23 febbraio 2010
Un giro su jobs.ac.uk
Visto che il mio PhD si sta indirizzando nelle sue fasi finali e’ giunto ufficialmente il momento di iniziare a guardarmi in torno per capire cosa faro’ da grande. O, meglio, da un po’ piu’ grande rispetto a quanto sono adesso. Rimanere in ambito accademico, infatti, significa cercarmi un contratto da post-doc da qualche parte del mondo. Contratti solitamente limitati a 2-3 anni in quanto a durata, ma con un buon salto di qualita’ da un punto di vista salariale rispetto alla borsa da dottorato.

Fermo restando che esistono valide alternative industriali (in particolare abbiamo buoni contatti con un’azienda di Bristol contractor del MoD) ed altre affascinanti sebbene un po’ piu’ inusuali (i lor signori hanno ricevuto e processato il mio curriculum qualche tempo fa), oggi mi sono scandagliato jobs.ac.uk per vedere che tipo di posizioni sono aperte qui in UK. Di seguito le inserzioni che ho “short-listato”:
- University of Surrey, PostDoc su agent-based modeling di fenomeni economico/sociali nell’ambito del progetto ERIE (link);
- University of Birmingham, Research fellow su un progetto di evolutionary computation (SEBASE project), con focus sullo studio dei tempi di ottimizzazione tramite EA, comparazione con algoritmi di ricerca tradizionali e studio dei panorami di fitness di problemi di ingegneria software (link);
- University of Oxford, Research assistant sul progetto PreDiCT. La posizione ha un focus sullo studio, tramite modellazione matematica o computeristica, dei meccanismi che inducono aritmia cardiaca post-assunzione di un farmaco. Non esattamente il mio campo, ma Oxford e’ pur sempre Oxford (link);
- Newcastle University, Research assistant presso lo Statistical Genetics Group, con compiti puramente da programmatore. Siamo ancora in ambito medico. L’advertisement dice infatti che the project will focus on the development and implementation of computational statistical methodology and software tools for the detection and characterisation of genetic factors in complex disease (link);
- University of Liverpool, Postdoctoral researcher presso lo Agent ART group, per lavorare sul progetto IMPACT. Il focus e’ sull’agent-based modeling ed in particolare sullo studio della computational argumentation (link);
- Cranfield University, Research fellow in forensic computing (per diventare una sorta di CSI dell’informatica presumo) (link);
- Heriot Watt University, Research associate per il progetto SerenA (Serendipity Arena). Il tema di ricerca sembra molto interessante ed e’ riassunto cosi’ nell’advertisement: the aim is not merely to search for shared keywords, like existing systems, but to use state-of-the-art technology from automated reasoning and computational creativity to attempt to identify things that users did not know they needed to know, using more advanced search based on metaphor and analogy. SerenA will be implemented as a physical presence in the working environment, and via personal technology, such as smartphones. This will allow it, for example, to suggest that people who don’t know each other might find some value in meeting (perhaps because they share an interest in particular aspects of the academic world), or to suggest a paper omitted by keyword search in a particular e-journal (because it has connections with other things of interest to the user who is searching). (link).
Ok, direi che ho un po’ di email da spedire…
Comments(1)


Lo tengo d’occhio pure io…ma pensi che si possano fare applications anche se manca un anno al conseguimento del titolo? Non è un po’ troppo?