1 luglio 2010
Update pokeristici: giugno 2010
Siamo arrivati alla fine di un mese di giugno tremendamente intenso da un punto di vista pokeristico. Ancora niente live, neppure con gli amici, ma gioco che si e’ svolto sempre e soltanto on line. Focalizzato, come mai prima d’ora, su una sola sala. Al secolo, Gioco Digitale. Cosi’ come raccontavo nell’update del mese scorso, ho infatti trasferito armi e bagagli su questa room nel tentativo di tirare su un bankroll degno di tal nome. E a questo scopo, ho deciso di affidarmi anche al sistema VIP. Durante questo mese ho infatti grindato in maniera molto intensiva per riuscire a raggiungere il terzo livello del VIP system di GD (Pretoriano), il quale mi ha poi permesso di sbloccare €50 di bonus.
Ma com’e’ andato il mese da un punto di vista dei risultati? Bene e male allo stesso tempo. Bene se guardiamo al profit, che e’ stato di €270.0 precisi (questo senza considerare il bonus succitato), male se guardiamo agli svariati buy-in lasciati per strada in maniera del tutto evitabile ed i vari donk che si sono alzati dal mio tavolo col sorriso sulle labbra. Il mese e’ infatti caratterizzato, come si puo’ vedere dal primo dei grafici che riporto qui sotto, da un paio di downswing significativi e da una fase di stallo nel finale un po’ troppo prolungata. Il primo dei due downswing arriva subito, all’incirca tra la 40esima e la 100esima partita, in corrispondenza di una tiltata piuttosto seria (condita, com’e’ ovvio e come d’altronde e’ tra i trigger del tilt da un po’ di bad beats al limite dell’assurdo) che mi porta a scendere di circa €160. Le 100 partite successive servono soltanto a recuperare da questa fase di down. Ritrovo comunque la tranquillita’ che mi serve, la confidenza e le carte girano. E’ cosi’ che salgo in maniera repentina fino ai 250€ di profit. Una volta qui decido di dare l’assalto al livello Pretoriano del VIP system e, con alcune centinaia di partite da giocare in una decina di giorni per riuscire nell’impresa, il livello di gioco chiaramente ne risente. Entro in una fase di stallo che si trascina per le ultime 300 partite. Nel mezzo c’e’ un’altra tiltata da -€70, alla quale riesco pero’ a rispondere in maniera rapida ed efficace. Il mese, a traguardo ormai raggiunto, lo chiudo poi con uno splendido filotto di 12 vittorie consecutive ad ulteriore dimostrazione di quanto il mindset sia importante.
Andiamo ora a vedere un po’ delle statistiche gentilmente offerte da Poker Tracker. Abbiamo prima di tutto il riassunto complessivo delle partite giocate ai diversi buy-in. A parte quattro shot tentati agli HU €14 turbo (con due vittorie ed altrettante sconfitte), tutte le partite si sono svolte ai €7 turbo, con giusto tre ulteriori eccezioni dovute ad errori in fase di registrazione. Nel mio campo di battaglia chiudo con 627 tornei giocati, 366 dei quali vinti e 261 dove ho dovuto chinare il capo, per un rapporto W/L del 58.37/41.63% ed un ROI di poco inferiore al 6% (5.91%) sui quasi €4,400 complessivamente investiti.
Il resoconto giornaliero evidenzia come l’intensita’ di gioco sia cresciuta in maniera esponenziale dopo il 19 del mese, raggiungendo il suo picco il 26 con l’abonimevole quantita’ di 74 HU giocati. 74 HU che non e’ un numero fuori dal normale per chi multi-tabla, ma per chi non lo fa (come il sottoscritto) assicuro invece sia notevole. Il giorno peggiore risulta essere stato il 6 (-€68.50, con un tremendo W/L 14/22), mentre il migliore il 19 (+€64 con W/L 26/12)
Simpatico il grafico relativo alle mani (oltre 22,000 quelle combattute nel corso del mese) giocate ai vari livelli di bui, che mostra un attivo in tutte le voci. Cio’ non toglie comunque che il mio gioco a bui alti debba ancora decisamente migliorare.
In tutte queste mani non riesco ad infilare neppure una scala reale, ma mi consolo comunque con 5 scale colore e 15 poker.
Per quanto riguarda le mani piu’ e meno vincenti, nella top ten relativa alla prima categoria troviamo nell’ordine QQ (che mi ha permesso di aggiudicarmi il piatto oltre il 95.5% delle volte), AA (avuto piu’ spesso ma anche scoppiato piu’ volentieri, dato che si ferma al 90.52%), KK, JJ, AJs, AKo, KQs, 99, AQs ed AJo. Curiosa l’assenza di AKs, che e’ una mano che nel suo complesso mi ha fatto perdere dindini. Per quanto riguarda invece le mani peggiori, la palma di bestia nera va a 32o, seguita da 42o, 74o, 82o, 62o, 52o, 72s (eppure sono suited!), 72o (questo e’ ok), 83o e 73o. Mani di qualita’, non c’e’ che dire.
Prima di chiudere con la parte di statistiche, immancabile lo sguardo al mio grafico Sharkscope che su GD mi vede complessivamente a $425 di profit (penso abbia perso qualche pezzo per strada, ma pazienza… niente di significativo).
Ok. Questo, per cio’ che riguarda il riepilogo mensile, e’ tutto. Ora si passa a luglio ed e’ tempo di fare due calcoli. L’obiettivo e’ quello di migliorare il ROI ottenuto a giugno e mantenere il livello Pretoriano del VIP system. La seconda operazione e’ decisamente agevolata dal fatto di iniziare il nuovo mese con un trampolino di 17.500PPM, ovvero trovandomi gia’ a meta’ strada. Perche’ l’operazione vada a buon fine bastera’ giocare 287 partite ai €7, quindi meno della meta’ rispetto a quelle disputate a giugno. La media, di 9 incontri al giorno, pare ragionevole (soprattutto considerata una durata media delle mie partite che si attesta attorno agli 8.5 minuti). Questa mole di gioco dovrebbe produrmi 23,750GDP, invero non moltissimi. Un tal ritmo significherebbe infatti sbloccare un bonus da €50 soltanto una volta ogni 3 mesi (leggi €200 all’anno giocando con regolarita’), ma penso che per il momento sia meglio accontentarsi di quel che passa il convento. Se e quando riusciro’ a fare il level up ai €14 turbo allora le cose potrebbero farsi piu’ interessanti. Nel frattempo, pero’, piedi per terra e focus sul gioco.








Comments(4)


Vamossssss Fabio, sempre in corsa per migliorare su tutti i fronti
Nel mio piccolo ci si prova…
tempo 2 mesi e leveluppi
Lol… la gufata!