Home    About me    Publications    Blog    Undergrad memories

Fabio Ruini's blog

'cause Italians blog better

Archivio per luglio, 2011

Habemus a mug

Ammetto che non avevo previsto che la cosa potesse prendermi un’intera mattinata. Ma tant’e’. Ho provveduto al mio svezzamento con Blender e sono riuscito, seguendo un tutorial, a creare una mia mug in 3D.

Ora sorvoliamo sul fatto che il manico sia un qualcosa di abbastanza agghiacciante e che, una volta provata ad applicare una texture alla tazza (seguendo le istruzioni contenute in quest’altro tutorial) il risultato finale sia stato un qualcosa di assolutamente inguardabile. Il dado e’ ormai tratto. Mi sento ufficialmente parte del mondo della grafica 3D.

Share

Anders Behring Breivik ed il terrorismo cristiano interno

E’ di 96 vittime il bilancio, quasi definitivo, del doppio attentato che ha colpito Oslo sotto la diabolica guida di Anders Behring Breivik.

All’alba dell’attacco l’attenzione dei media si era immediatamente catalizzata verso l’estremismo islamico, ricordando la partecipazione norvegese alle operazioni militari in Afghanistan e Libia. E’ bastato pero’ poco tempo agli investigatori per dirottare le attenzioni dal terrorismo internazionale a quello interno. Così come successo ad Oklahoma City, si e’ infatti capito rapidamente come fosse quella interna la pista da seguire.

Un po’ a sorpresa, diversi siti di informazione (tra i quali il Corriere), hanno deciso di pubblicare la versione integrale del “2083 – A European Declaration of Independence“, il manifesto politico elaborato da Breivik e che pone le basi per l’azione svolta. Forse senza rendersi conto che, tra le 1,500 pagine che costituiscono il documento, ce ne sono almeno una cinquantina che descrivono in pienezza di dettagli come fabbricare esplosivi (preoccupandosi non solo del processo in se, ma anche della logistica sottostante), scritte molto bene e che forse sarebbe il caso di non pubblicizzare troppo.

Ovviamente non ho avuto modo di leggere il manifesto nella sua interezza, ma l’ho comunque sfogliato trovandovi all’interno una discreta struttura logica. Posizioni ovviamente estremiste, quelle di Breivik, giustificate da una sua personale lettura della storia (recente e no) che attinge a teorie cospirazioniste (Eurabia code in primis) e rielaborazioni personali. Obiettivo principale della sua azione (e di quelle di coloro che chiama “fellow patriots” e’ l’eliminazione delle “categorie di traditori A e B” (ovvero i supporter politici del multiculturalismo) (in questa chiave si puo’ leggere l’attacco alla convention dei giovani laburisti), atto che dovrebbe essere propedeutico a spianare la strada all’instaurazione di “cultural conservative rules” e quindi a quella che lui vede come un’inevitabile guerra di civiltà’ tra Europa cristiana ed Islam “invasore”.

Deliri? Forse (probabilmente) si’, forse no. Quel che e’ certo e’ che sul terreno rimangono 96 morti.

Share

Blender: basic modelling of a mug

Nel lavoro che sto portando avanti per il mio post-doc, uno degli obiettivi e’ quello di creare un’architettura cognitiva per l’iCub in grado di “accountare” per alcuni fenomeni registrati dai nostri collaboratori di Dundee durante test di laboratorio che coinvolgevano soggetti umani. Non posso entrare troppo nei dettagli in quanto il loro lavoro, nel quale vengono riassunte le condizioni sperimentali ed i risultati ottenuti, non e’ ancora stato pubblicato (dovrebbe comunque esserlo a breve), ma vi basti sapere che i soggetti sono alle prese con quattro oggetti disposti sopra ad un piano di appoggio: trattasi rispettivamente di un martello, una tazza (mug), un ombrello ed una padella (pan). Occorre quindi importare questo genere di oggetti all’interno del simulatore. E, per farlo, non c’e’ altra scelta se non quella di dedicarsi ad un po’ di sana modellazione 3D.

Unico problemino. Il sottoscritto, in merito a questo argomento, e’ una delle persone piu’ ignoranti del pianeta. Cosi’ l’avventura si prospetta gia’ d’ora un mezzo disastro. Ma non per questo demordo. Stando a quando si dice in giro per la rete, creare una tazza non dovrebbe essere un’operazione particolarmente difficile. Su YouTube abbondano infatti i tutorial dedicati a creare esattamente un modello di questo tipo sfruttando Blender. Con buona pace di questo e quest’altro video, ho deciso di seguire quello che potete trovare qui di seguito:

Nei prossimi giorni vedremo un po’ i risultati…

Share

Mac OS X 10.7 (Lion)

Ta-dah. Dopo due ore di blackout, l’Apple Store e’ tornato on line. Con lui due nuove linee di prodotti (in realta’ aggiornamenti di quelli esistenti, MacBook Air e Mac mini) e l’attesissima nuova release del sistema operativo della Mela: Mac OS X 10.7 Lion.

A tempo di record MacWorld.com ha gia’ fatto apparire on line una dettagliatissima recensione del nuovo OS. Nell’attesa che i redattori dei vari portali di informazione preparino le loro prove su strada, i curiosi possono dare un’occhiata al video ufficiale pubblicato da Apple qualche settimana fa. Nel quale vengono presentate alcune delle 250 nuove feature introdotte in Lion.

Stasera vedremo un po’ che cosa succedera’ sulla mia macchina al momento dell’aggiornamento.

Share

Fiorello La Guardia e Rudolph Giuliani: il secolo italo-americano

Contributi interessanti quella offerti dalla nuova edizione di Correva l’anno, fortunata serie documentaristica di Rai Tre. I nuovi episodi sono strutturati in maniera da offrire continui paralleli tra personaggi celebri. Si inizia con Umberto Nobile e Charles Lindberg, per proseguire con Emma Bonino e Linda Merlin, passando per Andrea Olivetti e Steve Jobs, Henry Ford e Giovanni Agnelli, Guglielmo Marconi ed Enrico Fermi.

La puntata che ho appena avuto modo di vedere grazia al portale RAI e’ intitolata invece “Fiorello La Guardia e Rudolph Giuliani: il secolo italo-americano“. Il titolo dice già’ tutto. La puntata e’ infatti interamente dedicata ai due sindaci newyorkesi di origine italiana, che hanno governato la Grande Mela a quasi un secolo di distanza tra loro

Documentario ben fatto, semplice, chiaro ed efficace. Che insiste molto sul lato umano di La Guardia, memorabile quando ritratto al microfono della radio, intento a leggere i fumetti ai bambini in ascolto che non avevano potuto ricevere la loro copia di Dick Tracy causa sciopero dei lavoratori postali. Peccato solo per il commento conclusivo di Paolo Mieli, che azzoppa in maniera terribile un’opera di discreto livello.

Share

Pagina successiva »