30 luglio 2007
peccato soltanto che…
(continua da ieri)
… la stessa identica analisi, effettuata in una diversa condizione sperimentale (flying, ma capture damage 50, ergo un predatore fottutamente pericoloso), porti a risultati che non sono quelli attesi. A livello di fitness, l’architettura che performa meglio (seppur di poco) è quella con il circuito motivazionale “invertito” (collegato all’input sensoriale relativo cibo, piuttosto che a quello del predatore). A rendere ancora più complicato il tutto, il fatto che il vantaggio, non si sa bene per quale motivo, deriva proprio dalla componente “numero di catture subite”, invece che, come sarebbe stato più lecito aspettarsi, dalla “quantità di cibo mangiata”. Boh…






