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Fabio Ruini's blog

'cause Italians blog better

Archivio per novembre, 2010

Uno sguardo al mio iPad

E’ passato ormai un po’ di tempo da quando sono entrato in possesso di un iPad. Il quale si e’ rivelato essere uno dei piu’ bei acquisti che abbia fatto negli ultimi anni. Il tablet e’ diventato un qualcosa dal quale sono ormai del tutto inseparabile, specialmente quando sono tra le mura domestiche (dove ha rimpiazzato completamente il laptop per qualunque tipo di utilizzo non-professionale), ma anche quando sono a spasso per Plymouth o in giro per treni ed aerei.

Sfruttando il fatto di aver appena scoperto il modo in cui poter scattare screenshot dal dispositivo (seguendo una procedura che funziona allo stesso modo su iPhone) ho deciso di scrivere questo post riepilogando quali sono le applicazioni installate sul mio iPad. Sono sicuro che i nuovi utenti potranno trovare nel mio elenco diverse app interessanti.

  • Safari
  • Mail
  • App Store
  • Photos
  • iPod
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PhD thesis: cover page in LaTeX

Una tesi di PhD, si sa, e’ fatta di tante piccole cose. E’ fatta di alcune parti brevi ma con una densita’ teorico/concettuale infinita, di altre prolisse ma povere in quanto a contenuti. Ed e’ fatta di componenti standard, quali ad esempio la bibliografia, la tavola dei contenuti, gli acknowledgment e la front cover. Proprio su quest’ultima mi sono focalizzato per una mezz’oretta questo pomeriggio, riuscendo infine a venirmene fuori con il risultato desiderato (che potete vedere nell’immagine qui sotto).

Tutto cio’ ricorrendo ad un solo pacchetto LaTeX esterno, vale a dire changepage (in aggiunta a subfiles, il quale non e’ pero’ strettamente necessario). Nel caso in cui qualcuno volesse fare un qualche esperimento, oppure si trovasse a sua volta alla prese con il problema di disegnare una cover page in LaTeX per la sua tesi, allora potra’ magari trovare utile il codice che segue, che e’ quello che il sottoscritto ha prodotto oggi pomeriggio.

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Zeitgeist addendum / Genius Seculi

A quanto pare arrivo con circa un annetto di ritardo rispetto alle masse. Per uno che di mestiere dovrebbe essere una sorta di precursore, piuttosto che un mero (nonche’ ritardatario) follower, si tratta di un problema di non poco conto. Fatto sta che mi sono imbattuto quasi per caso in una sorta di ‘documentario’ in italiano, intitolato Genius Seculi, dedicato al tema del signoraggio. Il video non e’ in realta’ una produzione originale, ma una semplice traduzione/ri-editing dello statunitense Zeitgeist: Addendum, un titolo a sua volta sequel del criticatissimo Zeitgeist: The Movie.

Incuriosito dai commenti che ho letto in giro per la rete mi sono ritagliato qualche minuto di tempo per guardare questo Genius Seculi. Dire che sono rimasto basito sarebbe limitativo. Basito dall’assurdita’ del video, dove l’autore sembra aver scoperto il Santo Graal quando parla di questo incredibile moltiplicatore dei depositi bancari (aprire un qualsiasi libro di economia politica prima, no?). Basito dal fatto che, nella migliore tradizione delle teorie cospirazioniste dell’era di Internet, il fatto che esista un meccanismo di questo genere e’ automaticamente collegato all’esistenza di un’entita’ superiore (nello specifico “Le Banche”, le quali sfruttano le complicita’ dei governi) che puo’ in questo modo tenere il mondo intero in uno stato di schiavitu’. Meraviglioso. Avrei preferito gli alieni a tessere le redini, piuttosto che qualche dismesso banchiere, ma non si puo’ sempre avere tutto, no? Ciliegine sulla torta gli spezzoni del video nei quali compare Grillo, i riferimenti al professor Auriti (che nel suo campo sembra essere stato uno tosto, ma non altrettanto in economia) ed il fatto che, googlando per “denaro-debito”, uno dei primi risultati che ci vengono restituiti e’ riferito ad un convegno tra i cui speaker vi e’ il luminare leghista Mario Borghezio.

Lascio comunque giudicare a voi. Qui sotto trovate i tre spezzoni nei quali il video e’ stato splittato per poter essere caricato su YouTube. Vi esorto a leggere i commenti pubblicati dagli utenti a margine di tutti e tre i filmati. Roba da mettersi le mani nei capelli. Purtroppo, ai tempi di Internet, inventarsi dal nulla una teoria complottista assolutamente campata per aria e riuscire a trovare migliaia di seguaci, ignoranti quando adulanti, e’ cosa davvero semplice.

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Stupid History 2010 Calendar (part II)

Chiedo venia se l’idea non e’ nuova, ma rimettendo a posto la mia scrivania ho trovato un altro po’ di pagine tratte dal mio fido Stupid History 2010 calendar che non me la sento di non condividere qui sul blog.

