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Fabio Ruini's blog

'cause Italians blog better

Archivio per settembre, 2010

VLC for iPad: cresce l’attesa

E’ notizia della scorsa settimana che i responsabili del progetto VideoLAN hanno completato il porting per iPad del popolarissimo player multimediale VLC.

VLC media player - logo

Il software andrebbe a colmare una lacuna piuttosto evidente dei dispositivi mobile di Cupertino (iPod, iPod Touch, iPhone ed iPad), appositamente voluta da Apple per incentivare le vendite dei contenuti video attraverso iTunes. La conseguenza di questa lacuna e’ che per visualizzare video (DivX o quant’altro) su dispositivi Apple e’ necessario convertirli in formati appositi ed importarli in iTunes. L’operazione e’ un po’ laboriosa, richiede tempo, nonche’ l’utilizzo di strumenti dedicati a pagamento (a meno che in tutte le mie ricerche non mi sia sfuggita l’esistenza di qualche tool free in grado di operare le conversioni con buoni risultati). Molto piu’ semplice sarebbe il poter semplicemente caricare i video nel formato nativo e poi guardarseli con un player tuttofare. Esattamente cio’ che promette il porting di VLC per iPad.

I problemi pero’ sono due. Apple, nonostante abbia recentemente apportato modifiche sostanziali alle proprie policy per l’accettazione di applicazioni all’interno dell’App Store, potrebbe trovare qualche cavillo per bloccare l’approvazione di VLC (in maniera tale da non danneggiare le vendite su iTunes). In secondo luogo, la decodifica in real time di flussi audio/video compressi e’ un compito relativamente gravoso, in special modo per processori non particolarmente performanti come quelli utilizzati oggigiorno sui dispositivi mobile (vedi, giusto per stare in tema, l’A4 di Apple). Il che potrebbe rendere problematico l’utilizzo di software come VLC (ed Apple non apprezza applicazioni che possano mettere in cattiva luce il proprio hardware), nonche’ influire in maniera molto massiccia sull’autonomia dei device utilizzati per il playback. Vedremo cosa succedera’. Per ingannare l’attesa, ai link qui sotto potete trovare un po’ di articoli che trattano la questione.

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Vaneggiamenti in LaTeX

E’ probabilmente il post meno informativo in quattro anni di blog. Ma non me la sento di non scriverlo. E’ non e’ un capolavoro questa paginetta scritta in LaTeX?

LaTeX - algorithms and equations

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PAAMS 2011 – 9th International Conference on Practical Applications of Agents and Multi-Agent Systems

Con un po’ di stupore, mi accorgo che nella mia mailbox stanno iniziando ad arrivare le prime call for papers per conferenze che si terranno nel 2011. Come passa in fretta il tempo, eh? Tra le varie che mi sono arrivate in questi giorni, condivido con voi quella relativa a PAAMS 2011, la 9th International Conference on Practical Applications of Agents and Multi-Agent Systems. Sede del convegno e’ l’interessantissima Salamanca. La conferenza e’ programmata per durare 3 giorni (dal 6 all’8 aprile 2011) e va a coprire una moltitudine di temi legati ai sistemi multi-agente. Nel seguito del post potete trovare la call for papers completa, nonche’ tutti i riferimenti necessari per approfondire un po’ la questione.

PAAMS 2011

PAAMS 2011

9th INTERNATIONAL CONFERENCE ON PRACTICAL APPLICATIONS OF AGENTS AND MULTI-AGENT SYSTEMS

http://www.paams.net
e-mail: paams@usal.es

Salamanca (Spain), 6-8th April, 2011

SCOPE
Research on Agents and Multi-Agent Systems has matured during the last decade and many effective applications of this technology are now deployed. PAAMS provides an international forum to present and discuss the latest scientific developments and their effective applications, to assess the impact of the approach, and to facilitate technology transfer. PAAMS started as a local initiative, but has since grown to become THE international yearly platform to present, to discuss, and to disseminate the latest developments and the most important outcomes related to real-world applications. It provides a unique opportunity to bring multi-disciplinary experts, academics and practitioners together to exchange their experience in the development and deployment of Agents and Multi-Agent Systems. PAAMS intends to bring together researchers and developers from industry and the academic world to report on the latest scientific and technical advances on the application of multi-agent systems, to discuss and debate the major issues, and to showcase the latest systems using agent based technology. It will promote a forum for discussion on how agent-based techniques, methods, and tools help system designers to accomplish the mapping between available agent technology and application needs. Other stakeholders should be rewarded with a better understanding of the potential and challenges of the agent-oriented approach.

