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Some other old good stuff

Fabio Ruini’s blog

Because Italians do it better! What the f**k? Ehm… the blogs, I mean… obviously! :-/

Avanti cosi’…

Come ogni domenica che si rispetti, e’ la volta del campionato di poker alla UPSU. Dopo il pessimo esordio, seguito dai progressi della scorsa settimana, questa volta chiudo 16esimo (sui 91 giocatori al via), mettendo in cassa un bel po’ di punticini utili per la classifica e soprattutto dimostrando, almeno a me stesso, che probabilmente ho trovato la formula giusta per giocare tornei barbari come lo sono quelli di quest’anno. Conditio sine qua non, ovviamente, e’ che le carte almeno un minimo devono girare. Ed e’ esattamente cio’ che e’ accaduto oggi.

Primi due giri del tavolo del tutto inutili. Tento soltanto un limp con A9-o dallo SB quando tutti hanno foldato a me (i buii 25/50 non mi invogliano a provare un raise) e poi passo subito in modalita’ check/fold su un flop basso sul quale il BB punta il piatto. La svolta poco dopo. Io sono di BB, quando il giocatore UTG, fino a quel momento dimostratosi buon giocatore tight/aggressive, rilancia a 325 su buii 50/100. Tutti fold fino allo SB che decide di vedere. Io sono pronto per il fold quando guardo le mie carte e scopro con piacere due bei caproni neri. Mi limito al call, tenendo aperta una via di fuga in caso di asso al flop. Flop K47, ma dannatamente tutto di cuori. Lo SB punta 100 ed io, dopo rapida pensata, mando la vasca. Tutti e due i miei avversari hanno dato un’occhiata alle loro carte quando e’ caduto il flop, lasciandomi intendere che ben che vada sono in flush draw. Tutti e due foldano, dichiarando rispettivamente AQ per il giocatore UTG (con A di cuori) e JQ per lo SB, con la donna di cuori. Bonta’ ha voluto che nessuno dei due fosse in modalita’ gambling. Mano immediatamente successiva, mi ritrovo nello SB con due jacks. Un paio di limper prima di me, che opto per un raise standard di 3BB. Fold del BB e del primo limper, mentre il secondo chiama. Becco subito il terzo jack al flop, seguito da due carte basse e non colorate. Flop completamente scoordinato, l’ideale per estrarre valore dalla mia monster. Vado con una puntatina un po’ spaventata al flop: 250 su un piatto da 750. Insta-raise a 500 totali del mio avversario. Bingo. Fingo di pensarci su, faccio finta di foldare, poi in maniera dispiaciuta chiamo i 250 rimasti. Al turn cade una donna. Timido check da parte mia, vasca del mio avversario ed insta-call mio. Q2 per lui, che si trova nella spiacevole condizione di drawing dead. Arrivo cosi’ al break con uno stack che si aggira attorno alle 5k chips. Al rientro, dopo poche mani vengo spostato di tavolo. Esordisco male, andandomi ad intestardire un po’ troppo su una mano che gioco da BB con 23-o, su buii 200/400. Flop 77A, siamo in tre e tutti facciamo check. Al turn cade un due: check dello SB, bet 400 mio, fold dell’altro giocatore attivo e call dello SB. 8 al river, check del mio avversario ed io sparo un’altra mini-cartuccia da 400, ma vengo chiamata dal suo asso che si aggiudica la mano. Passano pero’ poche altre mani e mi ritrovo con pocket aces dal bottone. Raise pre-flop a 800 quasi committante di un giocatore da middle position, tutti fold a me che rilancio a 1,500 certo della sua chiamata. Destino vuole che il ragazzo invece foldi. Il nostro tavolo collassa e ne rimangono attivi soltanto due. Sono ormai, come piu’ di meta’ del tavolo, in modalita’ all-in or fold. Riesco a rubacchiare due volte i buii nei primi due giri di tavolo, poi perdo meta’ del mio stack con una chiamata che reputo comunque meravigliosa. Io sono di BB (buii a 600/1200): bet all-in di un corto da early position (circa 1,5k), raise all-in di un altro giocatore non troppo ben messo a 3,3k totali. Tutti fold a me che mi ritrovo in mano TJ-s. Nel piatto ci sono 6,600 chips e a me costa 2,200 chiamare. Odds di 3 a 1, che sono quantomeno invitanti, anche se il mio stack ammonta a circa 5,500 e perdere questa mano rischierebbe di farmi molto male. Ci penso un po’ su e mi dico che se non ci sono monster pair in giro, molto probabilmente la mia mano se la gioca benissimo. Il primo giocatore puo’ aver raisato con qualsiasi asso, mentre l’altro potrebbe averlo fatto con una coppietta o un bell’asso. Decido di rischiare e quando si girano le carte mi ritrovo esattamente davanti alla situazione che avevo sognato: A5-o per il primo giocatore, AK-o per il secondo. Anche se puo’ sembrare controintuitivo, il mio TJ-s e’ la mano migliore.

Al flop cadono subito due fiori, un K e un 4, accompagnati da un 9. TPTK per il mio avversario, ma io mi ritrovo con una valanga di out: nove fiori per il colore, piu’ tre donne per la scala. Purtroppo il colpaccio pero’ non si concretizza, con un altro K al turn ed un 5 al river. Riesco a riprendermi leggermente, rubando due buii mandando obbligatoriamente la vasca con 56-s, poi dopo un po’ di altalena faccio l’errore che mi costa la partita. Ho circa 5,500 chips in cassa, dopo aver gia’ postato 1,600 di BB. Un giocatore da early fa un min-raise, ma sbaglia l’importo, facendolo piu’ basso della puntata minima. Quando glielo si fa notare, ci mette un po’ di tempo per correggere l’ammontare e lo fa visibilmente contrariato. Tutti foldano a me, che senza guardare neppure le carte lo vascheggio. Peccato che mi chiami e mi mostri coppia di Q, contro la quale il mio misero J5-o non puo’ nulla. Bravo lui, che mi ha fregato in pieno. Niente da dire.

Commenti

  1. elmedio
    Ottobre 27th, 2008 | 22:14

    grande ruiz vedrai che alla lunga la tua classe verrà fuori!! cmq quando torni in patria sappi che qua c’è sempre un tavolo di barbari che ti aspetta!!

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