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Some other old good stuff

Fabio Ruini’s blog

Because Italians do it better! What the f**k? Ehm… the blogs, I mean… obviously! :-/

Archivio per la 'Attualità' Categoria

Pwned by a dog

Sull’edizione di oggi de Il Resto del Carlino – Reggio Emilia potete trovare in prima pagina l’avvincente storia di un barboncino che, mentre prendeva fuoco la casa dei suoi padroni (e nella quale si trovava all’interno) ha iniziato ad abbiare, svegliando i proprietari e consentendo a tutta l’allegra combriccola di mettersi in salvo. Sorvolando sull’eccezionalita’ di un cane che abbaia quando si accorge che sta per finire arrosto, vi invito a sfogliare fino a pagina 3. Il sottoscritto e’ infatti citato (seppur molto di sfuggita) in un piccolo box nella parte alta della pagina, insieme ad altri reggiani che lavorano all’estero.

Il Resto del Carlino - Reggio Emilia - 16 luglio 2010 - articolo di Francesco Gerardi sui reggiani all'estero

Reggiani all’estero che, insieme a me, sono sicuro ringraziano sentitamente per averci dedicato uno spazio che ben piu’ degnamente sarebbe potuto essere occupata da un’intervista al veterinario dell’eroico barboncino

Augmented Reality per la fanteria

Su Punto Informatico e’ apparso questa mattina un interessante articoletto a firma di Alfonso Maruccia, che vi ripropongo qui di seguito. Il tema trattato e’ quello della realta’ aumentata (augmented reality per gli amici), gia’ toccato diverse volte in questo blog, in un’implementazione di stampo militare.

Realtà aumentata sul campo di battaglia
Un’azienda statunitense sostiene di avere in cantiere la tecnologia AR definitiva. Capace di trasformare ogni soldato in una fonte e un client di informazioni utili alla gestione coordinata dei pericoli presenti sul campo di battaglia

Roma – Di realtà aumentata si parla da tempo e da tempo esperti e ricercatori ne lodano le qualità in quanto potenziale “fattore determinante” dei destini della truppa in azione sul campo di battaglia. Joseph Juhnke, CEO della società Tanagram Partners con base nella città di Chicago, è più che convinto della validità delle applicazioni AR all’interno dell’infrastruttura e della tattica militari e ha mostrato a una platea molto ben disposta quello su cui sta lavorando la sua azienda.

Pare infatti che in quel di Chicago si lavori a una sorta di super-elmetto e occhiali OLED da fornire a ogni soldato posizionato sul territorio durante un’azione militare. L’elmetto funziona da computer, videocamera a 360 gradi, sensore a ultravioletti e infrarossi e visore stereoscopico, raccogliendo informazioni in formato digitale e trasferendole poi agli altri super-elmetti attivi nei paraggi oltre che al server centrale alla base.

Grazie alla pletora di sensori e visori integrati i soldati possono indicare e marcare obiettivi, punti pericolosi con tanto di cecchini avversari, zone di incontro e ostacoli presenti sul percorso “dipingendoli” con un colore adeguato al livello di allerta (es. rosso per i nemici in agguato) e comunicando la loro presenza sia ai commilitoni che agli ufficiali in osservazione alla base.

Tutte le informazioni raccolte verranno poi registrate sui server per un impiego successivo e naturalmente renderizzate sugli occhiali di tutti i soldati presenti sul campo, i quali potranno così avere una visione completa della situazione e saranno in grado di comportarsi nella maniera più opportuna per superare gli ostacoli e neutralizzare le minacce.

In teoria la prospettiva di avere simili tecnologie a disposizione di ogni squadra di fanteria in tempi brevi alletta i militari e l’agenzia DARPA, che non a caso ha fornito i fondi per le ricerche di Tanagram Partners. Nella pratica l’azienda statunitense pianifica di realizzare una “app” per iPhone che dimostri il funzionamento della tecnologia entro il primo quarto del 2011, e tutti i componenti funzionanti (inclusi sistema client-server, casco e client HMD) entro la fine dell’anno prossimo.

iARM system (Tanagram Partners)

