22 gennaio 2010
PokerControls – Wireless Poker Controller (breve recensione)
Dopo mesi di attesa e dopo aver ormai perso le speranze di fronte a quella che mi ero convinto essere a grandi linee una bufala internettiana, questa mattina mi arriva a sorpresa una mail dalla segreteria. Contenuto breve, ma preciso: Fabio, vieni di sopra che e’ arrivato un pacco per te. Salgo le scale pensando a chi possa avermi spedito un pacco bomba, me ne esco con una trentina di nominativi, ma le mie illusioni svaniscono presto. All’interno del pacco non c’e’ alcun tipo di esplosivo. Al contrario c’e’ un giocattolino interessante. Il Wireless Poker Controller di PokerControls, vinto diverso tempo fa (per l’esattezza lo scorso 15 settembre) giochicchiando un po’ su UltimateBet ed aver completato con un po’ di multi-tavolo ai micro-limiti di PLO le 200 raked hands richieste per aggiudicarsi l’oggettino.

Come accennavo in un thread sul forum di PokerItaliaWeb, le prime impressioni d’uso non sono particolarmente positive. Ammetto di averlo provato velocemente, quindi e’ ancora presto per un giudizio definitivo, ma non sono rimasto particolarmente impressionato.
Innanzitutto, per ora il software sembra funzionare solo e soltanto con pochissime room (PokerStars, CakePoker, UltimateBet e PartyPoker). Altre room (nelle FAQ e’ comunque menzionato esplicitamente il fatto che le .it non rientrano e rientreranno mai nella categoria delle room compatibili, sebbene alcuni rumors provenienti via web dicano che si giochi tranquillamente su PS.it) sono in teoria supportate, ma non selezionabili dal menu del Poker Controller. La situazione e’ naturalmente destinata a migliorare con i futuri aggiornamenti software, ma le cose al momento stanno cosi’.
Il dispositivo e’ ovviamente dedicato a chi multi-tabla, ma la documentazione suggerisce di non aprire piu’ di 4 tavoli contemporaneamente. Un discreto controsenso, se e’ vero che il dispositivo e’ dedicato a chi gioca in multi-table pesante. La mia impressione e’ che l’apparecchiatura risponda abbastanza velocemente ai comandi impartiti, ma non sia comunque un fulmine. Avendo tuttavia utilizzato un netbook per le mie prove non potevo non aspettarmi qualche latenza, dunque anche questo giudizio e’ da prendersi con beneficio di inventario. Sempre a livello software, da segnalare il fatto che il Wireless Poker Controller ridimensiona tutti i tavoli su cui si sta giocando alle loro dimensioni standard. Chiaramente un accorgimento per far si’ che il software di controllo sappia dove sono sullo schermo i pulsanti che implementano le azioni scelte via controller. Ma che costringe, per forza di cose, l’utente a stare vicino al computer. Diminuendo drasticamente l’utilita’ di un controller wireless. Se non altro, e’ possibile utilizzarlo anche via cavo (avendo cura di rimuovere prima le pile) e non e’ cosi’ necessario gettare soldi in batterie.
Da un punto di vista hardware, il tutto e’ realizzato con criterio. Materiali solidi, piacevoli al tatto e alla vista. Il raise-o-meter funziona bene ed in sostanza il controller fa quello che ci si aspetta da lui. Voto negativo per il touchpad integrato, molto lento ed impreciso. In quanto a progettazione fisica del dispositivo, inoltre, non mi piace per niente la posizione del tasto bet. A mio avviso bet e fold sarebbero stati assolutamente da invertire, perche’ disposti come sono e’ molto facile che ci scappi un misclick nel passaggio da un tavolo all’altro.

Queste le mie prime impressioni. Un aggeggio simpatico, che mi sento pero’ in grado di poter dire non rivoluzionera’ il mondo del poker on line…


