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Fabio Ruini's blog

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Lion on P-ARTS: up and running!

Essendo che il mio contratto da Post Doc qui a Plymouth e’ ormai agli sgoccioli e sta arrivando il tempo, per il sottoscritto, di cambiare aria (non sono ancora ben definiti il dove e il come), prima di lasciare il laboratorio ho deciso di spendere un po’ di tempo per dare una risistemata alla nostra P-ARTS, la grid di Xserve messa in piedi nel lontano 2008 (vedi ad esempio qui e qui) grazie ad un finanziamento ottenuto da Apple nel contesto del vecchio programma ARTS.

Scopo principale dell’operazione quello di aggiornare l’OS delle varie macchine, da OS X 10.5 Leopard Server a 10.7 Lion. Procedura non banale, ma della quale abbiamo già discusso a suo tempo (per la precisione in questo post). Procedura in questo caso resa ancora piu’ complicata dal fatto che due delle macchine da aggiornare non hanno scheda grafica installata e l’unico modo che ho trovato per completare su di esse l’installazione (ovviamente da remoto) di Lion ha richiesto l’utilizzo di un cavo Firewire e l’avvio delle macchine in target disk mode da un altro laptop (ringrazio a tal proposito il buon Linc Davis per l’aiuto che mi ha fornito in questo thread sull’Apple Communities Support).

Una volta aggiornate tutte le macchine mi sono messo a configurare un po’ il tutto, fino ad arrivare ad un setup che mi piace molto. Le macchine possono ora contare su un set di utenti creato attraverso Apple Open Directory. Le home folder dei vari utenti sono su un file system condiviso via (AFP) ed e’ quindi possibile effettuare il login ed accedere ai propri file su qualunque delle quattro macchine che fanno parte della grid. L’accesso da remoto puo’ avvenire sia via SSH, sia con Apple Remote Desktop, sia utilizzando un client VNC “tradizionale”. In merito a quest’ultimo punto ho testato con successo: Tight VNC per Windows, Enhanced Tight VNC Viewer per Linux e Chicken of the VNC per Mac OS X. Non mancano ovviamente un web server basato su Apache e con supporto per la creazione di Wiki, nonché controller ed agenti per XGrid. Nota dolente e’ che non mi e’ ancora stato possibile testare il buon funzionamento della grid siccome in Xcode 4 non esiste piu’ la cartella /Developer e, con essa, e’ scomparso GridSample, uno degli esempi piu’ famosi che Apple forniva per testare una grid, ovvero un’applicazione in grado di generare frattali di Mandelbrot suddividendo l’immagine in blocchi, ciascuno dei quali processato in parallelo da uno dei computer i connessi alla grid.

All’appello manca soltanto la creazione di uno script per installare automaticamente gli aggiornamenti software di Apple ad giorno/ora prefissati (ho già provveduto a far si’ che una delle quattro macchine effettui i download e mantenga un archivio locale degli update, al quale gli altri computer possano approvvigionarsi; la procedura e’ descritta qui) e la configurazione di Boinc per operare in modalita’ demone/trasparente.

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