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Fabio Ruini’s blog

Because Italians do it better! What the f**k? Ehm… the blogs, I mean… obviously! :-/

Ubuntu eee

Immagino non vi sarete dimenticati del mio buon vecchio eeePC, vero? Bene, allora sappiate che anche se non ne parlo piu’ da quel pezzo non e’ assolutamente in disuso. Nonostante chi lo stia utilizzando non sia tanto io, quanto piuttosto la mia ragazza.

Nel weekend ho deciso di operare pero’ una scelta drastica. Sul computer intendo, non sulla ragazza. Via Windows, che dopo un po’ tende a diventare semplicemente inusabile, specie su un dispositivo con grossi problemi di spazio su disco (tanto per dare un’idea, non si riuscivano piu’ a vedere i video su YouTube senza interruzioni e manco era piu’ possibile fare gli aggiornamenti dell’anti-virus… lo spazio libero su Windows, malgrado il ricorso a mille utility ed accorgimenti vari, decresce con il passare del tempo e non puo’ piu’ essere recuperato, vero e proprio mistero della fede) e spazio a Linux. A colpirmi in maniera particolare, tra la selva di distribuzioni ottimizzate per la macchinina di Asus, e’ stata Ubuntu eee 8.04.1.

Prima impressione semplicemente amazing. Un’interfaccia (Netbook Remix) semplice da usare, chiarissima, ma non per questo incompleta. E, sotto il cofano, tutta la potenza di Ubuntu. Ivi compreso l’accesso a tutti i repository tradizionali.

Ubuntu eee 8.04.1 (Netbook remix interface screenshot)

Una sola pecca. Non da poco. Sull’eeePC 701, con l’ultimissima versione di Ubuntu eee, non c’e’ verso di far andare la schedina wireless. Ho provato a trafficare in tutti i modi, sia passando per MadWiFi sia per l’immortale ndisWrapper, ma assolutamente niente da fare. Altra cosa oltremodo fastidiosa e’ l’amministrazione del sistema. Per fare qualsiasi tipo di modifica occorre inserire la password di root. Cosa normalissima, specie su sistemi *NIX, e sulla quale non si puo’ obiettare nulla. Pero’, cazzo, se sto lavorando ininterrottamente sulla GUI, non potresti evitare di chiedermi di inserire la parola chiave per ogni singola modifica che intendo fare? Non potresti ricordarla, anche solo per due/tre minuti o fino a quando, che ne so, scatta la screensaver? Troppo difficile, vero?

Purtroppo questo test andato a male con Ubuntu e’ stata per me l’ennesima dimostrazione della cronica impossibilita’ di Linux di coesistere con l’utente medio. Si continuano a fare passi avanti in termini di usabilita’, ma inizio a pensare che purtroppo sia il core ad essere sbagliato. Tutto bello finche’ non ci sono problemi, ma al primo casino salta tutto il giochino. Ora vedremo che fare con questo eee.

Commenti

  1. settembre 29th, 2008 | 17:32

    Scusa ma le prime tirature dell’eee non montavano un so linux? Cioè non ricordo che distro ma cmq i primi non avevano il pargolo dello zio bill…

  2. settembre 29th, 2008 | 17:40

    Si’, Xandros… e per come esce di fabbrica l’eee e’ utilizzabile, pero’ l’interfaccia e’ per bambini. Se si vuole passare ad un’interfaccia piu’ seria (piu’ della “modalita’ desktop esteso” nascosta in Xandros), bisogna passare ad una distribuzione Linux piu’ seria. Con tutto cio’ che ne consegue…

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