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	<title>Fabio Ruini's blog &#187; Libri</title>
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	<description>Because Italians do it better! What the f**k? Ehm... the blogs, I mean... obviously! :-/</description>
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		<title>Se questa e&#8217; la destra</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 10:47:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuo con il post di oggi la serie di &#8220;citazioni libresche&#8221; inaugurata ieri. Questa volta vi propongo un passaggio tratto da Ve lo avevo detto, raccolta di scritti di quell&#8217;Indro Montanelli scomparso gia&#8217; 10 anni fa e del quale ogni giorno di più si sente la mancanza. Si tratta nello specifico di una lettera indirizzata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continuo con il post di oggi la serie di &#8220;citazioni libresche&#8221; inaugurata ieri. Questa volta vi propongo un passaggio tratto da <a href="http://www.amazon.it/Ve-avevo-detto-Saggi-italiani/dp/8817053171">Ve lo avevo detto</a>, raccolta di scritti di quell&#8217;Indro Montanelli scomparso gia&#8217; 10 anni fa e del quale ogni giorno di più si sente la mancanza. Si tratta nello specifico di una lettera indirizzata a a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Franchi_(giornalista)">Paolo Franchi</a>, all&#8217;epoca (febbraio 1994) editorialista del Corriere della Sera, dove, approfittando di uno scritto di quest&#8217;ultimo, Montanelli lancia il suo atto di accusa contro la &#8220;nuova destra&#8221; guidata da Berlusconi, ritenuta dal grande giornalista tutto fuorché un movimento di Destra (con la maiuscola).</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/11/276.jpg" alt="" title="Indro Montanelli" width="280" height="364" class="alignnone size-full wp-image-5868" /></p>
<p><i>Anche se nato e cresciuto in casa, sono ospite di questo giornale e non vorrei abusare della sua cortesia. Ma nel leggere ieri l&#8217;articolo di Paolo Franchi &#8220;E&#8217; nata la Destra&#8221;, ho avuto un sobbalzo e, non potendolo alla pistola, la mano mi e&#8217; corsa alla penna. Non già per confutare Franchi, il cui ragionamento non fa una grinza; ma per confutare la lingua italiana che ormai consente qualsiasi perversione.</p>
<p>Franchi infatti e&#8217; nel giusto quando dice che nell&#8217;attuale schieramento politico la Destra e&#8217; rappresentata dal trinomio Fini-Bossi-Berlusconi. Ha solo dimenticato un &#8220;abusivamente&#8221; che ora mi permetto di aggiungere io. Credo di poterlo fare perché uomo di destra mi sono sempre professato, anche nei momenti in cui l&#8217;etichetta &#8211; confusa più o meno in malafede con quella di fascista &#8211; era piuttosto scomoda da portare. Ma proprio perché veterano della Destra con tanto di nastrini sul petto, mi arrogo il diritto di denunziare la contraffazione del marchio.</p>
<p>Nulla e&#8217; più incompatibile con l&#8217;Italia di Destra &#8211; tutta cifre, fatti, sobrietà e rigore &#8211; di quella fasullamente apollinea, supervitaminizzata, candeggiata, cotonata e tutta &#8220;en rose&#8221; che il cavalier Berlusconi ci ammannisce, in vista dei soliti &#8220;immancabili destini&#8221;, nelle sue flautate omelie in technicolor. E nulla e&#8217; più&#8217; lontano dal linguaggio e dallo stile della Destra di quelli da taverna e da bordello di Bossi coi suoi &#8220;celodurismi&#8221; e le altre delikatessen graffite sulle mutande in vendita &#8211; come abbiamo letto &#8211; al congresso della Lega di Bologna.</p>
<p>Anche a costo di essere frainteso, debbo dire che, dei tre, il meno incompatibile col galateo di Destra &#8211; che poi e&#8217; il galateo tout court &#8211; e&#8217;, nonostante le sue ascendenze, Fini, nel cui retaggio ci sono molte cose per noi inaccettabili, ma non la sguaiatezza e la volgarità. Qualcuno mi accuserà di dare troppa importanza alle forme. Ma qui sta l&#8217;eterno equivoco della Destra italiana e l&#8217;origine dei suoi storici errori.</p>
<p>Quando, alla vigilia della marcia su Roma, Mussolini ne diede annuncio a Napoli, ad ascoltare benevolmente il suo linguaggio intimidatorio (che tuttavia rispettava la sintassi meglio di quello di Bossi e non concedeva nulla al flauto di Berlusconi) c&#8217;era, in un palco del San Carlo, Benedetto Croce. De Ruggiero (o forse Omodeo), che gli sedeva accanto, gli chiese: &#8220;Ma non vi sembra un forsennato ciarlatano?&#8221;. &#8220;I politici debbono fare i forsennati e i ciarlatani&#8221; rispose filosoficamente il filosofo battendo le mani. Non fu il solo a cadere nell&#8217;inganno della finta finzione. Vi cedettero molti altri uomini della Destra più ortodossa, fra cui anche il &#8220;nostro&#8221; (parlo da vecchio corrierista) Luigi Albertini. Perché come certe dame raffinate e austere sono attratte dal bruto, così&#8217; la Destra spesso lo e&#8217; dal demagogo piazzaiolo e stivalato; e, credendo di assumerlo al proprio servizio, se lo ritrova padrone.</p>