Vado ora ad approfondire velocemente, fornendo al tempo stesso un po’ di link utili, l’articolo di cui sopra. La Tanagram Partners e’ un’azienda con sede a Chicago, attiva in cinque macro-aree differenti, e che vanta rapporti che sembrano essere piuttosto stretti sia con l’esercito USA, sia con altre grandi realta’ industriali. Il sistema di cui parla Punto Informatico si chiama iARM, acronimo che sta per Intelligent Augmented Reality Model. La descrizione che la stessa societa’ fornisce del prodotto/servizio che stanno progettando e’ un po’ piu’ tecnica rispetto al semplice riassunto che ci ha fatto Maruccia:

This system, named iARM (Intelligent Augmented Reality Model), encompasses an open source operating system supporting geolocation and triangulation, together with data services that integrate voice, video and image for facial/object recognition and pattern analysis. It is supported by a hardware platform integrating a computer processor, encrypted wireless, camera/video and visual display.

iARM shows the potential to enhance communication and information sharing at the squad, platoon and even headquarters levels, while actually reducing cognitive load through data visualization. It is supported by a natural user interface (NUI) relying on simple movements by soldiers to update the system’s collective knowledge base. No mouse or external device is needed. The NUI’s hybrid input approach combines gesture, voice and context to create a very intuitive experience to foster quick learning and fast, simple updating of data in real-time. The result is a non-intrusive system that can be quickly assimilated into the routine of the infantryman and squad.

Benche’ il grant che la Tanagram Partners ha ricevuto per portare avanti questo lavoro risalga ormai ad un anno fa, una prima presentazione pubblica di stampo accademico e’ stata fatta solo di recente, ad opera del CEO Joseph Juhnke durante ARE 2010 (Augmented Reality Event), una due-giorni di conferenza che si e’ tenuta il 2 e 3 giugno scorsi a Santa Clara, California. Il progetto e’ ancora alle fasi preliminari ma, al di la’ degli innumerevoli problemi tecnici che inevitabilmente ostacolano una vision cosi’ ambiziosa, si preannuncia interessante. Chi fosse interessato a seguire gli sviluppi puo’ farlo sul blog ufficiale dedicato a iARM, all’interno del quale e’ possibile scaricare anche il dettagliato mid-term report redatto a febbraio dagli uomini della Tangram.

F-35 Helmet (Mounted Display System)

L’idea, ad ogni modo, non pare essere una novita’ in senso assoluto. L’F-35, aereo destinato a rivestire un ruolo decisamente importante nella flotta della US Air Force (e’ in programma l’acquisto di 2,433 velivoli di questo tipo), e’ gia’ fornito con un avanzatissimo casco collegato ai vari computer di bordo. Tra le varie funzioni offerte (come ad esempio proteggere il pilota dai dazzlers), vi e’ anche quella di fornire informazioni di situational awareness, visualizzandole in tempo reale direttamente sulla parte anteriore dell’helmet. Un po’ di dettagli a riguardo potete trovarli in due link di Gizmodo: questo e quest’altro. Su YouTube e’ infine presente un video (decisamente) promozionale, che merita comunque una visione. A voi:

Certo che e’ sempre piu’ una figata nascere top gun…

Buono a sapersi

Tratto da Il Corriere della Sera (edizione on line):

Silvio Berlusconi: “La grandissima parte degli italiani è stanca di non poter usare il telefono perché teme di essere spiata”.

Berlusconi che mima la cornetta

Raramente il nostro Presidente del Consiglio era riuscito a lasciarmi cosi’ basito come in questa circostanza. Il che e’ tutto un dire.

PS: la foto e’ stata cortesemente rubata da http://ienomag.com/?p=2156.

Sulla (quasi) fine del trasloco e le nuove strategie comunicative di Hamas

Riemergo da qualche altro giorno di silenzio per tramandare ai posteri la notizia che il trasloco delle mie misere proprieta’ in quel di Roteglia e’ (quasi) ufficialmente concluso. Sabato mattina il corriere UPS ha sbarcato in corrispondenza del mio luogo natio 26 dei 28 pacchi contenenti bene o male grossa parte di quella che e’ stata la mia quotidianeita’ negli ultimi tre anni. Due pacchi risultano non dispersi, ma comunque ancora in transito e momentaneamente parcheggiati in qualche ignota provincia europea. Dovrebbero arrivare, il condizionale e’ d’obbligo, la prossima settimana. A regola direi che mi e’ comunque andata bene. Grossa parte dei pacchi era pressoche’ distrutta esteriormente, ma i contenuti tutti pressoche’ intatti. Vittime di turno giusto i vetri di alcuni quadri, oltre ad un paio di tazze e tazzine (miracolosamente arrivato immacolato l’unico bicchiere presente nella spedizione). Ancora perfettamente funzionanti le cose ad alto contenuto tecnologico: lo stereo, il media center, i due netbook, il 22″ esterno, il Nabaztag, la cornice digitale e qualche altra cianfrusaglia che al momento non ricordo, ma che era sicuramente parte della spedizione.

