Dopo un’attesa estenuante, Apple ha finalmente deciso di aggiornare la linea dei MacBook Pro. Poche le novita’ di rilievo rispetto ai modelli della generazione precedente. I modelli da 15 e 17 pollici installano ora di default processori Core i5 ed i7 al posto dei vecchi Core 2 Duo. La durata della batteria, gia’ notevole, e’ stata ulteriormente migliorata (si parla di 10 ore dichiarate per i modelli da 13 pollici, 8-9 ore per i 15″ e 17″) e le schede grafiche installate di default sono di una generazione piu’ avanzata rispetto alle predecessori.

Rapidissima come sempre, iFixIt.com ha gia’ provveduto a smontare e studiare nel dettaglio i nuovi computer. Un riassunto dei loro findings potete trovarlo a questo link. Tra le altre cose, interessante notare che il passaggio dall’utilizzo del chipset grafico integrato alla scheda grafica non e’ piu’ implementato tramite il ricorso alla tecnologia Optimus di nVidia, ma e’ ora una funzione direttamente integrata nel sistema operativo, come documentato in dettaglio qui.
Avendo rilasciato i nuovi computer oggi, destino ha voluto che il sottoscritto si trovi ora in profonda difficolta’. Gia’ da tempo stavo aspettando l’aggiornamento della gamma per comprarmi il nuovo laptop, un 15″, con l’intento di utilizzarlo come computer principale in quel di Losanna (il MacBook Air, pace all’anima sua, e’ un’ottima macchina ma non ce la puo’ fare a gestirmi in modalita’ lavorativa full-time, specie per via dell’hard disk perennemente in rosso). Ed ovviamente avrei voluto comprarlo qui in UK, sia per via della tastiera inglese, sia (soprattutto) per il fatto di poter usufruire dello sconto educational. Il problema e’ che, per le versioni personalizzate, sono da mettere in conto 4-5 giorni lavorativi di attesa prima della spedizione dalla fabbrica e poi un altro paio di giorni per la consegna. E quindi, come tempistica, avendo l’aereo martedi’ prossimo, purtroppo non ci siamo (cosa che mi e’ stata peraltro confermata dal call center dell’Apple Store for Education). L’alternativa potrebbe essere aspettare il weekend, andare allo store che abbiamo qui a Plymouth, e prendere uno dei modelli di default. Il che significherebbe pero’ rinunciare ai due soli optional che avevo in mente: HD da 7,200 RPM invece del 5,400 standard e lo schermo glossy ad alta risoluzione (1,680 x 1,050 invece che 1,440 x 900). Il problema della risoluzione dello schermo sarebbe aggirabile optando per il 17″ (che spara come unica opzione una notevole 1,900 x 1,200), ma non sono sicuro di voler portarmi appresso un bestione del genere dopo aver fatto un paio di anni armato di un leggerissimo 13″. Mi appello quindi a chi e’ piu’ esperto di hardware riguardo al sottoscritto. Rimpiangerei il fatto di avere un hard disk da 5,400 RPM?
Nell’attesa di un qualche consiglio, posto qui sotto i risultati di un piccolo confronto che ho fatto tra i prezzi offerti per i modelli di default dagli store inglesi (standard ed educational), italiani e svizzeri. Tutti i prezzi, per comodita’, sono espressi in sterline.
| Model |
UK |
UK (educational) |
Italy |
Switzerland |
| 15″ – 2.53GHz |
1,649 |
1,401.78 |
1,705.925 |
1,525.285 |
| 15″ – 2.66GHz |
1,799 |
1,528.68 |
1,880.982 |
1,708.392 |
| 17″ – 2.53GHz |
1,899 |
1,614.45 |
1,968.51 |
1,769.428 |
Se era tristemente scontato che i prezzi applicati dallo store italiano fossero in assoluto i piu’ alti, assolutamente inaspettato, almeno per me, e’ stato lo scoprire che i prezzi piu’ convenienti sono quelli offerti in Svizzera. Ovviamente senza mettere in conto il massiccio sconto educational.