10 ottobre 2008
Flying paths
Mi rendo perfettamente conto che ai piu’ questo post non dira’ molto. Pero’ mi sono divertito un sacco nel preparare il grafico che propongo qui sotto, il quale mostra le traiettorie seguite dai miei aeroplanini mentre sono alla ricerca del target (in questo caso da colpire in maniera coordinata, il che spiega l’ammassarsi di linee attorno ad esso).
In questi giorni sono un po’ impegnato causa stesura di un report da sottomettere al piu’ presto a chi comanda, al di la’ dell’Oceano. Ma i buchi lasciati vuoti in questi ultimi tempi saranno riempiti. Stay tuned…

Comments(2)


humm… devo essere sincero ?!?!
Sembrano traiettorie di un Kephera, piuttosto che di un aeroplanino.
Nel senso, che può essere accettabile il fatto che un robot con due ruote faccia “wall-following” per muoversi in un ambiente… dato che è facile per un robot Kephera-like muoversi molto vicino alle pareti.
Ma non è la stessa cosa per cose volanti, no ?!?! Dovrebbero stare molto lontani dalle pareti… una folata di vento e i tuoi MAV finiscono contro il muro !!!
Si’, ho notato anche io questo fatto che gli agenti tendono a seguire i muri per trovare la loro via. Ad ogni modo questo non mi succede con tutte le simulazioni, ma solo con quelle dove gli aeroplanini sono in grado di percepire i bordi dell’ambiente (non in tutte le simulazioni e’ cosi’…). Ok, la cosa e’ abbastanza ovvia. Comunque i risultati sono soltanto leggermente migliori quando gli aeroplanini possono seguire i bordi rispetto a quando non possono farlo (il comportamento evolve lo stesso). La cosa non mi preoccupa particolarmente in una prospettiva applicativa. Intanto facciamo che siano in grado di fare quel che devono fare, poi vediamo come ottimizzare il tutto…