13 settembre 2011
Mendeley
Passata la sbornia del VIVA e’ arrivato il momento di pianificare le modifiche da apportare alla mia tesi. Un bel po’ di problemi mi sono stati creati dall’utilizzo di Papers per la gestione della bibliografia. Oltre ad essere un po’ laboriosa, la procedura per l’esportazione della propria libreria in formato BiBTeX mi ha portato diversi problemi. In parte per il dover gestire in maniera indipendente libri e book chapters (i.e., in un file separato per il quale effettuare ogni volta il merge), in parte per il fatto che lettere maiuscole/minuscole/accentate nei nomi degli articoli e degli autori non vengono gestite in maniera corretta. Così e’ nata la necessita’ di passare ad un sistema di gestione referenze alternativo. Al momento sto provando il celebre Mendeley, che avevo un po’ snobbato a suo tempo (non avvertendone l’esigenza) e che sto scoprendo invece essere molto pratico, efficiente e preciso.

Non sono un grosso fan della funzione di social networking integrata nel software, così come sono un po’ preoccupato dal limite di 500MB per il proprio database (espandibile a pagamento), entro al quale non penso di riuscire a stare se non effettuando un po’ di sana e violenta compressione sui miei PDF. Ad ogni modo, la mia pagina pubblica su Mendeley sembra decisamente più bella, da un punto di vista meramente estetico, rispetto a quella LinkedIn.