<p>La Storia dovrebbe averci vaccinato contro questo errore, in cui non sarebbe mai caduto un Cavour, ne&#8217; mai cadde Giolitti. Ed invece sembra ripetersi con sconsolante monotonia. Franchi ha ragione: i quattro quinti degli italiani che non vogliono &#8211; come non voglio  io &#8211; la Sinistra, correranno ad arruolarsi sotto le bandiere di Fini, Bossi e Berlusconi, convinti che siano la Destra, e senza troppo badare a ciò che dicono, purché lo dicano urlando e condito con la solita salsa di retorica mammista (Berlusconi) e di turpiloquio da taverna (Bossi).</p>
<p>Io credo di poter parlare, nel mio piccolo, a nome dell&#8217;altro quinto, quello di coloro che Prezzolini buonanima chiamava gli &#8220;a poti&#8221;, che in greco vuol dire &#8220;quelli che non bevono&#8221;. Non e&#8217; una scelta ideologica: anche perché, a dire il vero, cosa voglia questa Destra apocrifa e chiacchierona non l&#8217;ho capito. I suoi corifei parlano di Lavoro, Famiglia, Risparmio, Giustizia, Efficienza: tutto in maiuscolo, e come se qualcuno potesse volere il contrario.</p>
<p>No, la nostra e&#8217; una scelta di civiltà. Chi affida la propria immagine alle mutande ed ai lazzi del goliardico più&#8217; deteriore, così come chi l&#8217;affida al cerone dello spot pubblicitario per lo smercio di Virtu&#8217; un tanto al chilo, ha le carte in regola per diventare un Peron; uno statista di Destra, mai.</i></p>
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		<title>Bad Times</title>
		<link>http://www.fabioruini.eu/blog/2011/11/06/bad-times/</link>
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		<pubDate>Sun, 06 Nov 2011 21:37:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Poker]]></category>

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		<description><![CDATA[Da mesi a marcire sul comodino del letto (addirittura dalla casa precedente), sono finalmente riuscito a finire la lettura di un libro piacevole, ma non stimolante a sufficienza da far si&#8217; che la sua consultazione potesse seguire tempistiche ragionevoli. Il volume in questione e&#8217; Elements of Poker, di Tommy Angelo ed e&#8217; un saggio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da mesi a marcire sul comodino del letto (addirittura dalla casa precedente), sono finalmente riuscito a finire la lettura di un libro piacevole, ma non stimolante a sufficienza da far si&#8217; che la sua consultazione potesse seguire tempistiche ragionevoli. Il volume in questione e&#8217; <a href="http://shop.tommyangelo.com/products/elements-of-poker">Elements of Poker</a>, di <a href="http://www.tommyangelo.com">Tommy Angelo</a> ed e&#8217; un saggio di &#8220;alto livello&#8221; sul poker, che si focalizza più sugli aspetti di contorno del gioco, piuttosto che su quelli tecnici. Lungi da me una recensione completa del volume in questo post (in giro per la rete potete trovare decine di review molto più accurate di quanto non potrei fare io, come ad esempio su <a href="http://www.thinkingpoker.net/poker-book-reviews/elements-of-poker/">ThinkingPoker.net</a> e <a href="http://www.pokerpages.com/articles/archives/angerman04.htm">PokerPages.com</a>) a piacermi molto e&#8217; stato il paragrafo finale, intitolato <a href="http://tommyangelo.com/articles/a-process-of-illumination/">A Process of Illumination</a>. Degna conclusione di un libro a tratti filosofico.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/11/Bad-Times.jpg" alt="" title="Bad Times" width="320" height="257" class="alignnone size-full wp-image-5864" /></p>
<p><i>During bad times, we get unhappy. Let&#8217;s say we wanted to be less unhappy during bad times. We could train ourselves to do it, if we were to use our bad times as opportunities to practice getting better at getting over bad times. The ideal arrangement would be if we had lots of bad times to practice on, so that we could get better even faster.</p>
<p>So, to help us to accelerate the process of learning how to handle bad times, we decide to invent a new game. We call it: Bad Times. The purpose of Bad Times is to cause bad times for everyone. The more the better, and the worse the better.</p>
<p>We&#8217;d want our game to unleash waves of agony and anger, again and again, on every player. We would call our game a success if it caused depression, oppression, beguilement, defilement. Bad Times would follow us around and cause us grief, by souring our relationships, our disposition, and our grapes. We would design and refine our game to be seductive, and addictive, in multiple ways, so that it snares snag many, many times.</p>