October 14

We know what a charley horse is – it’s a muscle cramp. But how did it get such a weird name? In 1640, Charles I of England expanded the London police force, and new recruits were nicknamed “Charley” in mock honor of the person responsible for their hiring. But there wasn’t enough money for horses, so the new recruits were forced to patrol on foot. After a full day of walking the beat, the new officers joked that their sore feet and legs were the results of riding “Charley’s horse.”

October 15

Here are some examples of actual and historically bizzarre book titles:

- The Pleasures of the Torture Chamber, John Swain (1931);
- Teach Yourself Alcoholism, Meier Glatt (1975);
- Build Your Own “Hindenburg,” Alan Rose (1983);
- The Bright Side of Prison Life, Captain S.A. Swiggert (1897).

November 12

In 1928 in Altendorf, Germany, a high wind caused a farmer’s windmill to spin so quickly that it caused a tremendous amount of heat to be generated through friction, which caused the windmill to catch on fire and burn to the ground.

November 13/14

In 80 B.C., young Julius Caesar was an ambassador to King Nicomedes IV in Bithynia, a Roman province in Asia Minor, and reportedly had a fling with the king. Most of the writers of the time mention the alleged affair, and Mark Antony even charged that Caesar’s adopted son, Octavian (Emperor Julius Caesar Octavianus), earned his adoption through sexual favors. Julius Caesar’s nickname was “the Queen of Bithynia.”

November 19

Some people argue that protecting freedoms of “religion, speech, assemply, press, and petition” were the most important issues, and that’s why they’re in the First Amendment. James Madison initially proposed twelve amendments to the Constitution, but only ten were approved. The now-famouse First Amendment was actually the Third Amendment in Madison’s original draft. What were the first two? They dealt with congressional pay raises and reapportionment.

November 20/21

Although the Gettysburg Address is considered the most eloquent oration in U.S. history, the Chicago Times hated it. On November 20, 1863, the day after Lincoln delivered his famous speech, the Times wrote: “The cheek of every American must tingle with shame as he reads the silly, flat and dish-watery utterances of the man who has been pointed out to intelligent foreigners as the President of the United States.”

November 23

Emily dickinson wrote a total of 1,789 poems. But in her lifetime only seven were published – all anonymously and probably without her knowledge.

November 26

Here are some examples of acutal and historically bizarre book title:

- Children Are Wet Cement, Ann Orlund (1981);
- Scouts in Bondage, Geoffrey Prout (1930);
- Do Snakes Have Legs? Bert Cunningham (1934);
- How to Become a Schizophrenic, John Modrow (1992);
- Reusing Old Graves, D. Davies and A. Shaw (1998).

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.ePub ebooks con Pages

Essendo fortunato possessore di iPad ed iPhone sto apprezzando da qualche tempo a questa parte la splendida applicazione iBooks. Lo store collegato all’app, grazie anche all’accordo stipulato a suo tempo con Project Gutenberg e’ ricchissimo di titoli da scaricare gratuitamente ed ovviamente stra-abbondante di titoli a pagamento (per la maggior parte dei quali e’ tuttavia possibile scaricare gratuitamente ricche preview). Talvolta sorge pero’ il desiderio di importare sul proprio dispositivo mobile documenti che non sono nel formato ePub supportato da iBooks. L’applicazione, cosi’ come altre decine presenti nell’App Store, permette di importare PDF, ma questi non godono poi di tutti i vantaggi dei file ePub (leggi possibilita’ di adattarsi “bene” ad un formato di visualizzazione diverso rispetto a quello utilizzato per la stampa, solitamente A4). Per questo motivo questa sera ho speso qualche minuto per cercare di capire come fare a creare documenti ePub.

La scelta naturale sembrava a mio avviso quella di affidarsi a LaTeX, ma dopo aver spulciato un po’ di forum (in particolare questo thread) ho scoperto che il procedimento per passare da LaTeX ad ePub e’ un po’ laborioso e passa necessariamente attraverso una conversione in XML (realizzabile con tool come LaTeXML) e poi in ePub. Procedimento a mio avviso scomodo. Cosi’ ho guardato oltre, scoprendo con piacere che Pages permette di esportare in formato ePub in maniera decisamente agevole. Le pochissime istruzioni necessarie per poter effettuare l’operazione potete trovarle racchiuse in questo tutorial.

Nel mio piccolo ho provato a mettere in pratica i suggerimenti trovati in giro per la rete ed ho provveduto a convertire in formato ePub un documento di stampo pokeristico: la HUSnG Transition Guide scritta da Seeking Perdition. Il risultato potete ammirarlo nei due screenshot qui sotto, presi dal mio iPad (sul quale ho caricato il file ePub generato dalla funzione di esportazione di Pages, passando attraverso iTunes). Il primo mostra la copertina (visibile solo con il tablet disposto in modalita’ landscape) e la prima parte dell’indice (completamente linkato alle corrispondenti parti del testo), mentre il secondo riguarda due pagine pescate a caso dal testo.

Chi volesse toccare con mano puo’ scaricare il file ePub che ho creato seguendo il link qui sotto.

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