Inutile dire che l’intera giornata di sabato e’ trascorsa tra disimballaggio e sistemazione di tutte le cose, cosi’ come buona parte della domenica. Cio’ non mi ha comunque impedito di gustarmi dopo un bel po’ di tempo qualche telegiornale in italiano. Sorvolando sulle celebrazioni per il 25 aprile e le solite esibizioni di centri sociali & C., a colpirmi e’ stata soprattutto una notizia proveniente dal Medio Oriente. La news riguarda indirettamente Gilad Shalit, il 23enne soldato (nato peraltro nel mio stesso giorno) israeliano sequestrato dalle milizie palestinesi nel 2006 e da allora prigioniero al centro di innumerevoli trattative e tentativi di liberazione. Questa volta Hamas ha deciso di giocare una carta mediatica decisamente particolare. L’organizzazione politica palestinese ha infatti rilasciato un video, sotto forma di cartoon, allo scopo di fare pressione sull’opinione pubblica israeliana e poter cosi’ riaprire le trattative per la liberazione del ragazzo. Una trattattiva che Hamas vuole, in quanto confida di poter arrivare in questo modo alla liberazione di molti dei suoi prigionieri detenuti oltre confine. Il video (nella speranza YouTube non lo rimuova troppo presto) potete vederlo qui sotto. Purtroppo non e’ sottotitolato in alcuna lingua ocidentale, ma sono sicuro che la visione risultera’ comunque interessante.

Dai che ce la facciamo…

RyanAir plane flying

RYANAIR UPDATE – 12.00HRS WED 21ST APRIL

(A)Southbound flights from Spain, Southern Italy, Southern France (Marseille), Malta and Morocco continue as normal today.

(B)All flights in Northern Europe (except flights between Ireland and the UK) to operate as scheduled from 05.00hrs Thurs 22nd April.

(C)All flights between Ireland and UK (including domestic routes) will resume normal schedules from 05.00hrs on Fri 23rd April (to allow for extra flights from Ireland to Continental Europe; and from UK to Continental Europe on Thursday 22nd April).

(D)Ryanair expects more delays and cancellations on Thurs/Friday as Europe’s ATC’s and airports struggle to handle the volume of flights.

(E)Revised handling procedures notified to all airports to eliminate a backlog of passengers as soon as normal flight schedules resume.

Ryanair today (Wed 21st April) at 12.00hrs confirmed that it continues to operate Southbound flights from Spain, Southern Italy, South of France, Malta and Morocco as scheduled. From tomorrow Thurs 22nd April, Ryanair expects to resume a full schedule of Northern European flights (except flights between Ireland and the UK). Passengers holding reservations on these flights at these airports, should continue to present themselves at these airports as normal on Thurs 22nd April.

Ryanair has today (21 Apr) decided to cancel all of its flights between Ireland and the UK until 05.00hrs on Friday 23rd April in order to use these UK and Irish based aircraft to operate extra flights from the UK to Continental Europe; and from Ireland to Continental Europe on Thurs 22nd April to clear any backlog of disrupted passengers.

Ryanair is announcing these decisions in order to give intending passengers as much notice as possible of the likely developments in European airspace over the coming two/three days.

