25 giugno 2008
Dan Brown ci fa una pippa
Questo, almeno, stando a quanto ci dice l’autorevolissima L’Informazione di Reggio Emilia (chissa’ se a forza di insultarli un giorno mi faranno un’intervista anche loro…), che nell’edizione odierna propone a pagina 36 (sezione “Spettacoli”?!?) un INTERESSANTISSIMO articolo dal titolo “Leonardo e i misteri dei chiostri di S.Pietro”. Pubblicita’ gratuita a “Oltre misura. Il linguaggio della bellezza nel monastero benedettino di san Pietro a Reggio Emilia”, libro scritto da tale Franca Manenti Valli al termine di “decenni di lavoro certosino ai confini della realta’“. Decenni di lavoro che l’hanno portata a scoprire, con un’opera di “ricerca seria e multidisciplinare, di quelle che tanto sarebbero piaciute all’uomo del Rinascimento” come le proporzioni di alcune parti dei succitati chiostri siano ad esempio le stesse del celebre uomo vitruviano di Leonardo.

Ho come la sensazione, senza per questo voler essere provocatorio, che con decenni di attenzioni certosine riuscirei a dimostrare in maniera altrettanto convincente come le proporzioni della torre Eiffel ricordino in maniera straordinaria il prodotto della defecazione che Nostro Signore Gesu’ Cristo ™ fece il giorno dopo la sua nascita.
Ma perche’ continuo a perdere tempo leggendo ‘ste cose, quando invece avrei da lavorare allo sfinimento?


