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Fabio Ruini's blog

'cause Italians blog better

Archivio per aprile, 2010

UK – elezioni 2010

E’ iniziata da qualche giorno la campagna elettorale per le elezioni politiche UK del 2010. Campagna dai toni insolitamente accesi, inaugurata dal candidato liberal democratico Nick Clegg, il quale durante un memorabile question time che ha avuto luogo di recente ha tuonato nei confronti dell’amministrazione Brown una frase destinata a rimanere negli annali della politica inglese: You’ve failed. It’s over. It’s time to go!

Ovviamente, anche i conservatori guidati da David Cameron non sono fermi a guardare. Qui a Plymouth la loro opera e’ gia’ iniziata sui muri della citta’. Notevoli i due poster che allego qui sotto (chiedendo venia per il fatto che la seconda fotografia sia sfocata), dedicati rispettivamente al tema pensioni ed a quello della disoccupazione giovanile.

2010 Conservative's electoral campaign - on pensions

2010 Conservative's electoral campaign - on unemployment

Credo che nei prossimi giorni ne vedremo ancora delle belle…

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Nuovi MacBook Pro

Dopo un’attesa estenuante, Apple ha finalmente deciso di aggiornare la linea dei MacBook Pro. Poche le novita’ di rilievo rispetto ai modelli della generazione precedente. I modelli da 15 e 17 pollici installano ora di default processori Core i5 ed i7 al posto dei vecchi Core 2 Duo. La durata della batteria, gia’ notevole, e’ stata ulteriormente migliorata (si parla di 10 ore dichiarate per i modelli da 13 pollici, 8-9 ore per i 15″ e 17″) e le schede grafiche installate di default sono di una generazione piu’ avanzata rispetto alle predecessori.

MacBook Pro (early 2010)

Rapidissima come sempre, iFixIt.com ha gia’ provveduto a smontare e studiare nel dettaglio i nuovi computer. Un riassunto dei loro findings potete trovarlo a questo link. Tra le altre cose, interessante notare che il passaggio dall’utilizzo del chipset grafico integrato alla scheda grafica non e’ piu’ implementato tramite il ricorso alla tecnologia Optimus di nVidia, ma e’ ora una funzione direttamente integrata nel sistema operativo, come documentato in dettaglio qui.

Avendo rilasciato i nuovi computer oggi, destino ha voluto che il sottoscritto si trovi ora in profonda difficolta’. Gia’ da tempo stavo aspettando l’aggiornamento della gamma per comprarmi il nuovo laptop, un 15″, con l’intento di utilizzarlo come computer principale in quel di Losanna (il MacBook Air, pace all’anima sua, e’ un’ottima macchina ma non ce la puo’ fare a gestirmi in modalita’ lavorativa full-time, specie per via dell’hard disk perennemente in rosso). Ed ovviamente avrei voluto comprarlo qui in UK, sia per via della tastiera inglese, sia (soprattutto) per il fatto di poter usufruire dello sconto educational. Il problema e’ che, per le versioni personalizzate, sono da mettere in conto 4-5 giorni lavorativi di attesa prima della spedizione dalla fabbrica e poi un altro paio di giorni per la consegna. E quindi, come tempistica, avendo l’aereo martedi’ prossimo, purtroppo non ci siamo (cosa che mi e’ stata peraltro confermata dal call center dell’Apple Store for Education). L’alternativa potrebbe essere aspettare il weekend, andare allo store che abbiamo qui a Plymouth, e prendere uno dei modelli di default. Il che significherebbe pero’ rinunciare ai due soli optional che avevo in mente: HD da 7,200 RPM invece del 5,400 standard e lo schermo glossy ad alta risoluzione (1,680 x 1,050 invece che 1,440 x 900). Il problema della risoluzione dello schermo sarebbe aggirabile optando per il 17″ (che spara come unica opzione una notevole 1,900 x 1,200), ma non sono sicuro di voler portarmi appresso un bestione del genere dopo aver fatto un paio di anni armato di un leggerissimo 13″. Mi appello quindi a chi e’ piu’ esperto di hardware riguardo al sottoscritto. Rimpiangerei il fatto di avere un hard disk da 5,400 RPM?

