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Fabio Ruini’s blog

Because Italians do it better! What the f**k? Ehm… the blogs, I mean… obviously! :-/

E vai di abstract

A pochi giorni di distanza dalla sottomissione della versione finale del paper per Fusion 2008, eccoci alle prese con un nuovo tentativo di pubblicazione. Trattasi questa volta di un abstract, preparato con (o forse sarebbe meglio dire “da”) Domenico e relativo al mio lavoro di tesi, che abbiamo ripreso in mano recentemente e che abbiamo intenzione di sviluppare ulteriormente nei prossimi mesi. Il mio ruolo principale, nel caso specifico dell’abstract, è stato quello di far rientrare lo scritto entro le 500 parole massime consentite. Operazione riuscita, ma non senza qualche ora di scervellamento, passata cercando di limare ogni singola parola che potesse risultare non necessaria.

Man vs machine

Copio qui di seguito l’introduzione, cui fa seguito il link alla versione completa dell’abstract. Ancora una volta, buona lettura.

Behaviour has two levels, a strategic and a tactical level. At the strategic level the organism has to choose the particular activity to pursue at any given time (looking for food, finding a sexual partner, escaping from dangers) while at the tactical level it must select the particular actions that make it possible to achieve the goal of the chosen activity. The strategic level has important consequences for attention. Since an organism receives many different stimuli at the same time, it has to selectively attend to the ones that are relevant to the current activity while ignoring those which are not.

Commenti

  1. erica
    agosto 4th, 2010 | 11:20

    ti devo ringraziare!

  2. agosto 4th, 2010 | 11:32

    Uhm… per cosa? :)

  3. agosto 5th, 2010 | 22:54

    “We contrast two populations of organisms, one with the basic neural architecture
    and the other one with an architecture which includes an additional set of units which
    receive connections from the input units encoding the predator’s location and send
    connections to the internal layer. Both populations evolve the appropriate behaviour which
    consists in looking for food when the predator is absent and flying away from the predator
    when it is present, ignoring food. However, the population with the additional units reaches
    higher levels of fitness compared with the population with the simpler architecture. Two
    additional control simulations show that this result is not obtained if we simply increase the
    number of internal units or if we connect the additional units directly to the output layer.”

    questa frase mi ha aiutato in un ragionamento..legato alla mia tesi di dottorato..:)

  4. agosto 5th, 2010 | 22:56

    Pensavo molte cose, ma mai che una cosa del genere potesse essere d’aiuto ad una persona che si occupa di architettura… :D

    Non mi permetto di entrare nei meandri del tuo ragionamento, quindi mi limito a ringraziarti per avermi ringraziato (cosi’ che posso contorcermi un po’ anche io)…

  5. agosto 5th, 2010 | 22:59

    appena avro’ qualcosa di “sostanzioso” ti mostrero’!:)
    serve serve..!
    per altro noto ora che l’hai presentato esattamente il 5 agosto di due anni fa!ahah :P
    ringrazio per i rigraziamenti dei ringraziamenti!

  6. agosto 5th, 2010 | 23:04

    dimenticato:..per fortuna i meandri di ragionamento sono infiniti….

  7. agosto 6th, 2010 | 10:36

    Un pochino come le vie del Signore… aspetto le foto della tua costruzione dove prede scappano a predatori… :D

  8. agosto 6th, 2010 | 23:29

    :)

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