23 Agosto 2010
Pseudo holidays – day #2
Nel pomeriggio e’ passato il corriere a lasciarmi il carico di libri che accompagnera’ questa decina di giorni di relax in terra rotegliese. Volumi abbastanza tranquilli e tutti in italiano. Si parte con un classico della divulgazione scientifica relativa al mondo della complessita’, vale a dire Il Quark e il Giaguaro. Avventura nel semplice e nel complesso, del premio Nobel per la fisica Gell Mann Murray.

La carrellata prosegue poi con due volumi che trattano del “caso”: Il cigno nero. Come l’improbabile governa la nostra vita e Giocati dal caso. Il ruolo della fortuna nella finanza e nella vita, entrambi ad opera di Nassim M. Taleb.


Degna di menzione la back-cover del secondo dei volumi di Taleb citati qui sopra e che riporto di seguito:
E’ vero che sono i piu’ capaci ad avere successo nella vita?
Questo libro parla della fortuna. O meglio, del ruolo che gioca il caso nella nostra vita in generale, nei nostri affari in particolare. Ma parla anche di quella fortuna che, non essendo percepita come tale, viene scambiata per abilita’: una confusione presente in molteplici campi, dalla scienza alla politica, dall’arte alla finanza. Quante volte abbiamo visto un idiota baciato dalla fortuna di trovarsi nel posto giusto al momento giusto, dimostrazione vivente della “sopravvivenza del meno adatto”? Individui del genere attraggono seguaci devoti che credono ciecamente in quello che loro spacciano per metodo. “Giocati dal caso” affronta in modo affascinante e divertito alcune conseguenze che possono derivare da questo equivoco, mentre fa cadere come birilli i nostri pregiudizi sull’idea di successo e sconfitta.
La rassegna si chiude infine con il quarto volume compreso nel mio ordinativo (i libri dovevano invero essere originariamente cinque, ma uno di questi, La versione di K. Sessant’anni di controstoria di Francesco Cossiga e’ momentaneamente esaurito sul sito che ho utilizzato per gli acquisti): Altruisti nati. Perche’ cooperiamo fin da piccoli di Michael Tommasello.

Diciamo che non dovrei annoiarmi…




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