Nell’attesa di un qualche consiglio, posto qui sotto i risultati di un piccolo confronto che ho fatto tra i prezzi offerti per i modelli di default dagli store inglesi (standard ed educational), italiani e svizzeri. Tutti i prezzi, per comodita’, sono espressi in sterline.

Model UK UK (educational) Italy Switzerland
15″ – 2.53GHz 1,649 1,401.78 1,705.925 1,525.285
15″ – 2.66GHz 1,799 1,528.68 1,880.982 1,708.392
17″ – 2.53GHz 1,899 1,614.45 1,968.51 1,769.428

Se era tristemente scontato che i prezzi applicati dallo store italiano fossero in assoluto i piu’ alti, assolutamente inaspettato, almeno per me, e’ stato lo scoprire che i prezzi piu’ convenienti sono quelli offerti in Svizzera. Ovviamente senza mettere in conto il massiccio sconto educational.

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Feeling like an engineer

Oggi, per la prima volta in vita mia, mi sono sentito un ingegnere. Ritornato in ufficio dopo qualche giorno di break dovuto ai soliti preparativi pre-trasloco (il grosso e’ piu’ o meno fatto, rimangono da inscatolare un po’ di vestiti e, soprattutto, trovare un paio di box di dimensioni piu’ che generose per infilarci dentro TV LCD 32″, stereo, media center, monitor 24″, pedana del Wii Fit, ombrelli, tubo porta-poster, stecca da biliardo e set di chips da poker) (il ladro che si fiondasse su quello scatolone infilerebbe davvero il jackpot) trovo ad aspettarmi l’ultimo numero di IEEE Spectrum, il famoso magazine edito dalla IEEE della quale sono recentemente diventato affiliato. E giusto per farmi sentire davvero come un ingegnere, cosa poteva mai esserci in copertina? Ma una macchina, ovviamente.

IEEE spectrum 4.10 (cover page)

Per inciso. Il sentirsi ingegneri e’ una bruttissima sensazione. Non ve la raccomando, davvero.

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Lavori in corso…

Come avrete notato, in questi ultimi giorni gli aggiornamenti del blog stanno avendo luogo con una cadenza alquanto irregolare. Il motivo e’ ovviamente da ricercarsi nell’imminente trasloco e nella conseguente fase di preparativi necessari prima dell’impresa. Tanto per darvi un’idea, questa e’ la situazione, a questa sera, del mio salotto.

Lounge plenty of boxes

Si accettano consigli riguardo al dove poter sistemare i panni da asciugare…

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La dura vita del poliziotto nel 2010

Decisamente questo 2010 non sembra un anno facile per le polizie di tutto il mondo.

Tailandia: la rivolta della camice rosse. La polizia e’ stata al momento istruita per mantenere l’ordine senza reagire, ma i manifestanti non sembrano inteneriti dalla cosa.

Thailand Politics

Kirghizistan. Qui i poliziotti reagiscono. Eccome. Sparando sulla folla. Le conseguenze, per ambo gli schieramenti, sono facilmente immaginabili.

APTOPIX Kyrgyzstan Protest

Grecia. Ad intervalli piu’ o meno regolari si riaccende la protesta. Ed i primi bersagli sono sempre le forze di polizia.

Riot in Greece, police attacked

In giro per il mondo c’e’ decisamente qualcosa che non va…

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Happy Easter

Vista l’imminente trasferta in terra svizzera, per la prima volta dal 2007 a questa parte la mia Pasqua la trascorro in quel di Plymouth. Il mio coniglietto di cioccolato ce l’ho, il tempo e’ clemente, fuori c’e’ il sole e sento anche un po’ di musica e rumore di persone provenire dal molo. Inoltre ho un’autentica montagna di vestiti da stirare. E, come se non bastasse, stasera c’e’ pure un bel torneo in programma allo Stanley, dove non ho mai messo piede. Insomma, tra una cosa e l’altra non dovrei annoiarmi. A tutti voi, ad ogni modo, auguro una buona Pasqua!