TOPICS

  • Problems
  • Agent-based simulation and prediction
  • Distributed problem solving
  • Agent cooperation and negotiation
  • Agent societies and social networks
  • Real-time multi-agent systems
  • Human agent interaction, user interfaces
  • Adaptation, learning and personalization
  • Reputation, trust, privacy and security
  • Agent engineering and development tools
  • Evaluation, ethical and legal issues
  • Domains
  • Information recovery and information systems
  • Knowledge management and data intensive systems
  • Intelligent control and manufacturing systems
  • Embodied agents and autonomous systems
  • Multi-robot systems and real world robotics
  • Internet softbots and web intelligence
  • Virtual agents, animation and games
  • Pervasive agents and ambient intelligence
  • E-learning and educational systems
  • User-centered applications and assisting agents

SUBMISSION

  • Review process
    PAAMS welcomes the submission of application papers with preference to the topics listed in the call for papers. All submitted papers will undergo a thorough review process; each paper will be refereed by at least three experts in the field based on relevance, originality, significance, quality and clarity.
  • Types of submissions
    Regular Paper: They must consist of original, relevant and previously unpublished sound research results related to any of the topics of the conference.
    Doctoral Papers: PhD students are invited to present the topic and progress of their research in order to obtain feedback from a panel of experts.
  • Submitting papers
    All papers must be formatted according to the Springer template, with a maximum length of 10 pages in length, including figures and references. All proposed papers must be submitted in electronic form (PDF format) using the Paper Submission Page.
  • Publication
    Accepted papers will be included in PAAMS 2011 Proceedings. At least one of the authors will be required to register and attend the symposium to present the paper in order to include the paper in the conference proceedings. All accepted papers will be published by Springer Verlag in the Advances in Intelligent and Soft Computing.

PAAMS is listed in the Computer Science Conference Ranking as one of the top conferences in Artificial Intelligence (Position 52).

IMPORTANT DATES
Paper submission deadline: October 31, 2010
Notification of acceptance: November 28, 2010
Camera-Ready papers due: December 30, 2010
Conference Celebration: April 6-8, 2011

COMMITTEES

  • Program
    Yves Demazeau – Centre National de la Recherche Scientifique (France)
    Michal Pechoucek – Czek Republic Univeristy in Prague (Czek Republic)
  • Organization
    Juan M. Corchado – University of Salamanca (Spain)
    Javier Bajo – Pontifical University of Salamanca (Spain)

CONTACT
Dr. Juan M. Corchado
Web: http://www.paams.net
Email: paams@usal.es
Tel: +34 923 294400 (Ext:1525)
Tel: +34 618 696589 Fax: +34 923 294514

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Pseudocodice (ed equazioni) in LaTeX

Avete mai avuto la necessita’ di inserire porzioni di codice (o di pseudo-codice) all’interno dei vostri documenti generati in LaTeX? No, vero? Lo immaginavo. Fatto sta che il sottoscritto e’ invece alle prese con questo gravoso compito e cosi’ ha fatto un po’ di ricerche in giro per la rete allo scopo di trovare una soluzione al problema. E ne ha trovata una particolarmente valida. Si tratta di uno style file chiamato pseudocode, scritto da D.L. Kreher e D.R. Stinson (autori, tra l’altro, del volume Combinatorial Algorithms) e che si propone come linguaggio di impaginazione specificamente dedicato alla creazione di riquadri di testo contenenti pseudo/codice. I risultati che e’ possibile ottenere utilizzando questo tool sono esemplificati nella figura che segue. Decisamente non male.

pseudocode - examples of LaTeX pseudo/code box generated

Per imparare ad utilizzare lo strumento, il cui file di stile e’ scaricabile da questo link, e’ disponibile una guida molto dettagliata. Faccio poi notare che il tool in questione richiede come prerequisito la presenza del fancybox package.

In chiusura di post, segnalo infine un editor grafico di equazioni per LaTeX, completamente web-based. Per utilizzarlo e’ sufficiente puntare il vostro browser di fiducia all’indirizzo http://www.codecogs.com/latex/eqneditor.php, utilizzare la GUI per scrivere la formula che si desidera, dopodiche’ copia/incollare il codice LaTeX risultante all’interno del proprio documento e compilare (previe opportune modifiche in caso di utilizzo di super/subscript, che non ho trovato settabili attraverso l’interfaccia).

