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Fabio Ruini's blog

'cause Italians blog better

Archivio per ottobre, 2011

Su Davide Cervia

Grazie ad una lettera dei familiari inviata al Presidente della Repubblica, cui e’ seguita, in rapida successione, un’intervista apparsa nel corso dell’edizione delle 20 del TG1 di ieri, si e’ finalmente tornati a parlare anche sui media generalisti della misteriosa vicenda che circonda la figura di Davide Cervia.

La storia di Davide Cervia, prendendo per buona la versione da anni sostenuta dai familiari, e’ di quelle che mettono i brividi. Semplice sergente della Marina Militare italiana, a quanto pare con una specializzazione in guerra elettronica, il 12 settembre 1990, a guerra del Golfo da poco scoppiata, si vede raggiungere da ignoti sotto casa. Il giovane viene immobilizzano e caricato a forza a bordo di un’autovettura. Un’altra persona sale invece a bordo della macchina di Cervia e la carovana velocemente si allontana. Da quel momento in poi, nessuno dei familiari avrà più modo di rivedere l’uomo.

Sulla sua scomparsa ci sono solo supposizioni, oltre che chiara reticenza da parte delle autorità italiane, depistaggi, minacce alla famiglia ed offerte economiche di vario genere per mettere a tacere la vicenda. La tesi che tra gli esperti di complottiamo sembra andare per la maggiore vede l’Italia vendere, nel più assoluto riserbo, ad oltre 100 paesi stranieri (tra i quali diversi “stati canaglia”), un nuovo modello di radar 3D particolarmente efficiente. Cervia sarebbe uno dei più brillanti conoscitori di questo strumento, a quanto pare non di facile utilizzo. Strumento che conoscere nel dettaglio significa anche sapere come “combattere”. Da qui, dicono, il sequestro da parte di personale militare straniero che aveva acquisito sottobanco il dispositivo, e che poi ha deciso di prendersi con la forza il know-how dell’italiano. A rafforzare la tesi il fatto che, stando a quanto riporta il corriere, “quattro mesi dopo la scomparsa, il nome di Davide Cervia compare tra i passeggeri di un volo Air France Parigi-Il Cairo, biglietto acquistato dal ministero degli Esteri francese“.

Per chi volesse approfondire la vicenda, TerraNews.it descrive in discreto dettaglio una possibile pista libica, mentre un’altra pagina che ripercorre l’intera vicenda, questa volta in inglese, la si puo’ trovare all’interno di PeaceLink.it.

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Poker: Shove EV calculator

Prendendo le mosse da una discussione che si e’ protratta per un paio di giorni sul forum di PokerItaliaWeb.org, ho provveduto, in cinque minuti di tempo che mi sono ritagliato tra una cosa e l’altra, a creare un semplice foglio Excel che permette di calcolare l’EV (anche conosciuto come expected value) di uno shove (aka push, o all-in bet, o vasca) a partire dalle stime della frequenza di call del proprio avversario e dell’equity della nostra mano nei confronti del suo range.

Il calcolo non e’ particolarmente difficile e la procedura la si puo’ trovare descritta in decine di pubblicazioni, web o cartacee che siano. Nello specifico mi sono affidato ad una pagina, molto precisa, tratta dal blog di Slice (un software che prima o poi, per inciso, dovrò decidermi a provare). La cosa che se vogliamo puo’ essere considerata interessante nello spreadsheet che ho creato consiste nel fatto che questo traccia automaticamente un grafico il quale mostra in maniera molto chiara dovi si trova il punto di breakeven nel caso in cui l’equity della nostra mano sia inferiore rispetto a quella data dal range del nostro avversario.

Ma bando alle ciance. Il file Excel puo’ essere scaricato dal link qui sotto. Per utilizzarlo non c’e’ altro da fare se non variare a piacimento i parametri nella parte in alto a sinistra del foglio di lavoro.

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Growth charts for newborns

La crescita del piccolo Sammy prosegue a gonfie vele. La visita di controllo di questa mattina ci restituisce il fatto che il piccolottolo, a 6 settimane di vita, ha raggiunto la ragguardevole quota di 4.8kg di peso, distribuiti lungo 56cm di lunghezza e concentrati in maniera particolare attorno ad una testolina la cui circonferenza misura 38cm. Misure che sembrano essere assolutamente in media. Almeno stando ai grafici che ci ha mostrato il pediatra e che il sottoscritto, dopo una breve navigazione per i mari tempestosi di Internet (che lo ha portato su una pagina di NewParent.com“>), e’ riuscito a trovare. In maniera tale da condividerli all’interno di questo post come futuro riferimento. Per me o per altri futuri genitori, ansiosi anch’essi di tenere sotto controllo quelle poche variabili del loro pargolo che sono quantificabili e la cui lettura e’ di relativamente semplice comprensione.

Ed infine si’, anche questo. Giusto per mettere le mani avanti.

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Infant development timeline in both humans and robots

La scusa per questo post arriva ufficialmente dalla lettura di un bell’articolo, a firma di James Law, Mark Lee, Martin Hulse ed Alessandra Tomassetti, pubblicato di recente su Adaptive Behavior. L’articolo in questione, il cui titolo e’ The infant development timeline and its application to robot shaping, e’ di carattere prettamente teorico e si propone di dare un contributo al campo della developmental robotics (altresì detta epigenetic robotics), evidenziando quali sono le caratteristiche più importanti dello sviluppo nei neonati che e’ necessario ricreare (o comunque tenere in seria considerazione) durante il design/sviluppo di architetture cognitive per robot.

Non manca nell’articolo una parte per così dire applicativa. Varie idee sono infatti proposte avendo come piattaforma di riferimento il “nostro” iCub. Molto interessante inoltre la seconda parte dell’articolo, all’interno della quale viene proposta una review dei finding principali, chiamiamole milestone, dello sviluppo dei bambini dai 0 ai 12 mesi. Per chi volesse leggere la pubblicazione della quale sto parlando, il link a cui trovare il PDF e’ proposto qui di seguito.

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Dieci giorni con i guerriglieri nel Mozambico libero

Un articolo apparso oggi su L’Informazione di Reggio Emilia riporta alla luce quello che e’ un insolito legame tra Reggio Emilia ed il lontano Mozambico. A Lisbona, nell’ambito di doclisboa 2011, IX festival internazionale del cinema, nel pomeriggio di oggi verra’ infatti trasmesso Dieci giorni con i guerriglieri nel Mozambico libero, un documentario girato dal reggiano Franco Cigarini nel 1972, tre anni prima che l’ex colonia portoghese conquistasse la sua indipendenza.

Il documentario, caratterizzato da forti tinte politiche, e’ visibile sul sito di Boorea in uno scomodo formato Flash che il sottoscritto ha provveduto a scaricare e ri-uploadare su YouTube, nella speranza che possa risultare meglio fruibile. Come al solito in questi casi allego l’embed nel seguito del post.

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