2 febbraio 2010
Papers -> BibDesk
In teoria avrei un po’ di articoli da postare anche oggi. Ma dopo una giornata spesa interamente di fronte a Papers e BibDesk, non voglio piu’ sentire parlare di pubblicazioni scientifiche. Almeno fino a domani.
Controllando e ricontrollando la correttezza di tutti i papers in archivio, mi sono accorto tra l’altro di un problemino relativo a Papers, del quale ho anche scritto sul loro forum. Trattasi del fatto che, oltre ai book chapters, il software non sia disegnato neppure per gestire libri. Esiste in teoria la possibilita’ di creare un nuovo record nel database specificando nel campo Type la voce Book (durante la conversione in BibTex l’entry corrispondente viene correttamente letta come un libro e non un articolo), ma non si possono comunque inserire ne’ la casa editrice, ne’ tantomeno gli eventuali editori. Questo costringe a dover agire manualmente sui file .bib esportati da Papers, per aggiungere le informazioni mancanti ogni qualvolta si procede con una esportazione. Speriamo che nei prossimi aggiornamenti del programma queste funzionalita’ mancanti vengano implementate. Anche la possibilita’ di poter distinguere tra journal articles e conference proceedings non farebbe poi cosi’ schifo. Ad ogni modo, l’importante per il momento e’ che sia riuscito ad aggiustare la mia bibliografia, che ora e’ pronta per essere inclusa nel lavoro che sto preparando per WCCI 2010 (tra parentesi, LaTeX non mi spaventa piu’ dopo che mi e’ stato segnalato questo sito). Se proprio siete cosi’ curiosi da voler vedere che cos’ho in archivio (naturalmente solo le entry bibliografiche e non i documenti veri e propri, dato che l’intero archivio oltrepassa allegramente i 300MB), potete scaricarla ad qui sotto.
Spulciando il forum di Papers, ad ogni modo, sono rimasto divertito da tutta l’attenzione che anche li’ si e’ sviluppata attorno al fenomeno iPad. Tutti gli utenti (e mi ci sono rapidamente accodato pure io) chiedono a gran voce una versione del software per la nuova piattaforma di Apple. E non hanno per niente torto. Papers per iPad potrebbe essere effettivamente una vera e propria killer app per l’utenza scientifica e spingere anche gli ultimi manipoli di irriducibili linuxiani a svoltare verso il Mac. Fondamentale a tal scopo la perfetta sincronizzazione col desktop (che diamo tuttavia per scontata) e la possibilita’ di evidenziare ed effettuare annotazioni sui documenti. Se il tutto poi venisse implementato a mo’ di cloud sarebbe un paradiso. Vedremo cosa combineranno quelli della Mekentosj nei prossimi mesi.

Sempre in tema di iPad, scopro che utilizzando l’SDK appena uscito, Citrix e’ gia’ riuscita a far girare Windows 7 sull’OS del nuovo dispositivo Apple, via XenDesktop e XenApp. Spero di cuore che vedremo a tempo debito anche una versione di Remote Desktop, nonche’ una del Microsoft Remote Connection girare sull’iPad.
iPad che, al contrario di un Mac classico, non avra’ bisogno di manutenzioni particolari. Per almeno un paio di mesi ancora pare pero’ che dovremo restare fedeli alla sana abitudine lanciare i nostri script di manutenzione periodica. Consiglio di dare un’occhiata a Maintidget, simpatico widget per la Dashboard che permette di effettuare tutti gli interventi di routine con un semplice clic del mouse, risparmiandoci di passare dal terminale.

Facciamo che anche per oggi e’ tutto ed io mi rimetto un po’ a lavorare? Ma si’, dai…


