30 settembre 2007
Maledetta la coppia d’assi
Bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto dopo il mio esordio nella Poker Society dell’Università di Plymouth.
Mezzo pieno se guardiamo al piazzamento finale. Sedicesimo su più di 120 iscritti (ignorato il limite dei 100 iscritti, per quello che gli organizzatori hanno dichiarato essere il torneo più frequentato sin dalla costituzione di questa society), a conti fatti, è un signor risultato. Tanto più lusinghiero se consideriamo il fatto che era la mia prima in un torneo serio (e, per quanto sia una cosa stupida, alle prime mani ero nervoso come mille…), che le carte non giravano neanche a prenderle a mazzate e che non ho fatto nessun errore grave (solo una volta sono caduto in un check/raise di un avversario che mi ha fatto perdere una discreta percentuale delle mie fiches, niente di più…). Sono stato sempre all’inseguimento, sempre con l’acqua alla gola, ma per fortuna poi il punto mi arrivava in mano poco prima di affogare, dandomi una dose extra di ossigeno.

Bicchiere mezzo vuoto perchè alla fine sono sopravvissuto fino al secondo break, dopo quasi quattro ore di gioco. Poi, al ritorno al tavolo, mi trovo serviti asso e re di cuori. Serie di puntate forti prima del flop e quindi decido di chiamare l’all-in. Circa 16000 chips, contro le 2000 di partenza. In tre, a sopresa, rispondono presente. Solo uno di questi ha più chips di me. Si girano le carte e mi trovo davanti, nell’ordine: coppia di 10, jack e donna di cuori, coppia d’assi. Ahia. Tra l’altro, l’American Airlines è proprio nelle mani del chip leader. La prima carta del flop, però, è un re. Si riaccendono le speranze. Presto sopite, però, perchè le altre carte girate sono tutte insignificatamente basse.
E così, tra strette di mano e pacche sulle spalle, e soprattutto con un po’ di bestemmie tirate tra i denti, me ne torno verso casa. Senza Wii. Peccato. Se avessi imbroccato quella mano, non voglio dire che avrei vinto il torneo, ma di sicuro mi sarei trovato ad essere di gran lunga il chip leader assoluto del momento. Molto probabilmente sarei arrivato al tavolo finale (bastavano altre due/tre defezioni), lasciando semplicemente morire gli avversari di bui e controbui (che avevano ormai raggiunto la cifra esorbitante di 1300/2600). Ma se mio nonno avesse avuto le ruote sarebbe stato una carriola. Ergo, parlare di situazioni ipotetiche non serve. L’importante è che mi sono sverginato. Perchè da domenica inizia il campionato. E prometto battaglia.
Comments(8)


Ebbravo il giovane…
per sapere tue notizie ecco com devo fare…
leggere qui!
ok, anch’io imparo presto.
alla prossima…
e continua a tenere alta la bandiera!
;P
Gio
ottimo inizio ruiz 16° su 120 è veramente un ottimo piazzamento!! e mitico nel continuare a gufare il fungo col milan
Cazzo Medio… sì, è un bel risultato e fino a oggi pomeriggio ci avrei fatto la firma per finire piazzato così. Però, porca puttana, ci sono rimasto troppo male per quella mano dove sono uscito con la maledetta Kournikova in mano, oltretutto legata a colore. Si arrivava a premio sicuri vincendo quella mano…
PS: ti ha telefonato però quel canchero di Fungo per dirti cos’ha combinato oggi?
Certo che gli ho telefonato!!! Comunque non hai perso con un errore e questo è comunque una soddisfazione. L’unico ha fatto una cazzata per me è JQ di cuori a meno chè non fosse il primo di mano ad avere fatto call…
Che mano però!!! AA AK 1010!!!
Poi lo sappiamo che sei in gamba al Texas!
Show Down!
Sono quasi commosso… è la prima volta in 25 anni che mi fai un complimento! E comunque non ho perso con errori anche perchè ho visto cinque o sei mani decenti in tutta la partita. Lo spazio per fare cagate era poco…
Per il resto il tizio del JQ ha fatto una chiamata del cazzo anche secondo me. Tanto più se guardiamo le posizioni. Ero di big blind io e under the gun lui. Io ho chiamato l’all-in dopo che, sempre nel pre-flop, lui ha fatto call, quello della coppia d’assi ha raisato e lo small blind ha visto il rilancio. Ed era strano comunque questo tizio. Non giocava mai neanche a prenderlo a sprangate, poi ogni tanto si lanciava in all-in quantomeno azzardati (ricordo un 10J unsuited ed un A6 sempre unsuited, senza che qualcuno avesse mostrato palesemente debolezza, anzi…).
Ah, comunque ho deciso. Siccome sarà presumibilmente il mio unico sport nei prossimi tre anni (e visto come ero ridotto ieri sera alla fine della partita, praticamente uno straccio, ho capito perchè lo chiamino “sport”), adesso inizio a studiarlo seriamente. Ho già ordinato un paio di libri su Amazon. Fuoco alle polveri!
ho visto quel porco ha avuto un culo sfacciato!! mi sa che dopo 5/6 anni di inattività dovrò ributtarmi anche io nel mondo delle scommesse sportive!!
culo?!??!?! ma è bravura!!!!!!! ahahahaahhahah
Ma fottiti!