31 Marzo 2008
Mamma ho perso il bunker
Mi stavo chiedendo, ormai con insistenza, cosa stessero combinando sotto al mio ufficio, dove un po’ di gente è intenta a trapanare e martellare senza sosta da diversi mesi a questa parte. La risposta, pensa un po’, l’ho trovata per caso seguendo alcuni collegamenti su Internet. Che, per la precisione, mi hanno portato a questa pagina.
Si sta creando un memoriale per ricordare le oltre 70 persone uccise, proprio qui a Portland Square, durante un bombardamento dei tedeschi nella notte tra il 22 ed il 23 aprile del 1940. Viene da chiedersi cosa ci fassero così tante persone tutte insieme durante un bombardamento notturno. Ironia della sorte, queste persone erano all’interno di un bunker, costruito sul finire degli anni ‘30, quando già il governo inglese aveva intravisto che le vicende europee non si sarebbero concluse in maniera pacifica. Una bomba ad alto potenziale centrò in pieno una zona del bunker, causando un vero e proprio massacro. Si piansero i morti, si vissero i tempi di guerra. Dopodichè, nella migliore tradizione inglese, business as usual. Nel dopo-guerra c’è da lavorare sodo per ricostruire e tornare ad una vita normale, così che nessuno pensa più a quel bunker. Che viene lasciato lì, dimenticato. Ci si costruisce sopra come se niente fosse. Ed oggi è stato riscoperto, tra lo stupore generale. Come racconta l’articolo linkato qui sopra.


Comments(3)















