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Fabio Ruini’s blog

Because Italians do it better! What the f**k? Ehm… the blogs, I mean… obviously! :-/

Going global

Giornata piuttosto intensa quella di oggi. Sveglia di buon’ora e via verso l’Università. Alle 9 precise sono al Babbage, dove è in programma un seminario dal titolo “Going Global: present your work at international conferences” che mi terrà compagnia per tutta la mattinata (quattro ore con giusto cinque-minuti-cinque di coffee break). Ad un seminario del genere, ovviamente, il rischio è quello di trovarsi di fronte ad un festival delle banalità. Così non è, invece. Ed anzi, riesco pure a tornarmene in ufficio con diversi spunti utili da tenere in mente e provare ad applicare quando sarà la volta della mia prossima conferenza.

Mappamondo

Nel pomeriggio, con le ultime simulazioni lanciate ieri pomeriggio ed ancora in esecuzione, ne approfitto per dedicarmi un po’ al mio iDroid-01, che non toccavo più da ormai un botto di mesi. Addirittura da novembre 2006 stando a quanto dice il mio blog. E’ incredibile come passi in fretta il tempo. Purtroppo non riesco a venire a capo dei problemi con la testa che già si erano manifestati all’epoca. Con l’aiuto del buon Vadim siamo riusciti ad identificare con un buon margine di certezza il problema principale, ma non a trovare una soluzione per risolverlo.

Più importante, grazie ad una skyppata col buon Paxel, sono finalmente riuscito a chiarire la situazione per le lauree on line a Reggio. Alla fine, io farò le lezioni di Laboratorio 2 e lui quelle di Laboratorio 1. Si tratta di sei lezioni, tenute al solito attraverso Breeze, con cadenza settimanale dal 16/04 al 21/05 compresi. Per quanto riguarda il programma, il manuale di riferimento è al solito il Bellini-Guidi di cui verranno sviscerati (nei limiti delle sei ore di lezione a disposizione…) i capitoli 8 (ricerche e ordinamenti), 11 (puntatori), 12 (ricorsione), 13 (strutture), 17 (strutture dati), 18 (alberi e grafi) e 20 (preprocessore). Ora si tratta di preparare le dispense entro il sedici (ma per la fine della settimana prossima sarebbe decisamente meglio…). Dovrei farcela.

Ritorno a casa, un po’ in anticipo rispetto al solito e mi sparo una carbonara veloce. Per concludere al meglio la giornatina, puntata al Grosvenor per il £10+3.50 freeze-out settimanale. Com’è andata? Una tragicomica. Nel senso che anche questa volta le carte sono state una cosa indecente! Al break, dopo un’ora di gioco, il mio stack era già dimezzato. Colpa dei buii e di tre tentativi di limp con un/suited connectors, rapidamente foldati dopo il flop, tranne una volta che ho provato una timida continuation bet pur senza aver beccato alcunchè e sono stato raisato e re-raisato dagli altri due giocatori rimasti (che poi si sono scrociati tra di loro con un full contro una scala). Alla ripresa delle ostilità, il mio stack è di 1400 con buii a 300/600. Non ho margine di manovra, ma ho la fortuna di pescare AQ-off. Che in una serata come questa luccica più di una coppia d’assi. Mi fiondo all-in e sono subito chiamato dalla tizia alla mia sinistra. Siamo in gioco solo io e lei e mi scopre a sua volta AQ-off. Ci dividiamo i buii. Passa qualche altra mano, io sono a 1700 con buii a 400/800 che stanno per arrivare a mangiarmi. Il giocatore UTG, uno dei giocatori più indecenti che abbia mai visto in vita mia, limpa UTG. Io mi trovo in terza posizione con 10Q-off e sono quasi certo di essere messo meglio di lui. Vado all-in e tutti foldano, mentre il ceffo mi chiama. Scoprendomi il suo meraviglioso J2-off. Manco a dirlo, al river esce un 2…

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