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Fabio Ruini’s blog

Because Italians do it better! What the f**k? Ehm… the blogs, I mean… obviously! :-/

Come dicono i saggi, non può piovere per sempre…

Ci sono vouti sette tentativi (otto, considerando anche il freeroll organizzato prima che iniziasse il campionato), ma alla fine ce l’ho fatta. Niente mattarello rosa, con quello spero di aver chiuso il discorso. Questa volta, al torneo di poker domenicale della UPSU, ho centrato il tavolo finale. Chiudendo la contesa con un onorevolissimo quinto posto.

UPSU Poker Tournament - fifth place

Sei ore e un quarto di gioco, con giusto un paio di break da cinque minuti ciascuno. Inutile dire che sono uscito dalla Student Union praticamente piegato in due. Al tavolo finale, con i bui ad un livello impossibile (4000/8000, quando la dotazione di partenza, tanto per dare un’idea, era di 2000), è un continuo lanciarsi in all-in. Io sono arrivato lì con il fiato un po’ corto, mi sono trovato di small blind subito ed ho immediatamente piazzato il “tutto dentro” (chiamato da altri due giocatori), con A7 suited. Ho indovinato l’asso al flop e sono tornato ad essere competitivo.

Peccato per la mano nella quale sono uscito. Sono in late position e mi trovo con una coppia di 3. Io chiamo, il dealer folda, il piccolo buio è in all-in forzato ed il grande buio fa check. Il flop è basso, ma colorato. Tre carte di quadri, tra cui un 3 che mi dà il tris. Il mio avversario, appena uscito il flop, dà un’occhiata veloce alle sue carte. Segno che non ha due carte dello stesso segno in mano. Spero in un check da parte sua, per assicurarmi che non esca un’altra carta di quadri al turn, e invece lui punta pesantissimo. Rilancio all-in e si scoprono le carte. Ha due carte basse, di cui una di quadri. E’ praticamente un 50/50. Al turn esce l’asso di quadri. Sono fregato, l’unica speranza è quella di infilare un full di river. Che però non arriva. Ma va bene così. D’altronde, in precedenza avevo vinto due all-in con una buona dose di fortuna (uno davvero clamoroso: KJ io, 24 il mio avversario; il flop che esce è 2, 4, K, lui punta pesante ed io rilancio all-in, prontamente chiamato; al turn esce un asso, seguito da un altro asso al river ed io porto a casa il piatto) e non potevo pretendere di più.

Un doveroso ringraziamento per aver fatto girare, una volta tanto, le carte va alla mia nuova poker card guard, arrivatami per posta sabato mattina ed inaugurata proprio oggi. Un battesimo che non poteva essere migliore di così.

Poker card guard

Grazie, cara. Davvero!

Commenti

  1. pina
    novembre 26th, 2007 | 01:55

    …well done!!

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