mondiale… qualcosa conterà, no ?!?!?
Teoria complottistica o meno la cassa di risonanza che derivò dallo scontro fu notevole con ovvio ritorno di immagine e conseguente denaro. Per tutti.