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Fabio Ruini’s blog

Because Italians do it better! What the f**k? Ehm… the blogs, I mean… obviously! :-/

One down, one more to go

Partiti. Nella maniera piu’ traumatica possibile, ma WCCI 2010 e’ ufficialmente iniziata. Dopo aver dormito la bellezza di tre ore e mezza (tutto questo dopo un pomeriggio speso in viaggio) causa arrivo in ritardo a Barcelona e lavoro fino a notte inoltrata per finire le slides della mia presentazione, questa mattina alle ore 8.30 precise, un sottoscritto tirato a lucido (e fottutamente assonnato) ha ritirato il suo badge e tenuto il suo talk.

WCCI 2010 - Badge and bag for delegates

Talk che in verita’ e’ iniziato verso le 8.40, causa scomparsa del chair della sessione (quando si dice che il buongiorno si vede dal mattino…). 20 minuti + 5 teoricamente a mia disposizione, che sono poi diventati un buon 25 + 10 grazie alla mole delle slides prodotte ed alle molte domande che mi sono state rivolte dalla platea. I modelli di flocking, vuoi per l’innovativita’, vuoi perche’ relativamente semplici da comprendere, suscitano sempre l’interesse degli osservatori. Al punto che sono addirittura riuscito nel miracolo di ricevere una domanda da parte di un cinese presente in platea. Commozione.

Ruini, Cangelosi, Fontanari and Perlovsky - cover page of the presentation held during CISDA 2010

Stupidate a parte, sono rimasto molto molto soddisfatto da come ho tenuto il talk. Parlato a ruota libera, senza la minima esitazione, per tutto il tempo a mia disposizione, saltellando da una parte all’altra della stanza e tenendo il pubblico ben focalizzato (per lo meno per quella che e’ stata la mia impressione in real time) sulla mia presentazione. Avevo perso un po’ di confidenza dopo le ultime presentazioni che avevo fatto e dove non mi ero piaciuto troppo, ma ora, nonostante il poco allenamento, direi che anche in questi frangenti so ancora come cavarmela.

Al pomeriggio niente conferenza. Nonostante la stanchezza ne ho approfittato per un giretto nei dintorni dell’hotel, con visita alla cattedrale di Santa Eulalia e passeggiata lungo la Rambla, per poi rientrare in albergo e riposarmi un pochino con un passaggio veloce per la piscina dell’hotel ed un po’ di poker on line. In serata, per festeggiare, doverosa una mangiata a base di pesce. La scelta e’ ricaduta su un ristorantino di Barceloneta del quale gia’ mi sono scordato il nome. Ottimi gli antipasti (cocktail di gamberetti e polipo alla galena), non eccezionale ma comunque valida la paella di pesce scelta come pasto principale (per quanto sia io che il mio supervisor fossimo stesi gia’ dopo gli antipasti). Il tutto rigorosamente annaffiato da birretta e sangria. So che non ricordandomi il nome del posto queste informazioni sono pressoche’ inutili, ma sono sicuro non vi formalizzerete per una leggerezza di questo genere.

Paella

Domani si inizia con la conferenza vista dagli occhi dello spettatore. Giovedi’ secondo round di presentazione, e poi sabato si ritornera’ (forse solo di sfuggita) a Losanna. Ad ogni modo, un passo per volta…

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