Chocolate bunnies talking with each other

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TAROS 2010

Ultimamente mi sono dato da fare nel pubblicizzare eventi, posizioni aperte, ecc… in giro per il mondo e quasi mi dimenticavo di menzionare qualcosa che accadra’ proprio in qui a Plymouth. Nel periodo compreso tra il 31 agosto al 2 settembre prossimi, per merito di Guido Bugmann e Tony Belpaeme, la ridente cittadina del south-west inglese sara’ infatti l’host dell’edizione 2010 di TAROS (International Conference Towards Autonomous Robotic Systems).

Plymouth Hoe

Arrivo decisamente in ritardo, ma con una buona notizia per coloro i quali si fossero a loro volta persi la call for papers originale: la deadline e’ stata estesa alla fine di aprile. Per ulteriori dettagli, copio/incollo dalla mail che mi e’ appena arrivata.

TAROS is a platform for robotics researchers and industry with a wide range of interests from the UK, Europe and worldwide.

Plenary Speakers

Plenary presentations will be given by Giorgio Metta (IIT, Genoa) and Geoff Pegman (R.U. Robots, Manchester).

Call for contributions

TAROS-10 welcomes submissions from senior researchers and research students alike, and will specifically provide opportunities for research students and young research scientists to present their work to the scientific community. An indicative list of topics is provided below.
Special Session on Personal and Service Robotics.

Submission are encouraged in this area of rapid growth, e.g. on user needs and experiences, technical progress and bottlenecks, and all relevant forms of scientific developments.

Industry Workshop

An extra half day has been added to this year’s edition, to host an industrial symposium on developments in service robotics, on 2 September 2010. Please consult the conference’s website for more details.

List of topics

Submissions of papers are invited in any of the following topics, and in related areas:

* Advanced applications of autonomous robots (industrial and research)
* Advanced materials
* Advanced medical robotics, robots for surgery
* Analysis of robot-environment interaction
* Applications development
* Assistive Robotics
* Autonomous assembly robotics
* Biologically inspired robotics
* Cognitive robotics
* Collective robots
* Developmental robotics
* Hardware issues, devices and techniques, advanced sensor and actuator hardware
* Human-Robot Interaction and Interfaces
* Learning and adaptation
* Long-term Interaction and Operation
* Modeling and analysis of robot models
* Navigation, localization, map building and path planning
* Personal robotics
* Robot autonomy
* Robot vision, sensing and perception
* Robot control architectures
* Robots in education, the arts and entertainment
* Service robotics
* Space and planetary robotics

Credo che sara’ un’ottima occasione per rientrare a Plymouth a controllare com’e’ la situazione…

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Post-it art

Se lavorate nel campo della robotica evolutiva e’ buona norma avere sempre a disposizione una to-do list piuttosto cospicua. Quante volte, infatti, vi troverete a fissare a vuoto il monitor del vostro computer aspettando i risultati delle mille simulazioni che avete lanciato? Beh, a dire la verita’ a me non capita spesso avendo sempre un milione abbondante di cose da fare. Ma di tanto in tanto puo’ comunque capitare che non si abbia poi cosi’ tanta voglia di sbrigare questa vagonata di faccende alternative. E cosi’ occorre trovare un sistema per ammazzare il tempo. Come ho fatto io questo pomeriggio, risvegliando la vena artistica che e’ in me (l’ho sempre detto io che c’era… siete voi infedeli a non avermi mai creduto!) e creando il capolavoro che potete vedere qui in foto.

University of Plymouth - PSQ B111 - Space Invaders character on the window (post-it art)

Non so bene se la pratica sia diffusa a livello globale, ma fatto sta che qui a Plymouth, di recente, questa moda di disegnare a suon di post-it immagini prese dai videogames di una volta e’ letteralmente impazzata. In universita’, in particolare in una certa area dove si affaccia uno dei vari hall of residence, sembra davvero di essere all’interno di un coin-op dell’epoca.

Post-it notes art - Space Invaders enemy

Post-it notes art - Space Invaders full setup

Post-it notes art - Pacman

Per una galleria molto simpatica vi consiglio di visitare questo link.

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