<p>Our game would not be like chess. At chess, whoever plays the best wins. Where&#8217;s the agony in that? Our game must be viciously unjust: the better you play, the more exquisite will be your torture. To that end, we will employ a significant randomising agent. Something like randomly selected pieces of paper with markings on them would work. We would attenuate the luck factor so that it causes the maximum amount of confusion, and delusion, and bad times, and very bad times.</p>
<p>Our game must not be like football or any other game that has teams. A team forms a supportive network that makes losing easier. We&#8217;ll have none of that in our game. Not only will nobody and I mean nobody share your pain, they will probably enjoy it.</p>
<p>Mountain climbing is painful, but Bad Times would not be anything like mountain climbing. A mountain climber is so busy at not freezing to death and not falling to death that his pain doesn&#8217;t really get a chance to cook properly. Our game would have gaps in the action, plenty of time for steaming, and simmering, and stewing, and boiling, plenty of time to allow the thinking mind to wander off and injure itself, so that we can practice healing it.</p>
<p>Let&#8217;s see. What else. Oh, I know. Proximity. We&#8217;ll sit in a circle, as close as we can get without touching. That way the bad vibes of Bad Times can spread easily and quickly, spraying fertile spores of conflict. And let&#8217;s have comfortable chairs that stick to people who are stuck. And we&#8217;ll have dealers, ghastly beasts possessing wizardly powers, able to raise the frequency and pungency of the bad times.</p>
<p>What would be at stake? What could we put on the line that would pour on the pain? What could we lose that would amplify the anguish? Pride? Of course there would be that, but loss of pride is not nearly severe enough to do the damage we&#8217;re after here. Plus, everyone doesn&#8217;t have it, so everyone can&#8217;t lose it. We need something that is universally valuable. Something everyone has, and wants more of.</p>
<p>We decide that in our new game, the loser will pay, not only in pride, but also in cash. Money buys time, and food, and choices. Money is time, and food, and choices. Money equals food. Food equals life. Broke equals death. In our society, wagering money is as close as we can get to betting our lives. With so much at stake, our game is sure to cause desperation, and treachery, and man, this is truly a nasty game we are inventing here. Do you think we&#8217;ll be able to get anybody to play it?</p>
<p>We play our new game, and the bad time come, and we remember to follow our breathing. In, and out. By doing so, we set aside our thoughts about what went wrong, and we step away from our thoughts about what might go wrong, and for that moment, when those thoughts are gone, so too is unhappiness. By eliminating the past, and eliminating the future, we give ourselves this present. We will practice this process of elimination, using our new game, and it will become for us a process of illumination. Let us play.</i></p>
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		<title>Un paio di libri</title>
		<link>http://www.fabioruini.eu/blog/2011/08/25/un-paio-di-libri-2/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 18:33:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; da un po&#8217; che su queste pagine non mi trovo a parlare di libri. Colgo quindi la palla al balzo per segnalare due nuovi arrivi che hanno fatto capolino nella mia biblioteca (al solito consultabile anche su Anobii) in questi giorni. Il primo di questi volumi e&#8217; Otel Bruni, romanzo dell&#8217;eclettico modenese Valerio Massimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; da un po&#8217; che su queste pagine non mi trovo a parlare di libri. Colgo quindi la palla al balzo per segnalare due nuovi arrivi che hanno fatto capolino nella mia biblioteca (al solito consultabile anche su <a href="http://www.anobii.com/fabietto/books">Anobii</a>) in questi giorni.</p>
<p>Il primo di questi volumi e&#8217; <a href="http://www.anobii.com/books/Otel_Bruni/9788804608738/0175f8778c2580e173/">Otel Bruni</a>, romanzo dell&#8217;eclettico modenese <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Massimo_Manfredi">Valerio Massimo Manfredi</a>. L&#8217;opera e&#8217; ambientata nella pianura padana emiliana nel lasso di tempo che intercorre tra il 1940 ed il 1949 e va a toccare svariati temi, tra i quali la genuinita&#8217; della vita contadina, la guerra e la politica.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/otel-bruni.jpg" alt="" title="Valerio Massimo Manfredi - Otel Bruni (front cover - copertina)" width="200" class="alignnone size-full wp-image-5661" /></p>
