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Fabio Ruini's blog

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Morphing: from Leopard to Lion

La giornata di oggi e’ passata tra sperimentazioni informatiche di vario genere, tutte aventi come riferimento il mondo Apple. In laboratorio ho infatti preso possesso di un iMac 24″ da tempo fermo a raccogliere polvere (in quanto server, raramente utilizzato, della nostra grid di computer P-ARTS, altrettanto poco utilizzata di recente). L’intento e’ quello di far diventare questo computer la mia macchina principale. Doveroso quindi procedere con l’aggiornamento dall’OS X Leopard Server installato ad OS X Lion.

E qui iniziano le sorprese. OS X Lion non e’ distribuito su DVD (solo di recente Apple ha messo in vendita sul suo store, a prezzo maggiorato, un thumb drive) ma deve essere scaricato dal Mac App Store. L’App Store non e’ pero’ disponibile per gli utenti Leopard, ma solo per coloro che operano in Snow Leopard. Ovviamente comprare una licenza di Snow Leopard solo e soltanto per poter effettuare l’upgrade a Lion non sarebbe stata una scelta particolarmente intelligente. Così, utilizzando il mio laptop gia’ aggiornato a Lion, sono riuscito a creare un DVD bootable di Lion (seguendo una procedura semplice e ben documentata su lifehacker.com) da utilizzare per aggiornare l’iMac in un solo step. Come non detto. L’installer, sia avviandolo da Leopard, sia utilizzando il DVD per il boot di sistema, si rifiuta di aggiornare Leopard a Lion. Così che l’unica soluzione percorribile e’ stata quella di formattare il disco ed installare Lion da zero. Operazione che ha richiesto un po’ di tempo, ma che e’ andata a buon fine.

Con mia sorpresa ho trovato che il sistema, nonostante sia un po’ datato (si tratta di un iMac 24″ Core 2 Duo 2.8GHz early 2008), performa in maniera decisamente valida. L’unico disappunto deriva dall’aver scoperto che AirDrop non e’ supportato. A quanto pare leggendo un po’ in giro per la rete, infatti, questa funzionalità e’ utilizzabile solo su macchine le cui schede Wi-Fi sono certificate Wi-Fi Direct . Il che si traduce nei soli modelli più’ recenti prodotti dalla casa di Cupertino, così come documentato in questa pagina ufficiale della KB Apple ed all’interno di un esteso articolo di MacWorld.com.

Ora parte la battaglia per far girare su questa macchina l’iCub simulator.

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