Speaking on Wednesday, Ryanair’s Michael O’Leary said:

“We welcome today’s reopening of European airspace, but would caution that capacity limitations will give rise to considerable ATC and airport delays over the next few days, as all airlines struggle to clear the backlog of disrupted passengers. Ryanair expects to operate a substantial proportion of our scheduled flight operations in Northern Europe from 05.00hrs on Thurs 22 April. We have decided to cancel our scheduled operations between Ireland and the UK until 05.00hrs on Friday, since most passengers travelling between Ireland and the UK can switch to coach and ferry alternatives, and this will allow us to reallocate these aircraft to operate extra flights between the UK and Continental Europe, and between Ireland and Continental Europe from Thurs, to try to clear any backlog of disrupted passengers between the UK and Europe and between Ireland and Europe. Details of all of these extra flights and our schedules for the next few days are available on www.ryanair.com

“We presently hope to resume the Ireland to UK flight operations (incl. domestic flights in those countries – subject only to ATC restrictions and weather forecasts) from 05.00hrs on Friday 23rd April and we have issued instructions to all of our airports that our immediate priority will be to ensure that no seat operates empty, while there are backlogs of disrupted passengers wishing to travel. Accordingly Ryanair will be operating extra flights on those routes where we believe there are significant numbers of disrupted passengers. Ryanair will also be suspending all airport check-in and baggage fees during the initial days so that our handling agents can prioritise getting flights out on time and processing standby passenger lists. Similarly, while we will consider all passenger requests for reimbursement of reasonable receipted expenses over the past week, any such reimbursement will be limited – as it is in the case of rail, coach and ferry passengers – to the original air fare paid by each passenger.

“I again wish to apologise sincerely to all Ryanair passengers for the disruptions they have suffered over the past seven days, and to assure them that we are working around the clock to provide them with as much information as we can, as early as we can, in order to minimise the disruptions and inconvenience they are suffering. We continue to prioritise the safety of our passengers, crews and aircraft both prior to and following their return to service. Ryanair hopes to operate a number of test flights across Europe later today (Wed 21st Apr) in order to verify and satisfy ourselves that it is safe to resume flight operations in Northern Europe on Thursday 22nd .

“As always all up to date information in Ryanair’s possession is communicated on our website and I urge all passengers to continue to monitor www.ryanair.com for details of extra flights and the resumption of scheduled services on their particular routes.”

I miracoli di Eyjafjallajokull

Sara’ anche vero che Eyjafjallajokull, meglio noto come “il vulcano islandese”, sta facendo un autentico macello. Un macello nel quale, naturalmente, anche il sottoscritto si e’ trovato coinvolto. Il mio volo per l’Italia era infatti previsto per martedi’, ma e’ stato cancellato. Al momento ho provato a riprenotare per giovedi’, sperando nella clemenza del dio dei vulcani, al quale il mio supervisor sta pensando di offrire sacrifici umani per placarne l’ira, essendo una buona meta’ dei miei colleghi bloccati in giro per il mondo (e l’altra meta’ a casa con l’influenza). Ma oltre a paralizzare l’Europa, Eyjafjallajokull e’ riuscito a fare qualcosa di piu’. Qualcosa che si puo’ configurare come un autentico miracolo. Far si’ che RyanAir permettesse ai suoi passeggeri di riprenotare i propri voli in maniera DEL TUTTO GRATUITA. Avete capito bene. RyanAir che fa qualcosa gratis. Non dico che quando ho letto la notizia mi sia scappata una lacrimuccia, ma non ci siamo andati comunque molto lontani. Ad imperitura memoria dell’evento, allego qui sotto la mail che mi hanno spedito.

Eyjafjallajokull - Icelandic volcano erupting and ash spreading around

Dear Customer

We sincerely apologise for the cancellation of your flight departing between the 15TH-20TH April.
The flight has been cancelled because of the ongoing closure of the controlled airspace in Europe following the volcanic eruption in Iceland

TO REBOOK FREE ONLINE:

Click on the link below to rebook to the same destination airport on an alternative flight free of charge, subject to availability. Customers can access this link up to the 20/04/2010 for travel on flights up to the 30/04/2010.

https://www.bookryanair.com/SkySales/FRManageBooking.aspx?culture=EN-GB&pos=MYFLIGHT

PLEASE NOTE: If your booking has a return flight included and you have already checked in for this flight you will NOT be able to transfer your flight to a different departure airport online. If you wish to do this you will need to call our reservation centre on the following number. Alternatively, go to the airport ticket desk and they will transfer you onto an alternative flight. We have instructed airports that passengers affected by these flight cancellations may not be able to check-in online and therefore airport staff will reissue boarding passes at the airport free of charge.