<p>Il secondo libro si intitola invece <a href="http://www.anobii.com/books/Ve_lo_avevo_detto/9788817053174/0112c2f7babbfd3770/">Ve lo avevo detto</a>. Si tratta di una raccolta di scritti di Indro Montanelli (a cura e con prefazione di Massimo Fini) aventi come filo conduttore le critiche analisi del giornalista toscano nei confronti dell&#8217;ascesa al potere di Berlusconi.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/1705317_0.jpg" alt="" title="Indro Montanelli - Ve lo avevo detto (front cover - copertina)" width="200" class="alignnone size-full wp-image-5662" /></p>
<p>Ora, come al solito, per questi libri la questione e&#8217; &#8220;soltanto&#8221; quella di trovare il tempo di leggerli.</p>
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		<title>Become an instant expert (or a sort of) with the New Scientist</title>
		<link>http://www.fabioruini.eu/blog/2011/05/16/become-an-instant-expert-or-a-sort-of-with-the-new-scientist/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 May 2011 09:40:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Il New Scientist ha iniziato da qualche tempo a pubblicare alcuni inserti allegati alla sua storica rivista cartacea, appartenenti ad una serie dal titolo Become an Instant Expert. Si tratta di piccole e semplici guide che provvedono a fornire al lettore le basi di alcune discipline tra le piu&#8217; svariate, buone come introduzioni per settori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://www.newscientist.com/">New Scientist</a> ha iniziato da qualche tempo a pubblicare alcuni inserti allegati alla sua storica rivista cartacea, appartenenti ad una serie dal titolo <a href="http://www.newscientist.com/article/dn19554-become-an-instant-expert.html">Become an Instant Expert</a>. Si tratta di piccole e semplici guide che provvedono a fornire al lettore le basi di alcune discipline tra le piu&#8217; svariate, buone come introduzioni per settori in merito ai quali non si conosce alcunche&#8217;.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/05/expert.jpg" alt="" title="Cartoon - The expert offering consultancy" width="335" height="380" class="alignnone size-full wp-image-5419" /></p>
<p>La cosa interessante e&#8217; che la casa editrice che pubblica la rivista ha deciso di rendere disponibili on line (previa registrazione) tutte queste guide. Al momento, l&#8217;elenco delle opere pubblicate e&#8217; il seguente:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.newscientist.com/data/doc/teaser/mm/201010/instant_expert_1_-_general_relativity.pdf">General relativity;</a></li>
<li><a href="http://www.newscientist.com/data/doc/teaser/mm/201010/instant_expert_2_-_cloning.pdf">Cloning;</a></li>
<li><a href="http://www.newscientist.com/data/doc/teaser/mm/201010/instant_expert_3_-_unseen_universe.pdf">Unseen universe;</a></li>
<li><a href="http://www.newscientist.com/data/doc/teaser/mm/201010/instant_expert_4_-_extreme_weather.pdf">Extreme weather;</a></li>
<li><a href="http://www.newscientist.com/data/doc/article/dn19554/instant_expert_5_-_human_origins.pdf">Human origins;</a></li>
<li><a href="http://www.newscientist.com/data/doc/article/dn19554/instant_expert_6_-_the_evolution_of_language.pdf">The evolution of language;</a></li>
<li><a href="http://www.newscientist.com/data/doc/article/dn19554/instant_expert_7_-_metamaterials.pdf">Metamaterials;</a></li>
<li><a href="http://www.newscientist.com/data/doc/article/dn19554/instant_expert_8_-_dark_matter.pdf">Dark matterl</a></li>
<li><a href="http://www.newscientist.com/data/doc/article/dn19554/instant_expert_9_-_mass_extinctions.pdf">Mass extinctions;</a></li>
<li><a href="http://www.newscientist.com/data/doc/article/dn19554/instant_expert_10_-_carbon_capture_and_storage.pdf">Carbon capture and storage;</a></li>
<li><a href="http://www.newscientist.com/data/doc/article/dn19554/instant_expert_11_-_astrobiology.pdf">Astrobiology.</a></li>
</ul>
<p>Per chi volesse toccare con mano prima di effettuare la registrazione, propongo qui di seguito il link per scaricare in via indiretta una delle guide elencate qui sopra, per la precisione &#8220;The evolution of language&#8221;. Buona lettura.</p>
<p align="center"></p>

				<div class="imp-download">
					<strong><a href="http://www.fabioruini.eu/blog/?dl=158">Tecumseh Fitch, W. (2011) The Evolution of Language. NewScientist Instant Expert, issue 6</a></strong>
					<small>Downloads: 564 times</small>
				</div>
			
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		<title>Cossiga e Ciancimino jr.</title>
