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Fabio Ruini's blog

'cause Italians blog better

Archivio per la 'Football' Categoria

Sassuolo e Serie A

Chi, come me, era un bambino che negli anni ’80 cresceva piu’ o meno felicemente in terra rotegliese, non puo’ non avere il calcio nel sangue. La partita della Virtus la domenica pomeriggio era un appuntamento fisso ed irrinunciabile. La squadra giocava in Interregionale (poi CND, oggi serie D), era la seconda forza calcistica della provincia (dopo la Reggiana), ma soprattutto il vanto di un paese che all’epoca faticava a raggiungere le duemila anime. E che fini’ per sfiorare a piu’ riprese la C2, per un salto nel calcio professionistico che sarebbe stato solo una formalita’, dato che di dilettantismo ce n’era ben poco. A partire, secondo quanto dicono i soliti ben informati, dai soldi che gia’ allora giravano nell’ambiente.

Tante, tantissime le sfide epiche di quei tempi. Impossibile non ricordarsi dei sentitissimi derby con il Sassuolo. Cosi’ come non ci si puo’ non ricordare di quando nel girone ci si ritrovo’ il Livorno, che ripartiva dai dilettanti a seguito di uno dei tanti fallimenti economici vissuti dalla societa’ labronica. Onde evitare problemi di ordine pubblico dovuti al massiccio afflusso previsto di tifosi toscani la partita si gioco’ a Castellarano, dove lo stadio permetteva di gestire un po’ piu’ agevolmente la situazione rispetto al catino di Roteglia.

Date queste premesse, penso sia piu’ che comprensibile il magone che avevo oggi, guardando in TV l’incontro tra Sassuolo e Livorno, ultima giornata del campionato di Serie B, che in palio, per uno strano gioco del destino, metteva la promozione nella massima serie. L’ha spuntata il Sassuolo, al termine di un incontro palpitante, dall’intensita’ incredibile, che ha fatto piu’ volte sobbalzare sulla sedia anche me, che tutto sono meno che un tifoso neroverde. Sassuolo in Serie A, quindi. A circa venti anni di distanza da quando se ne veniva a giocare al Vellani di Roteglia. Sembra una vita fa. Forse lo era. Non lo so. Comunque sia complimenti a loro.

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Calcio e San Valentino

Spulciando distrattamente le news sportive odierne, non ho potuto trattenere un sorriso leggendo l’articolo pubblicato da Tommaso Pellizzari sul Corriere di oggi, che elenca i dieci aspetti migliori della partita di Champions League di ieri sera tra Real Madrid e Manchester United.

La perla vera e propria, forse, chissa’, dettata anche dal fatto che oggi e’ San Valentino, la troviamo al punto 8. Che vi ripropongo interamente qui di seguito:

8. Complessivamente, i primi 15′ del secondo tempo del Real. Forse per desuetudine da assenza in tv (quest’anno Sky non trasmette il calcio spagnolo e i video su YouTube non rendono l’idea), ma la bellezza della manovra delle squadre di Mourinho quando prendono in mano la partita l’abbiamo un po’ dimenticata. Il che non è necessariamente una colpa, visto che poi ci tocca tutte le domeniche il campionato italiano. Rivedere quel quarto d’ora di perfezione (Benzema escluso, sennò il risultato sarebbe stato diverso) ha avuto un po’ l’effetto di quando la fidanzata ti lascia, tu ti riprendi a fatica e inizi a uscire con altre che non ti sembrano poi così male. Ma poi una sera la incontri di nuovo e ti rendi conto di quante te ne stavi raccontando.

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Italia – Germania

Non c’e’ niente da fare. Gira e rigira, battere la Germania in una competizione internazionale, in seguito al classico spernacchiamento mediatico nei confronti del nostro Paese operato dai giornalai crucchi, non ha prezzo. Nel 2006 ho goduto più per la vittoria, epica, sui tedeschi, che non per la finale. Temo che anche questa volta sarà così. Vada come vada la partita di domenica prossima contro la Spagna.

Per celebrare l’avvenimento ho dato sfogo alla mia vena artistica. Che, grazie all’aiuto dell’ottimo MacOSaiX, ha portato a questo risultato. Ad imperitura memoria.

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Italy - South Africa 2010 World Cup - Gazzetta dello Sport "celebrating" the elimination of the 'Azzurri'

E io che mi lamentavo del pareggio con la Nuova Zelanda. Pensavo avessimo toccato il fondo. E invece, come spesso accade in questi casi, si scopre che una volta raggiunto il fondo si puo’ sempre iniziare a scavare. Dopo una sconfitta (strameritata) con la Slovacchia e la conseguente eliminazione al primo turno del Mondiale, credo che dovremmo essere comunque molto prossimi al centro della Terra. Motivo per guardare con ottimismo al futuro della nostra Nazionale.

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Una figura brillante…

New Zealand football team celebrating after the draw against Italy at the South Africa 2010 World Cup

Per fortuna da qualche giorno Zattoo non mi fa vedere Rai Uno. E cosi’ i commenti alle varie partite del mondiale li seguo sull’ottima RSI LA 2, unica mia piacevolissima scoperta di questo campionato del mondo. Spero solo che sull’emittente italica non ci sia qualcuno che si sta producendo in considerazioni del tipo “beh, sapete, e’ difficile giocare contro squadre molto fisiche e che si chiudono in difesa”. Per favore, almeno risparmiateci questo.

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