TO APPLY FOR A REFUND ONLINE:

Customers who are booked on any of the below flights, who wish to cancel and claim a full refund on the unused flight(s) can do so directly by clicking on the link below and entering the required details. Refunds will be processed in 10 working days back to the form of payment used to pay for the booking.

http://schchng.ryanair.com/refweb.asp

Click here for the written notice setting out the rules for compensation and assistance in line with the Regulation EU Regulation (EC) No. 261/2004

http://www.ryanair.com/doc/faqs/EU261_EN.pdf

UK – elezioni 2010

E’ iniziata da qualche giorno la campagna elettorale per le elezioni politiche UK del 2010. Campagna dai toni insolitamente accesi, inaugurata dal candidato liberal democratico Nick Clegg, il quale durante un memorabile question time che ha avuto luogo di recente ha tuonato nei confronti dell’amministrazione Brown una frase destinata a rimanere negli annali della politica inglese: You’ve failed. It’s over. It’s time to go!

Ovviamente, anche i conservatori guidati da David Cameron non sono fermi a guardare. Qui a Plymouth la loro opera e’ gia’ iniziata sui muri della citta’. Notevoli i due poster che allego qui sotto (chiedendo venia per il fatto che la seconda fotografia sia sfocata), dedicati rispettivamente al tema pensioni ed a quello della disoccupazione giovanile.

2010 Conservative's electoral campaign - on pensions

2010 Conservative's electoral campaign - on unemployment

Credo che nei prossimi giorni ne vedremo ancora delle belle…

La dura vita del poliziotto nel 2010

Decisamente questo 2010 non sembra un anno facile per le polizie di tutto il mondo.

Tailandia: la rivolta della camice rosse. La polizia e’ stata al momento istruita per mantenere l’ordine senza reagire, ma i manifestanti non sembrano inteneriti dalla cosa.

Thailand Politics

Kirghizistan. Qui i poliziotti reagiscono. Eccome. Sparando sulla folla. Le conseguenze, per ambo gli schieramenti, sono facilmente immaginabili.

APTOPIX Kyrgyzstan Protest

Grecia. Ad intervalli piu’ o meno regolari si riaccende la protesta. Ed i primi bersagli sono sempre le forze di polizia.

Riot in Greece, police attacked

In giro per il mondo c’e’ decisamente qualcosa che non va…

Di informatica e di politica

Post dai contenuti vari e assortiti quello di oggi, Impossibile non parlare di politica e dell’ennesima batosta che il centrosinistra si e’ pigliato. Bersani sentiva “aria di cambiamento”, ma non credo che questi risultati riflettano esattamente cio’ che lui intendeva per “cambiamento”. Ad infierire su un PD gia’ in crisi, infatti, ci si mette pure il movimento di Beppe Grillo, che gioca un ruolo determinante nel regalare la vittoria a Coda in Piemonte e fa registrare in generale buoni risultati, attingendo principalmente da un bacino di dipietristi e di delusi del centrosinistra. Per il resto, l’astensionismo e’ ancora una volta in aumento (direi cosa inevitabile), ma per fortuna siamo ancora lontani dai livelli dei nostri vicini europei. Ed infine la Lega continua a stupire sottraendo probabilmente voti al solo centrodestra e ridefinendo un minimo gli equilibri interni alla coalizione di governo, che tuttavia non penso potranno cambiare in maniera cosi’ drastica.

Occhiata veloce a quel che succede a Castellarano (i dati completi potete trovarli qui). Discreto equilibrio per quanto riguarda l’elezione del presidente della regione, con il centrosinistra al 44.55%, la destra al 41.46%, grillini al 9.44% ed i centristi di Casini al 4.54%. Tendenza diversa, invece, per quanto riguarda il consiglio regionale. Qui, per qualche strano motivo, e’ il centrodestra a farla da padrone, con Lega Nord (che triplica i voti presi alla tornata del 2005) e PdL (circa -3%) che incassano rispettivamente il 23.65% ed il 19.94% delle preferenze. Il PD si ferma a quota 33.64% (nel 2005 l’Ulivo aveva ottenuto il 52.45%), mentre fanno bene sia i grillini (8.06%), sia Di Pietro (6.84%). Sotto il 4% l’UDC (comunque in leggero miglioramento), con Rifondazione Comunista (in ulteriore perdita) e Sinistra Ecologica a spartirsi tra loro un ulteriore 4%.