		<link>http://www.fabioruini.eu/blog/2011/04/26/cossiga-e-ciancimino-jr/</link>
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		<pubDate>Mon, 25 Apr 2011 23:12:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi pomeriggio, sull&#8217;aereo che mi trasportava da Bergamo a Bristol e poi ancora sul treno per Plymouth, mi sono passato il tempo leggendo La versione di K, volume di Francesco Cossiga pubblicato nel 2009, giusto pochi mesi prima della dipartita dell&#8217;ex presidente della Repubblica e senatore a vita. Il libro non e&#8217; sicuramente classificabile tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi pomeriggio, sull&#8217;aereo che mi trasportava da Bergamo a Bristol e poi ancora sul treno per Plymouth, mi sono passato il tempo leggendo <a href="http://www.ibs.it/code/9788817035927/cossiga-francesco/versione-sessant-anni.html">La versione di K</a>, volume di Francesco Cossiga pubblicato nel 2009, giusto pochi mesi prima della dipartita dell&#8217;ex presidente della Repubblica e senatore a vita.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/04/2548029_672-458_resize.jpg" alt="" title="Francesco Cossiga - La versione di K" width="283" height="458" class="alignnone size-full wp-image-5327" /></p>
<p>Il libro non e&#8217; sicuramente classificabile tra i capolavori della cultura italiana, ma offre comunque diversi spunti provocatori ed interessanti, come d&#8217;altronde era lecito aspettarsi dato l&#8217;autore. A colpirmi, in particolare alla luce dei <a href="http://www.corriere.it/cronache/11_aprile_21/ciancimino-fermato-calunnia_2e8a9846-6c06-11e0-be5d-e6326a5dea49.shtml?fr=correlati">fatti degli ultimi giorni</a>, e&#8217; stato soprattutto un breve passaggio dedicato a Massimo Ciancimino. Un passaggio quasi profetico che vi riporto qui di seguito:</p>
<p>&#8220;<i>[...] Secondo il quadro delineato dalle dichiarazioni di Ciancimino jr., dunque, la mafia chiedeva la cancellazione del carcere duro, il dissequestro dei patrimoni e garanzie per i familiari dei boss detenuti. E se lo stato non avesse accettato, ci sarebbero state altre bombe e altre vittime innocenti.</p>
<p>E&#8217; verosimile una tale ricostruzione? C&#8217;e&#8217; stata davvero una trattativa Stato-mafia mediata da Ciancimino senior? Siamo, senza alcuna ombra di dubbio, di fronte all&#8217;ennesimo mistero italiano?</p>
<p>Che inquirenti di mezza Italia, gli stessi che hanno indagato su quei fatti e su quelle stragi, siano poco attendibili, e&#8217; possibile. Che abbiano sbagliato le procure di Palermo, di Caltanisetta, di Milano, di Roma, di Firenze, e&#8217; anche plausibile. Ma che il figlio di Ciancimino volesse sconti e aspirasse al dissequestro dei beni di famiglia, questo no, non era da mettere in conto? La mia impressione, a esser sincero, e&#8217; proprio questa: che un&#8217;opinione pubblica assetata di novita&#8217;, sempre in fibrillazione e mai libera, non dico da dubbi, che sono i benvenuti, ma da sospetti, che sono invece velenosi e corrosivi, finisca per rendere attendibile anche un personaggio come il figlio di Ciancimino. Tutto puo&#8217; accadere. Il nostro sistema giudiziario ha sospettato insospettabili, ha condannato innocenti e ha ritenuto credibili pentiti che non lo erano affatto; ma non possiamo, io penso, credere sempre a tutto.</i>&#8220;</p>
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		<title>Wild Animus: what a review!</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 13:42:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche settimana fa, aggirandomi alla ricerca di cibo per le vie del campus, mi ero imbattuto in una bancarella alla quale regalavano libri. O, meglio, infinite copie di un solo libro: il romanzo Wild Animus, scritto dal venture capitalist statunitense Rich Shapero. Premetto di non essermi ancora addentrato nella lettura. Per il momento mi sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche settimana fa, aggirandomi alla ricerca di cibo per le vie del campus, mi ero imbattuto in una bancarella alla quale regalavano libri. O, meglio, infinite copie di un solo libro: il romanzo <a href="http://www.amazon.com/Wild-Animus-Novel-Rich-Shapero/dp/0971880107">Wild Animus</a>, scritto dal venture capitalist statunitense <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rich_Shapero">Rich Shapero</a>.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/02/o17027t08j0.jpg" alt="" title="Wild Animus (book cover)" width="200" height="259" class="alignnone size-full wp-image-5163" /></p>
