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Fabio Ruini’s blog

Because Italians do it better! What the f**k? Ehm… the blogs, I mean… obviously! :-/

Miracolo a Portland Square

Dopo un’attesa durata appena appena sei mesi e mezzo, come a dire che avevo ormai perso ogni speranza, oggi pomeriggio sono arrivati a sorpresa due ometti a bussare alla porta della B110. Premesso che non aspettavo gli ometti in sè, la cosa interessante è che non erano a mani vuote. Tutt’altro. Al seguito avevano infatti un carrello da trasporto sul quale era issata una bella fila di scatoloni. Bianchi e argentati. Eleganti, essenziali. Stilisticamente perfetti oserei dire. Detto ciò, cosa potevano mai contenere al loro interno se non qualcosa made in Cupertino?

Ebbene sì, finalmente è arrivato il mio desktop Mac. Trattasi per la precisione di un Mac Pro, carrozzato con un bel Intel 2.8GHz quad-core, 2GB di RAM e due HD per 750GB totali di archivizione, nonchè acompagnato da un Cinema Diplay 20″, dall’aluminum keyboard e dall’immancabile Mighty Mouse (quest’ultimo, ad onor del vero, non è durato più di dieci minuti: buon mouse, specie per la rotellina, ma troppi pochi tasti per poter usare in maniera soddisfacente Exposé e Spaces).

Mac Pro

Per scaramanzia dico questo toccano il toccabile, ma appena avrò finito il travaso dei dati dal Macbook Pro e preparato il disco esterno per Time Machine, potrebbe aprirsi per il sottoscritto una nuova epoca. Quella del “vai a lavorare e lascia il laptop a casa”. Ergo, niente più zaini e borsoni da trascinarsi dietro tutto il giorno. Giusto la tessera dell’università e l’iPod nelle orecchie. Come le persone normali. Non mi sembra vero. Nonostante il lavoro, come al solito, non rimarrà comunque confinato in ufficio. Se anche l’obiettivo è quello di non portarmi più appresso il notebook, non ho potuto resistere alla tentazione di provare l’Apple Remote Desktop per poter controllare il computer dell’ufficio da casa via VPN. Semplicemente una parola. Spettacolare!

Commenti

  1. Ale
    maggio 6th, 2008 | 00:08

    Ma hai rapinato una banca? ho perso qualche passaggio?

  2. maggio 6th, 2008 | 09:43

    Ahahah… no, no, tranquillo! E’ che qui ogni PhD ha diritto al suo set scrivania+computer, ma siccome io non volevo uno dei PC standard ed ho chiesto di cambiarlo con un Mac sono dovuto passare per questi interminabili mesi di attesa…

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