Elezioni regionali marzo 2010 - Risultati per il Comune di Castellarano, Reggio Emilia (RE)

Ad ogni modo, visto che parlare di politica di questi tempi e’ piuttosto deprimente (e non trovo neanche piu’ un gusto particolare nell’infierire sui sinistrorsi e li lascio quindi imprecare al solito contro l’ignoranza degli italiani, il monopolio delle TV, i capelli di Berlusconi, ecc…), passiamo ad un argomento un pelo piu’ rilassante. Apple ha infatti rilasciato nella giornata di oggi alcuni video introduttivi riguardanti l’iPad. Dispositivo che, in accordo a diversi rumors letti in giro per la rete, e’ gia’ in fase di spedizione per gli utenti americani che lo hanno preordinato on line. D’altronde il 3 aprile, data ufficiale di lancio oltreoceano, e’ vicino. A noi poveri europei tocchera’ aspettare ancora per almeno un paio di settimane, piu’ probabilmente tre. Chissa’ che almeno Apple non ci faccia il favore di aggiornare contestualmente al lancio europeo del tablet anche la linea dei MacBook Pro, in maniera tale che il sottoscritto possa finalmente aggiornare il suo parco macchine portatili in vista di Losanna. Parlavamo comunque dei video. Tutti molto semplici, ma interessanti da vedere. Mi e’ piaciuto in particolare quello relativo a Keynote. Vuoi perche’ e’ un’applicazione che mi interessa particolarmente, vuoi perche’ alcune delle gestures presenti mi sono sembrate molto simpatiche, ma consiglio una visione. Per il resto la visione e’ d’obbligo per tutti coloro che, come il sottoscritto, iniziano ad avere decisamente voglia di mettere le mani su questo giocattolino.

iPad in action (screenshot of the Apple's demo involving Pages)

Blocco agli sfratti

Figurarsi se una qualche volta, leggendo L’Informazione di Reggio Emilia, non debbano cadermi le braccia. Questa volta pero’ il merito non e’ dei giornalisti, quanto piuttosto dei contenuti di uno degli articoli apparso a pagina 11, che riporto qui sotto.

L'Informazione di Reggio Emilia, 9 febbraio 2010, pagina 11

Blocco degli sfratti. Che grandissima idea. Ovviamente senza nessuna misura cautelativa per i proprietari, vero? Perche’ costoro, se cosi’ fortunati da essere in possesso di un appartamento ed averlo affittato, devono senz’altro essere ricchi borghesi strapieni di grana ed in quanto tali indegni di qualsivoglia rispetto. Lo sai invece qual e’ il problema, caro il mio Circolo Prc di Castellarano? Che se io ho un appartamento e lo affitto a qualcuno che poi, tutto d’un tratto, smette di pagare, io le tasse per quell’appartamento continuo a pagarle. Come se incassassi il fitto regolarmente. Quindi non solo mi viene a mancare un introito mensile, ma questo mancato introito mi diventa a tutti gli effetti un passivo. Cornuto e mazziato, si direbbe in gergo. Sull’appartamento non posso quindi piu’ permettermi di fare manutenzione e questo mi va in malora. Con conseguenze evidenti sia in termini di qualita’ della vita per chi lo occupa, sia in termini monetari per chi lo possiede. Tralasciando poi il fatto che c’e’ davvero un bisogno disperato di un provvedimento come questo, vista la rapidita’ con la quale nel nostro Paese si puo’ rendere esecutivo uno sfratto. Lo sapete che nella migliore delle ipotesi si parla di anni, vero? Figurarsi poi se tra gli occupanti ci sono di mezzo dei bambini.

Queste sono le parole di chi ha ereditato un appartamento, l’ha dato in affitto, e recentemente si e’ trovato l’affittuario venirsene fuori con un brillantissimo “no, non ti pago piu’ perche’ tanto ormai gli affitti non li paga piu’ nessuno“. Continuate pure a dar manforte a queste persone, a rafforzare la loro convinzione di essere nel giusto. Loro si’ sono la parte della societa’ da difendere. Solo non meravigliatevi se continuerete a restare all’opposizione per i prossimi tre secoli. E’ un qualcosa che vi siete meritato.

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