Bere Coca Cola non fa necessariamente male. O, meglio, lo fa ma a volte puo’ anche trasformarsi in qualcosa di utile. Ad esempio, se si beve una bottiglietta, ci si annota un codice particolare che si trova all’esterno e poi lo si immette su Coke Zone, puo’ capitare che si vincano due biglietti per andarsi a vedere una partita del Plymouth Argyle all’Home Park.
Nota a margine. Con questo concorso ho un’ottimo rapporto. Avendo bevuto meno di 20 bottigliette di Coca in tre anni di permanenza a Plymouth, questa e’ gia’ la seconda volta che vinco un premio. La prima volta i biglietti per un concerto di una band a me sconosciuta all’O2 Arena di Londra. Biglietti lasciati la’. Questa volta i ticket per assistere a Plymouth Argyle v. Barnsley, partita in programma per lo scorso 28 novembre e che era stata sospesa per tempesta in stile tropicale plymouthiano a 40 minuti dallo scadere (con gli ospiti in vantaggio per 4 a 1), per essere poi rimandata alla data odierna. Biglietti che ho prontamente riscosso.

Segue una veloce fotocronaca della serata. Si parte con l’ingresso del settore per il quale ho vinto i biglietti. Arcaico. E nella foto non si vedono i cancelletti o le grate completamente arrugginite dietro alle quali stazionavano i tizi incaricati di controllare la veridicita’ dei tagliandi, due autentiche perle di stile.

Non pensavo di aver vinto un posto nella zona VIP, ma qualche aspettativa l’avevo. Prontamente disillusa. Ci hanno infatti rifilato nella Grandstand (Upper west), ovvero nel posto piu’ lontano possibile dal campo (ma che e’ comunque dotato di un’ottima visuale, avendo gli stadi inglesi uno standard decisamente diverso rispetto a quello italiano) e presumibilmente mai ristrutturato dal lontano 1901 a oggi. Cosi’ come suggerisce l’immagine che segue. I seggiolini di legno allo stadio era davvero da un pezzo che non li vedevo.

Perche’ dico “ci” invece di “mi”? Perche’, avendo vinto due biglietti, ovviamente non sono andato solo. Ma in compagnia. In compagnia di un olandese, un metro e ottantacinque centimetri e capelli biondi. Peccato pesasse anche una novantina di chili e si trattasse di un uomo, al secolo il mio collega Joachim.

Ad ogni modo, questa e’ la visuale che avevamo della partita. Non male. Peccato per quel palo in stile Romeo Menti di Vicenza che ogni tanto faceva perdere il filo della situazione. Memorabili i due cartelloni pubblicitari della EA Sports che si intravedono in basso a sinistra nella foto. Avevo sempre pensato che questi esistessero soltanto in Fifa, ed invece…

E poi, in pura tradizione inglese, immancabile la scritta PAFC (Plymouth Argyle Football Club) realizzata colorando appositamente i seggiolini nella tribuna opposta alla nostra.

Ora immagino siate anche curiosi di sapere com’e’ andata la partita, vero? Beh, ovvio zero a zero. Ovvio perche’ quando mi vado a guardare una partita di calcio di un certo livello, nove volte su dieci questa finisce senza gol (o, ancora peggio, la tua squadra ne busca tre con tanto di Bettarini che ti segna da metacampo…). Ad ogni modo un po’ di occasioni questa volta ci sono state. Nel primo tempo il Barnsley parte forte e colpisce una traversa in rovesciata su un’azione di calcio d’angolo dopo un’uscitaccia a farfalle del portiere locale Stockdale. Poi il Plymouth inizia a prendere confidenza, spreca un’occasione d’oro con Bolasie che calcia a botta sicura dal limite dell’area senza indovinare lo specchio, poi pareggia il conto dei legni colpiti con un colpo di testa di Johnson dall’interno dell’area piccola, su classico cross-fucilata all’inglese, che va ad infrangersi contro l’incrocio dei pali. Stockdale si riprende e tira fuori un paio di ottime parate in uno contro uno. Il che sara’ poi anche il tema del secondo tempo. Argyle che cerca di fare la partita ma fatica a costruire azioni pericolose, Barnsdale che in contropiede arriva con una facilita’ disarmante davanti al portiere di casa, il quale deve inventarsi due o tre uscite da manuale per salvare la situazione. Questo e’ quanto. Ma posso pure fare di piu’. Ad esempio posso darvi il tabellino:
Argyle (4-4-2): 21 David Stockdale; 2 Karl Duguid (capt), 29 Bondz N’Gala, 22 Réda Johnson, 35 Onismor Bhasera; 25 Alan Judge (17 Craig Noone 74), 6 Chris Clark, 7 Damien Johnson, 36 Yala Bolasie (32 Joe Mason 61); 8 Jamie Mackie, 10 Bradley Wright-Phillips (33 Kenny Cooper 89). Substitutes (not used): 1 Romain Larrieu (gk), 14 Rory Fallon, 31 Yoann Folly, 40 Ryan Leonard.
Booked: Bolasie 57
Barnsley (4-4-2): 1 Luke Steele; 30 Ryan Shotton, 4 Darren Moore, 6 Stephen Foster (capt), 22 Luke Potter; 25 Adam Hamill, 5 Hugo Colace, 39 Nathan Doyle, 14 Emil Halfredsson; 21 Jon Macken (27 Andy Gray 78), 10 Daniel Bogdanovic (7 Iain Hume 40). Substitutes (not used):12 David Preece (gk), 15 Anderson De Silva, 19 Jacob Butterfield, 23 Mounir El Haimour, 45 O’Neil Thompson.
Booked: Halfredsson 55, Hammill 61, Shotton 90
Referee: Mick Russell (Hertfordshire)
Attendance: 7,243 (162 away)
ed il link ad una cronaca un pelo piu’ seria della mia…