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The Swarming Micro Air Vehicle Network (SMAVNET) Project

Come avrete notato, di recente non ho postato molte informazioni riguardo al lavoro che sto portando avanti qui a Losanna. In parte perche’ ultimamente non ci sono stati sviluppi particolarmente interessanti (ora sto lavorando per testare sui MAVs, settimana prossima, l’algoritmo di flocking Reynolds-based che ho messo a posto in simulazione), in parte perche’ avevo ricevuto un (seppur molto cordiale e delicato) cazziatone riguardo alle troppe informazioni che avevo pubblicato sul blog, contravvenendo alla politica (molto piu’ “privata” rispetto a quanto fossi abituato) del gruppo di cui sono ospite all’EPFL. Fatto sta che proprio oggi, sul sito del LIS, e’ stata aggiornata la pagina relativa al SMAVNET (Swaming Micro Air Vehicle Network Project), con un nuovo video e diverse foto in alta risoluzione. Ne consegue che ora sono libero di prendere un po’ di questo materiale e condividerlo con voi. Si parte con uno sketch inedito dello swinglet, il MAV che utilizziamo per gli esperimenti

senseFly's swinglet (sketch - september 2010)

Qui abbiamo poi un po’ di MAVs in volo sotto un cielo coperto di nubi.

A flock of senseFly's swinglet MAVs flying

Ed infine un video simpatico, dove si vedono all’opera Sabine e Severin intenti a dimostrare la semplicita’ di utilizzo dell’apparato hardware/software.

Ulteriori informazioni, naturalmente, sono disponibili alla pagina del progetto linkata qui sopra.

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La Notte dei Ricercatori in Emilia Romagna

Bella iniziativa quella che e’ stata programmata per il prossimo 24 settembre. Trattasi de La Notte dei Ricercatori in Emilia Romagna, una sorta di festival che si dipana sulla falsariga della piu’ celebre “Notte Bianca”, ma che, come si puo’ facilmente evincere dal nome, si pone l’obiettivo di aprire le porte della ricerca alla gente comune. Per dimostrare loro quello che si fa in quegli oscuri ambienti cosi’ vicini ai centri delle loro citta’.

Notte dei Ricercatori in Emilia Romagna

La manifestazione (che si terra’ in simbiosi con un totale di 600 luoghi sparsi per l’Europa) interessera’ nella nostra regione sette citta’ diverse: Bologna, Cesena, Faenza, Ferrara, Modena, Ravenna e Reggio Emilia. Riguardo a quest’ultima, il programma dettagliato lo potete trovare a questo link (nonche’ scaricarlo in comodo formato PDF qui). Da segnalare che, allo spazio Gerra (P.zza XXV Aprile), durante la sessione dal titolo Simulazioni al computer, verranno presentati anche alcuni dei miei lavori. Ovviamente siete tutti invitati a partecipare e farmi sapere se hanno parlato bene del sottoscritto o meno.

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Anche questa e’ Svizzera

Ci sono voluti giusto un paio di mesi. Ad uno sguardo approfondito, la lettera del servizio controllo immigrazione del comune di Losanna che mi invitava ad andare a ritirare il mio permesso di soggiorno (e che giaceva da un po’ di tempo a questa parte nella mia tracolla) era infatti datata 15 luglio. Beh, meglio tardi che mai. Nel caso in cui qualche pubblico ufficiale dovesse fermarmi da qui alla fine del mese, potro’ mostrarmi pienamente in regola con le leggi locali, avendo sfuggito una volta per tutte (spero) il ruolo dell’immigrato clandestino. Yuppi. Per celebrare, allego qui sotto una foto del tanto agognato (beh, in realta’ no) “libretto per stranieri”.

Switzerland - Booklet for strangers (immigrants)

Nota negativa, il fatto di avere scoperto che non abito piu’ a Losanna. O almeno credo. L’appartamentino nuovo dove sono adesso e’ alla periferia nord, ad Epalinges, quello che credevo essere un quartiere di Losanna. Le cose pero’ non devono stare cosi’, dato che l’impiegata dell’ufficio immigrazione dalla quale ho ritirato il permesso di soggiorno mi ha invitato ad andare al “comune di Epalinges” per registrarmi anche li’ (e versare nuovamente una “quota”, con motivazioni non meglio precisate). Nei prossimi giorni cercheremo di venire a capo della questione.

Questa confusione geopolitica e’ stata comunque mitigata da una scena davvero epica che mi sono trovato di fronte una volta tornato a casa. Parcheggio in qualche modo la mia Punto Rossa e, mentre mi accenno ad uscire dal veicolo, noto alcune scritte strane sulla macchina parcheggiata di fronte alla mia. Leggo meglio, traduco alla meno peggio dal francese e non riesco a smettere di ridere. Quell’uomo e’ il numero 1.

