11 marzo 2010
La dura vita del guerrigliero rivoluzionario
Direttamente dalle pagine del Diaro in Bolivia, di Ernesto ‘Che’ Guevara, alcuni passaggi illuminanti riguardo le condizioni nelle quali versavano i guerriglieri rivoluzionari latinoamericani. Non tutte rose e fiori, diciamo.

16 maggio (1967)
Al principio della marcia mi e’ venuta una colica fortissima con vomito e diarrea.
Me l’hanno bloccata con demerol e ho perso conoscenza mentre mi portavano all’amaca; al risveglio mi sentivo meglio, ma mi ero sporcato come un lattante. Mi hanno prestato un paio di calzoni, ma, senza acqua, puzzo di merda a un chilometro di distanza. Abbiamo passato li’ tutto il giorno, io mezzo addormentato. Coco e Nato sono andati in ricognizione e hanno trovato un sentiero con direzione nord-sud. Lo abbiamo seguito di notte finche’ c’era la luna e poi ci siamo riposati.
Ricevuto il messaggio N.36, dal quale ci rendiamo conto di essere completamente isolati.
10 settembre
[...] Mi dimenticavo di sottolineare un fatto; dopo piu’ di sei mesi oggi ho fatto il bagno. E’ un record che gia’ alcuni di noi stanno raggiungendo.