<p>Premetto di non essermi ancora addentrato nella lettura. Per il momento mi sono limitato ad addocchiare un po&#8217; di recensioni, che definire poco entusiasmanti sarebbe oltremodo riduttivo. Su Amazon si possono leggere infatti cose del tipo: &#8220;<i>This is easily one of the worst books I have ever read</i>&#8221; (Patrick Burnett), &#8220;<i>This is just awful</i>&#8221; (J. Comer), &#8220;<i>Sort of a literary Darwin Award</i>&#8221; (Adam L. Brinklow), oppure &#8220;<i>I got this for 50 cents at the local church shoppe. Hey &#8211; I want my money back with interest as I feel I deserve it.</i>&#8221; (Bob Hoskins). Ma la review piu&#8217; bella e&#8217; decisamente quella a firma di Brian M. Wise. Una sorta di opera d&#8217;arte, che in quanto tale mi sento in dovere di condividere con tutti voi&#8221;</p>
<p>&#8220;<i>I, like many others, received this book for free. But unlike others, I found this book a delight to have around the house. </p>
<p>It served quite well as a monitor riser for my LCD screen. </p>
<p>My friend and I needed a book to add weight for a tofu press. </p>
<p>Pages 200 to 225 made wonderful firestarters when covered in paraffin wax. </p>
<p>One night, we took the cover and walked around the downtown Seattle area hiding our faces behind it and saying &#8220;Wooo, wolf eyes, scawwy wolf eyes&#8221;, while three people behind us kept asking people &#8220;Have you seen the walruses?&#8221; in Scooby-Doo voices. </p>
<p>One night we drank too much and began reading the worst prose we could find in voices like Darth Vader and Mickey Mouse over a microphone to loud techno music. People apparently loved this prose more than Lynne Cheney&#8217;s book on lesbian sexual relationships. </p>
<p>The cat ate pages 123 to 127 when we ran out of catgrass for him to chew. </p>
<p>The door below sometimes slams shut when coming in and out of the apartment, so rather than going out to buy a doorstop, we use the book! </p>
<p>Every so often you can pick a random phrase out of it that makes you howl with laughter. </p>
<p>Handing it to someone who&#8217;s taken more than six hits of acid in their lifetime and asking them whether it&#8217;s accurate in the description is highly amusing &#8211; especially when you get their faces to screw up like you&#8217;ve just asked them to kill the baby Jesus with a rusty spork. </p>
<p>It is an excellent candidate for book frisbee on a sunny afternoon in the park. </p>
<p>I take it with me when camping in the case that I run out of toilet paper. </p>
<p>Gosh, I&#8217;m sure I could find more excellent uses for this most entertaining book. If paper cuts were something desired, I&#8217;m sure you could add that as a bonus, since the cheap paper on the books provides HUNDREDS of those to the reader. </p>
<p>However, you might not want to expose your cortex to the language. It puts me in mind of the Douglas Adams characters, the Vogons, whose poetry is only the third worst in the galaxy. That, in of itself, is a distinction. </p>
<p><u>Like the movie Showgirls, this book is so jaw-droppingly bad that it&#8217;s an entertaining read just to see how badly a book COULD be written.</u> It&#8217;s not just a gigantic cliche, it&#8217;s a cliched parody of every 1960s novel or poem written by every poet or writer seeking truth within the American experience. </p>
<p>So if nothing else, it&#8217;s a marvelous book to be used for anything except reading.</i>&#8220;</p>
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		<title>On the Origin of Species</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Jan 2011 21:20:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Mentre lavoricchiavo un po&#8217; su uno dei capitoli introduttivi della mia tesi ed ero alla ricerca dei riferimenti bibliografici allo storico On the Origin of Species mi sono imbattuto in una paginetta piuttosto interessante. Si tratta di una copia digitalizzata della primissima edizione dello storico libro darwiniano. Tutta liberamente scaricabile a partire da questo link. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre lavoricchiavo un po&#8217; su uno dei capitoli introduttivi della mia tesi ed ero alla ricerca dei riferimenti bibliografici allo storico <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/On_the_Origin_of_Species">On the Origin of Species</a> mi sono imbattuto in una paginetta piuttosto interessante. Si tratta di una copia digitalizzata della primissima edizione dello storico libro darwiniano. Tutta liberamente scaricabile a partire da <a href="http://graphics8.nytimes.com/packages/images/nytint/docs/charles-darwin-on-the-origin-of-species/original.pdf">questo link</a>.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/01/Screen-shot-2011-01-04-at-21.24.05.jpg" alt="" title="Charles Darwin - On the Origin of Species (front cover of the original edition)" width="400" class="alignnone size-full wp-image-5017" /></p>
