Home    About me    Publications    Blog    Undergrad memories

Fabio Ruini’s blog

Because Italians do it better! What the f**k? Ehm… the blogs, I mean… obviously! :-/

Esordio su PIW

Dopo una giornata lavorativa finalmente stra-positiva (con una semplice modifica ad un parametro finora sempre trascurato delle mie simulazioni i risultati sono migliorati in maniera impressionante), sono riuscito a dedicarmi, con la mente una volta tanto assolutamente serena, al mio primo torneo con i ragazzi di Poker Italia Web.

Ed ho pure giocato bene, bagnando il mio esordio (per la cronaca, si trattava di un freeroll su GoldWin… bacio le mani per il freeroll che hanno organizzato, ma mamma mia, che brutta poker room!) con un tavolo finale, dopo essermi tolto il gusto di aver spedito in tilt e successivamente eliminato roller76, uno dei due radiocronisti dell’evento.

PIW Free-roll on Goldwin (22/05/2008)

Il primo colpo che gli do’ e’ con un three-barrels bluff spaventoso e tremendamente rischioso. Non ricordo che carte avessi in mano, ma sicuramente non avevo niente di buono. Ma avevo l’immagine tight, essendo tre giri di tavolo che non muovevo una mosca. O almeno avrei dovuto averla, se solo qualcuno si fosse degnato di farci caso (in tal senso anche la poker room, con una grafica quantomeno orrenda, non aiutava per niente). Rilancio 3.5BB su un pot non ancora aperto da cut-off-1 e solo il buon roller, da BB, mi chiama. Il board che esce e’ basso, rainbow e con un possibile aggancio di scala. Decido di rappresentare top pair. Punto al flop e vengo chiamato. Il call e’ veloce, ma con possibili colore e scala non mi sembra un board dove con un punto in mano ci si possa limitare a chiamare. Se aveva qualcosa credo avrebbe raisato la mia continuation bet. Dunque lo metto su un draw. Punto ancora al turn, innocuo, dove a variare e’ solo l’importo della mia puntata, che viene ugualmente chiamata (senza alcuna pot odd a giustificarlo). Abbastanza innocuo anche il river, che doppia il 9 presente sul board. Mi fido della mia read e sparo altri 800 nel piatto (con sole 1500 chips rimaste in cassa), portandomelo a casa.

Di puro culo il secondo colpo. Dopo un tre quarti d’ora di gioco in cui non vedevo una mano giocabile che fosse una, mi capitano tra le mani AJ-off da cutoff-1. Apro di 3.5BB e lui, di big blind, mi rilancia abbastanza forte. Re-raise all-in da parte mia, prontamente chiamato. Mi gira AQ-off, ma un jack al flop mi fa raddoppiare. In radio mi insulta per un po’, visibilmente depresso, ma ben presto riesce a rifarsi e ricrearsi un bello stack.

Poi due mani identiche. La prima volta lui rilancia di 3BB UTG. Io sono al bottone con AK-suited e sparo all-in. Lui ci pensa un po’ su e folda, dopo un po’ di imprecazioni. Ci separiamo di tavolo e quando ci ritroviamo ancora lo stesso giochino di prima. Lui rilancia 3BB lui da UTG ed io, da SB, sparo all-in con una coppia di 10. Questa volta chiama, come previsto, e mi gira AJ-o. Nessun aiuto dal board e lo mando a casa.

Al tavolo finale, con buii altissimi, mi presento in terza posizione con uno stack di circa 30,000 chips. Peccato che il mazzo mi si raffreddi in maniera drastica e tra un all-in e l’altro io sia costretto al gioco ultra-passivo. Che mi permette ugualmente di far fuori due giocatori (due short-stacked intrappolati da manuale, rispettivamente con una doppia coppia AA44 al flop e con un set di 3 al turn), ma non di vincere il tavolo.
Chiudo quinto, dopo aver tentato un bluff violento da SB armato di 46-off, con raise e re-raise pre-flop contro il BB e puntate grosse fino all’all-in finale mio su un board 596Q7 (o qualcosa del genere), sul quale il mio avversario pensa a lungo ma infine chiama e porta a casa con doppia coppia di 9 e di 6. In pratica ci siamo trovati entrambi a bluffare pre-flop. Il mio errore, a posteriori, è stato non rilanciare all-in pre-flop dopo il suo re-raise. Quando c’è da bluffare, in condizioni come queste, occorre farlo convinti fin dall’inizio. Con due brutte carte in mano non serve a niente rimandare la mossa al flop come ho fatto io. Ora cerchiamo di fare tesoro di questa esperienza.

Commenti

  1. Viva i funghi
    dicembre 29th, 2009 | 19:52

    doveva vincere il fungo :)

Lascia un commento