27 Agosto 2007
Proseguono le vittorie pokeristiche
Seconda serata Hold’Em di queste mie strane vacanze rotegliesi. Andata bene pure stavolta. 45 euro puliti messi in tasca. Frutto di un primo torneo vinto in maniera meravigliosa, facendo fuori praticamente la metà dei partecipanti con una sfilza di all-in violenti. Grazie anche, naturalmente, ad un pizzico di culo (in uno di questi all-in, chiamato prima del flop, ho imbroccato una scala al kappa che ha segato le gambe all’avversario di turno, con in mano un punto ben superiore al mio). Nelle altre tre partite della serata, una volta a podio e due volte fuori dai giochi. Ma, appunto, il bilancio è più che positivo.

Tra parentesi, in questo momento sto cercando di documentarmi su alcuni aspetti “strategici”. Come si gioca una maledetta coppia bassa che ci si ritrova in mano? Io mi sono trovato ad un certo punto, tra gli ultimi a chiamare, con un fottuto paio di 3 in mano. Solo un giocatore (oltretutto, dal comportamento piuttosto incomprensibile) ad aver visto i bui prima di me. Ci ho pensato un po’ ed ho sparato un all in. Gli altri sono usciti, lui ha tentennato a lungo e poi ha foldato a sua volta. Girando le carte. Presumibilmente, se avesse giocato, mi avrebbe massacrato. E’ andata bene, d’accordo. Ma urge trovare una strategia un pelo più adeguata per giocare questo tipo di mani.
PokerNews.com, nella lezione “Giocare le Pocket Cards dai Bui” sostiene questo:
Quando il piatto è rilanciato dalle prime posizioni e voi siete il controbuio, una mano che richiede speciale attenzione è KJ. Mani come (K-Hearts)(J-Diamonds) possono facilmente dare luogo alla seconda mano migliore che dovrete pagare sino alla fine. Questo non significa che non dovete vedere un legittimo rilancio con KJ, ma questo non significa che il giocatore tipico debba vedere troppo spesso con queste mani. Ancora una volta, questa è una di quelle situazioni nelle quali la conoscenza del proprio avversario può rivelarsi cruciale nel determinare la decisione corretta. Lo stesso vale per AJ, AT e KT. Per vedere con una coppia di basso valore vi servono in genere solo due giocatori sul piatto. Quindi (3-Diamonds)(3-Spades) potrebbe essere giocabile contro un rilancio dalle prime posizioni e un giocatore che abbia visto da quelle intermedie. Questo dovrebbe assicurarvi il buon rapporto tra il vostro investimento ed il valore del piatto necessario nel caso riusciste a chiudere un tris al flop. E, ovviamente, voi dovreste solitamente rilanciare con AA o KK quando vi trovate in uno dei due bui. Ma come già discusso, non rilanciate automaticamente con AK (o QQ per la stessa ragione).
Discorso che lascia un po’ il tempo che trova, ma almeno mi fa rendere conto che una coppia di tre in mano è veramente cosa squallida. E d’accordo che le coppie vanno difese, ma senza esagerare…
PS: nel frattempo, mentre ero intento a pokerare, come per magia, sul sito Internet del nuovo Corso di Laurea Magistrale in Economia e Sistemi Complessi è comparsa questa paginetta. Carina, sì…
Comments(4)



bello, Economia e sistemi complessi.
ma ho la vaghissima impressione che non farà molta strada.
(ad occhio e croce, se una laurea specilistica ha 5 iscritti, due domande me le farei…ma si vede che non sono nato per vivere in ambienti accademici…)
A dir la verità, io mi riferivo soltanto alla paginetta in questione. Poi, per carità, al mondo tutto è possibile, ma io sono stra-sicuro che di strada ne farà… e pure tanta…
ho visto la paginetta, ma gli “altri” se la sono tirata o sono diventi troppo importanti per rilasciare un’intervista?
troppo bello l’holdem texas… io mi diverto un sacchissimoooo