<p>Oppure, giusto per comodita&#8217;, anche da qui sotto:</p>
<p align="center"></p>

				<div class="imp-download">
					<strong><a href="http://www.fabioruini.eu/blog/?dl=140">Charles Darwin (1859), On the Origin of Species by Means of Natural Selection, or the preservation of favoured races in the struggle for life</a></strong>
					<small>Downloads: 974 times</small>
				</div>
			
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		<title>Un libro, un Mac ed un CV aggiornato</title>
		<link>http://www.fabioruini.eu/blog/2010/10/19/un-libro-un-mac-ed-un-cv-aggiornato/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Oct 2010 21:58:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica ed Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci voleva proprio. L&#8217;universita&#8217; ha ben deciso di rimpiazzare il mio caro Mac Pro desktop e, non ho ben capito per quale motivo, rimpiazzarlo con un portatile. Cosi&#8217;, dopo essermi comprato il mio attuale MacBook Pro 17&#8243; a maggio, ora mi ritrovo con una sorta di suo fac-simile in miniatura, ovvero un MB Pro 15&#8243;. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci voleva proprio. L&#8217;universita&#8217; ha ben deciso di rimpiazzare il mio caro Mac Pro desktop e, non ho ben capito per quale motivo, rimpiazzarlo con un portatile. Cosi&#8217;, dopo essermi comprato il mio attuale MacBook Pro 17&#8243; a maggio, ora mi ritrovo con una sorta di suo fac-simile in miniatura, ovvero un MB Pro 15&#8243;. Il tutto ovviamente ad affiancarsi all&#8217;iPad, nonche&#8217; alle altre macchine (un Air, un MacBook Pro 2007 ed un iBook G4, che se non altro ho prudentemente lasciato in Italia e in giro da altre parti del mondo). Come al solito, una mezza giornata se n&#8217;e&#8217; andata per il solo trasferimento di dati e applicazioni. A onor del vero c&#8217;e&#8217; pero&#8217; un aspetto positivo. Le specifiche della macchina nuova sono davvero notevoli, in quanto la societa&#8217; in carica del leasing non ha badato a spese e si e&#8217; orientata sul modello piu&#8217; attrezzato/costoso. Processore i7 di Intel a 2.66GHz, 8 GB di RAM, GeForce con 512MB di memoria on board, schermo ad alta risoluzione. Insomma, una gran bella bestia. Inoltre, con questa soluzione evitero&#8217; pure di dovermi portare avanti e indietro, su e giu&#8217; per le collinette plymouthiane, il borsone con il mio 17&#8243; per 45 minuti al giorno. Cosa che non e&#8217; cosi&#8217; male.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2010/10/Screen-shot-2010-10-20-at-22.41.18.png" alt="" title="MacBook Pro - 2010" width="420" class="alignnone size-full wp-image-4717" /></p>
<p>Altra novita&#8217;. Stamattina cosa ti trovo nella pigeon hole dell&#8217;universita&#8217; (a parte un Kindle ordinato lo scorso weekend, ma destinato ad un mio amico in terra italica e che io mi sono ben guardato dall&#8217;aprire)? Un libro un po&#8217; particolare, che mi stavo ormai rassegnando all&#8217;idea non uscisse mai. <a href="http://www.amazon.co.uk/Advances-Cognitive-Systems-Control-Engineering/dp/1849190755/ref=sr_1_1?ie=UTF8&#038;qid=1287609867&#038;sr=8-1-catcorr">Advances in Cognitive Systems</a>, a cura di Samia Nefti-Meziani e John Gray, all&#8217;interno del quale compare un capitolo per il quale il sottoscritto e&#8217; primo autore.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2010/10/Photo-Oct-20-22-07-061.jpg" alt="" title="Nefti &amp; Gray, Advances in Cognitive Systems (2010) - front cover" width="350" class="alignnone size-full wp-image-4714" /></p>
<p>La pubblicazione e&#8217; stata un&#8217;autentica odissea se consideriamo che la prima versione del chapter in questione era stata inviata il 4 febbraio 2009, mentre quella camera-ready il primo marzo di quest&#8217;anno. Ma per fortuna tutto e&#8217; andato a buon fine. E ora posso sfogliare il frutto del mio lavoro (non che abbia la minima intenzione di rileggere la trentina di pagine di cui si compone il capitolo, sia inteso, era solo una figura retorica).</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2010/10/Photo-Oct-20-22-05-39.jpg" alt="" title="Meziani &amp; Gray, Advances in Cognitive Systems (2010) - Chapter 10: Ruini, Petrosino, Saglimbeni &amp; Parisi, The strategic level and the tactical level of behaviour" width="475" class="alignnone size-full wp-image-4716" /></p>
<p>Gia&#8217; che c&#8217;ero, ne ho pure approfittato per dare una rinfrescata veloce al mio CV, con le referenze bibliografiche al capitolo di cui ho parlato in questo post, unitamente ad altri aggiustamenti vari. Chiunque avesse da propormi un lavoro eccitante, ottimamente retribuito e con quartier generale all&#8217;interno di un qualche paradiso naturale si consideri caldamente invitato a scaricarlo e trovarvi all&#8217;interno qualcosa di interessante.</p>