Je meurs comme un'homme - car sticker

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Sulla tavoletta di Apple

L’avevo gia’ menzionato qualche post fa. E sono sicuro che i piu’ attenti di voi avevano immediatamente capito a cosa mi riferivo quando dicevo di aver in programma un acquisto “importante”. Fatto sta che per la (non) modica cifra di 978CHF (gentilmente offerta dal mio conto pokeristico), oggi pomeriggio sono uscito dal negozio MacS di Losanna con sottobraccio un fiammante iPad 3G da 32GB (l’intenzione era di andare per il 64GB, ma purtroppo non era disponibile a magazzino ed io avevo voglia di portarmi a casa l’aggeggio) piu’ relativa custodia Apple.

iPad - Safari

Che dire? Una volta che uno e’ consapevole delle potenzialita’ e al tempo stesso dei limiti del dispositivo, non puo’ assolutamente rimanere deluso dall’acquisto. Ho provveduto a configurare tutto quanto mi fosse possibile, nell’attesa che il prossimo update di iOS renda possibile sincronizzare due account Exchange e non uno solo. Con dispiacere ho notato che molte delle applicazioni che utilizzo su iPhone non sono state ancora convertite per iPad, quindi girano su schermo ridotto in modalita’ emulazione. Problema che dovrebbe pero’ essere destinato a sparire. Per il resto tutto come da copione. Ho rognato un po’ piu’ del dovuto soltanto per trovare il modo di convertire video WMV e caricarli sull’iPad (alla fine ho risolto attraverso Flip4Mac), ma il risultato e’ stato spettacolare.

iPad + protective case

Ora non resta che godersi l’aggeggio…

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Orwell vs. Huxley

Il nome di George Orwell non dovrebbe suonare nuovo a nessuno di voi. O almeno questo e’ cio’ che mi auguro. Di sicuro, mi rifiuto di associare il suo nome alla rispettiva pagina di Wikipedia. Piu’ giustificati, invece, lo sareste nel caso in cui non conosceste Aldous Huxley, scrittore inglese vissuto a cavallo tra 1,800 e 1,900 famoso, tra le altre cose, per essere l’autore del volume Brave New World.

Aldus Huxley - Brave New World (book front cover)

Il libro in questione (scritto nella sua prima edizione nel 1931, poi successivamente ampliato) e’ ambientato a Londra in un futuro datato AD 2,540 e racconta di una societa’ per molti aspetti simile a quella descritta in Fahreneit 451. La popolazione (creata artificiosamente, con il sesso ridotto a mera ma estremamente importante pratica ricreativa) e’ suddivisa in caste, con gli individui che dovranno appartenere a quelle piu’ basse che sin dalle fasi dello sviluppo vengono limitati nei possibili sviluppi fisico/cognitivi. Il governo dell’unico stato che controlla l’intero pianeta, the World State, utilizza droghe e sesso, oltre al meccanismo delle caste ed uno stretto controllo sulla crescita della popolazione, per mantenere il controllo sui cittadini. Controllo completo, basato sull’inculcare nelle persone l’idea che essi siano felici e cercando di fare in modo che questi non possano mai fermarsi a riflettere sulla propria condizione.

Fatta questa breve premessa, arrivo al succo del post. Un’amica mi ha infatti segnalato un link molto interessante contenente una trasposizione in stile cartoon delle parole che Neil Postman ha scritto nell’introduzione a Amusing Ourselves to Death. Questa introduzione sono una manciata di righe che mettono a confronto 1984 di Orwell e Brave New World di Huxley.

Orwell vs. Huxley - information

Se avete qualche minuto da spendere, non posso che consigliarvi di fare un salto sulla pagina in questione…

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Pseudo-holidays – 0 days left

Ebbene si’. Il mini-break pseudo-vacanziero che mi ero preso prima della tirata finale in quel di Losanna e’ giunto al capolinea. Oggi mi sono sobbarcato le mie ormai solite 6 orette di macchina e sono approdato in Svizzera nel tardo pomeriggio. Ho preso possesso dell’appartamento nuovo (ci sara’ da ridere per quanto riguarda il parcheggio, ma di questo parlero’ a tempo debito), scaricato e sistemato tutte le mie cose ed ora sono pronto per il rientro in laboratorio. Rientro che sara’ pero’ abbastanza soft, in quanto domani saro’ presumibilmente alle prese con burocrazia varia per almeno mezza giornata e l’altra meta’ mi servira’ per fare un po’ il quadro della situazione (chi sono? cosa sto facendo? perche’? ecc…).

Nota positiva della giornata, ad ogni modo, e’ la mia nuova stanza. Sorvolando sul fatto che non vedo in giro neppure un termosifone (e la cosa, almeno un pochino, ammetto che mi preoccupa) e’ anche piu’ bella di come me la ricordassi. Al punto che, approfittando anche della nuova videocamera, ho girato un breve video dove ve la presento. A voi.

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