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Fabio Ruini’s blog

Because Italians do it better! What the f**k? Ehm… the blogs, I mean… obviously! :-/

Parrot AR.Drone

Figurarsi se, appena ripreso il lavoro, non spuntava subito da un qualche feed RSS quello che sara’ il mio nuovo oggetto del desiderio per le settimane a venire. L’imbeccata arriva, un po’ a sorpresa, da Macitynet. Il nome dell’oggetto in questione, invece, e’ Parrot AR.Drone

Parrot AR.drone landing on a platform

Le specifiche dell’aggeggio sono riassunte a questo link. Per sintetizzare ulteriormente, si tratta di un piccolo (45 x 30cm e 360g di peso) quadri-rotore realizzato in un mix di plastica e fibra di carbonio, che trasporta nel suo corpo un semplice computer (ARM9 a 32 bit con 468MHz di frequenza di clock, 128MByte di RAM, interfaccia Wi-Fi ed uno slot USB disponibile per futuri aggiornamenti), due telecamere (una frontale in grado di broadcastare le immagini raccolte, un’altra nella parte bassa dell’elicottero e che si occupa di mantenerlo stabile in associazione con la IGS/MEMS), un altimetro ad ultrasuoni ed infine tripli accelerometro e giroscopio (i quali implementano di fatto la IMU del velivolo). Per il volo outdoor, al quadri-rotore puo’ essere aggiunta una sorta di involucro protettivo, che lo rende leggermente piu’ pesante, ma al tempo stesso potenzialmente meno pericoloso in quanto i propellers vengono in questo modo coperti.

Parrot AR.Drone (details of the front camera)

Il focus di coloro che hanno creato l’home page del Parrot AR.Drone e’ imperniato sugli aspetti ludici. In particolare la possibilita’ di creare videogames in realta’ aumentata, in grado di girare su piattaforme quali l’iPhone e l’iPod Touch. L’idea e’ senz’altro interessante, ma altrettanto interessante sarebbe provare ad utilizzare questa piattaforma robotica (ed in particolare le sue API, che pare stiano per essere modificate con la creazione di una parte C comune) per scopi un po’ piu’ seri. Un po’ di documentazione per sviluppatori e’ gia’ on line. A mancarmi, al momento, sono piuttosto gli €800 richiesti per acquistare un prototipo (unitamente al “supporto” del team ufficiale di sviluppo), che magari potrei provare a reperire in universita’.

Chiudo il post lasciandovi con un video dell’AR.Drone in azione.

Non male, eh?

Commenti

  1. Fungo
    gennaio 8th, 2010 | 11:59

    fikoooo

  2. pina
    gennaio 10th, 2010 | 11:23

    E’ ufficiale: il Corriere della Sera ti copia!! “(…) una menzione d’onore va senz’altro al futuristico A.R. Drone della Parrot (foto a sinistra): l’elicottero, con quattro eliche e costruito in plastica e carbonio, è dotato di due telecamere e si comanda tramite la rete wireless direttamente dal telefonino della Apple.” http://vitadigitale.corriere.it/2010/01/la_carica_dei_20mila_gadget.html

  3. MAssimiliano
    maggio 31st, 2011 | 23:57

    Ciao, ho visto il video e mi è piaciuto tantissimo.
    Stavo già visionando diversi siti e mi sono imbattuto su chi offre produzioni video utilizzando flycam ( droidi quadrirotore) dirigibili, piccoli modellini di elicotteri dotati di telecamera remotabile.
    QUello che nn riesco ancora a trovare è chi fornisce questi giocattoli.
    Non trovo un riferimento.
    Ora scrivo a te per saperne di più.
    Dove posso trovare un apparecchio come quello visto su questa clip video?
    Quanto costerebbe?
    Insomma vorrei saperne di più
    Puoi aiutarmi?
    Grazie

    MAssimiliano Aiello

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