23 agosto 2008
Clay pigeon shooting (alias, al tir al piatèl)
Oggi pomeriggio, per la prima volta ed alla tenera età di 25 anni, il sottoscritto ha imbracciato un fucile e sparato qualche colpo. Anche più di qualche colpo. Una cinquantina in totale. Con i quali ha abbattuto la bellezza di 5 piattelli. Ok, non una media olimpica. Ma in fondo poteva anche andare peggio. Luogo del delitto, il campo di tiro a volo (TAV) di Prignano, amena località sperduta nei meandri dell’appennino modenese.

Oltre alle orecchie ronzanti, un discreto dolorino alla spalla causato dal rinculo del fucile ed uno stomaco pienissimo quanto soddisfattissimo (questo grazie al dopo-sessione-di-sparo al ristorante La Busa, con scorpacciata di funghi deliziosi), me ne torno a casa con nel bagaglio un sacco di termini tecnici in più rispetto a quando sono partito. Calciolo, canne sovrapposte e bindella su tutti. Dei quali, ovviamente, ignoro nella maniera più assoluta il significato.
Tra l’altro, ho scoperto che pure a Plymouth sparano. Anche in università…
Abbiamo forse trovato un’alternativa al poker domenicale?
Comments(5)


…non e’ un’alternativa molto allettante direi…meglio il poker della domenica, soprattutto adesso che incomincio a capirci qualcosa anche io…
vada per il piccione di argilla!
(personalmente, tenermi seduto ad un tavolo è difficile)
dai dai che se ti impegni a dovere ti vediamo a Londra 2012!
Gareggerò anch’io… per il tennis tavolo…
Occhio, allora, che presumibilmente ti troverai a dover affrontare la spietata concorrenza di mia mamma. Che da quando ha iniziato a giocare a ping pong seriamente ha messo su una bacheca di trofei che al confronto Bubka le fa una pippa…
effettivamente… bubka non ha così tanti trofei di ping pong..ma bubka non giocava micca a ping pong