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Fabio Ruini’s blog

Because Italians do it better! What the f**k? Ehm… the blogs, I mean… obviously! :-/

Habemus Air

Per riconsegnarmelo hanno scelto una giornata un po’ insolita. Domenica mattina. Dopo avermi chiamato il sabato alle 6 per dirmi che il computer era arrivato, ma loro avevano giusto giusto chiuso il negozio. Beh, sorvolando sulle tempistiche e le modalita’ di consegna, sono lieto di annunciarvi che quello che era il fermacarte piu’ sottile al mondo ora e’ tornato ad essere cio’ per il quale era stato originariamente concepito. Un computer. Il MacBook Air. Il mio MacBook Air per la precisione.

My MacBook Air

Che dire? La giornata di oggi e’ andata via tra aggiornamenti di ogni genere, installazione di applicazioni, travaso di musica e foto, configurazione account di posta, ecc… Ma la prima impressione e’ comunque straordinariamente positiva. Anche tralasciando peso e design, due aspetti sui quali e’ inutile spendere parole, l’aggeggio (che, devo ammetterlo, avevo molto sottovalutato, viste le scarse specifiche) al momento sembra filare come un treno. Veloce, reattivo e in grado di reggere l’urto anche di applicazioni impegnative. E, venendo da un MacBook Pro con schermo LCD vecchio stampo, la differenza con il monitor dell’Air e’ davvero stupefacente.

Commenti

  1. ottobre 1st, 2008 | 11:24

    Non ne ho ancora visto nessuno dal vivo, però forse é un tantino estremo pure per me, che sono amante della portatilità.

    Ormai il mio iBook é affaticato, aspetto news dalla Apple, dicono esca la nuova linea entro un paio di settimane (giusto per sapere quanto dovrò mettere da parte…).

  2. ottobre 1st, 2008 | 11:48

    L’Air non lo vedrei come una macchina estrema. Anche perche’ Apple ha deciso di giocare su una dimensione “nuova”, che e’ appunto quella dello spessore, quando tutti i suoi competitors sembrano invece concentrarsi soprattutto sulla diagonale (l’ondata dei netbook in commercio ne e’ la prova). L’Air ha una tastiera pressoche’ standard, un monitor nella norma (13,3″) e non so fino a che punto possa essere considerato un’ultra-portatile. Di fatto, a differenza dei netbook (che quando vai in trasferta puoi infilare nella tasca del trolley), per portarti a spasso l’Air serve comunque una borsa.

    Ormai si parla da un po’ della nuova linea di Mac alluminium che dovrebbero arrivare. Vedremo cosa ci regaleranno a questo giro. L’attesa dovrebbe essere breve, visto che tradizione vuole che ogni qualvolta mi arrivi un computer con la mela, dopo pochi giorni esca il suo successore…

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