28 ottobre 2009
Mo’ ce passano du’ treni!
“Mo’ ce passano du’ treni“. E’ cosi’ che, questa mattina, dopo due minuti abbondanti di operazione chirurgica via laser, il chirurgo ha dichiarato chiusa la questione. I miei turbinati, tecnicamente, non sono piu’ ipertrofizzati. Posso tornare a respirare e sentire odori. Torno a disporre di cinque sensi. Mi si spalanca all’orizzonte un mare di possibilita’. Quali? Beh, non lo so. Sicuramente l’olfatto e’ un senso dalle enormi potenzialita’. Devo solo mettere a fuoco qualche possibile applicazione pratica.

Detto cio’, comunque, a fine intervento e per circa un minuto ho respirato divinamente. Poi mi hanno subito ficcato un po’ di crema antibatterica su per il naso e la piacevole sensazione e’ svanita. A distanza di 9 ore dagli eventi, il naso ancora non si e’ sbloccato. Lo fara’ prima o poi, vero?
Comments(7)


Posso chiederti dove hai fatto l’intervento?
In quel di Reggio Emilia… non si capisce dal dialetto di cui sopra?
il naso di Ruiz non si STAPpa nella fase di mantenimento.
Dev’essere una rara…
In realta’ “Mo ce passano du treni” sembra dialetto romanesco :°D
Te l’ho chiesto per questo, dovrei farlo anche io e sono indeciso in quale ospedale farlo
Magari eri passato a Roma e l’avevi fatto qua, anche se in effetti ha poco senso
PP
Uddio, pur di complicarmi la vita sarei capace di questo e altro, ma stavolta avendo poco tempo ho evitato. A Roma ho un amico che ha fatto quell’intervento e non si e’ trovato bene (o, meglio, me l’ha definito come “completamente inutile”). Se vuoi recupero il nome del chirurgo e te lo passo, cosi’ almeno sai da chi NON andare…
ahahah si mi faresti un piacere :°D possibilmente anche il luogo, cosi’ lo evito in blocco