<p align="center"></p>

				<div class="imp-download">
					<strong><a href="http://www.fabioruini.eu/blog/?dl=9">Fabio Ruini, University of Plymouth - Curriculum Vitae (last update: 19th October 2010)</a></strong>
					<small>Downloads: 684 times</small>
				</div>
			
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		<title>Qualche e-book for free</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Oct 2010 20:48:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho ricevuto in questi giorni alcune segnalazioni riguardanti e-book di vario genere che e&#8217; possibile scaricare in maniera del tutto gratuita dalla rete. Doveroso, da parte mia, condividere i link con gli appasionati lettori del mio blog. Iniziamo con Apotheosis, di Massimo Civita, una saga (parole dell&#8217;autore) &#8220;basat(a) sul mito di Atlantide, un romanzo con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho ricevuto in questi giorni alcune segnalazioni riguardanti e-book di vario genere che e&#8217; possibile scaricare in maniera del tutto gratuita dalla rete. Doveroso, da parte mia, condividere i link con gli appasionati lettori del mio blog.</p>
<p>Iniziamo con <i>Apotheosis</i>, di <a href="http://www.hokmaph.net/apotheosis/?page_id=53">Massimo Civita</a>, una saga (parole dell&#8217;autore) &#8220;<i>basat(a) sul mito di Atlantide, un romanzo con un background fantascientifico e fantarcheologico</i>&#8220;. Rilasciati sotto licenza <a href="http://creativecommons.org/">Creative Commons</a>, sul <a href="http://www.hokmaph.net/apotheosis/">sito dedicato</a> sono disponibili i primi due volumi: <a href="http://www.hokmaph.net/la_chiave_dei_desideri.pdf">La chiave dei desideri</a> ed <a href="http://www.hokmaph.net/ascesa_e_caduta.pdf">Ascesa e Caduta</a>.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2010/11/la-chiave-dei-desideri.jpg" alt="" title="Massimo Civita - La chiave dei desideri (cover)" width="330" class="alignnone size-full wp-image-4785" /></p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2010/11/ascesa-e-caduta.jpg" alt="" title="Massimo Civita - Ascesa e Caduta (cover)" width="330" class="alignnone size-full wp-image-4786" /></p>
<p>In aggiunta all&#8217;opera di Civita, ecco a voi <i>Il Segreto del Morbillaio</i>, romanzo fantastico a cura del sassolese <a href="http://eshop.xii-online.com/store/product_info.php?products_id=1134">Danilo Giovannelli</a>. In questo caso non e&#8217; possibile scaricare l&#8217;e-book completo, ma soltanto una (comunque ricca, dato che si articola in sei capitoli con relative illustrazioni) versione &#8220;demo&#8221;. Per farlo, e&#8217; sufficiente partire dal sito della casa editrice (<a href="http://www.xii-online.com/">Edizioni XII</a>) e proseguire verso <a href="http://eshop.xii-online.com/store/information.php?info_id=23#ilsegretodelmorbillaio">questo link</a>.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2010/11/morbillaio-cover-small.jpg" alt="" title="Il segreto del Morbillaio (cover)" width="330" class="alignnone size-full wp-image-4784" /></p>
<p>Di che cosa tratta l&#8217;opera? Ancora una volta prendo a prestito le parole di presentazione pubblicate sul sito Internet, che cosi&#8217; recitano: &#8220;<i>l’unico, grande, orgoglio di Vermiziano – borgo fatto di geometrie iperboliche e personaggi eccentrici – è Saturnetto Vinceslovo detto Morbillaio, che qui nacque, visse e vergò i suoi versi immortali. Ma cosa accade quando viene dissepolto un preziosissimo manoscritto inedito del defunto vate? Di tutto. Su un fronte il club dei vetusti “Amici del Morbillaio”, che vuole proteggere l’immagine austera del letterato; sull’altro un bislacco gruppo di ragazzini decisi a scoprire la verità sul poeta</i>&#8220;.</p>
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		<title>Drowning in a sea of books</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Oct 2010 12:07:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[Approfittando della situazione di relativo relax di questi giorni, e soprattutto approfittando del fatto di essere ancora in Italia, oggi pomeriggio ho speso un&#8217;oretta presso la Libreria Incontri di Sassuolo per trasformare il buono di ben 150 eurini che la mia sorellina mi aveva regalato per il compleanno in qualcosa di piu&#8217; ingombrante e concreto. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Approfittando della situazione di relativo relax di questi giorni, e soprattutto approfittando del fatto di essere ancora in Italia, oggi pomeriggio ho speso un&#8217;oretta presso la <a href="http://www.libreriaincontri.it/index.asp">Libreria Incontri</a> di Sassuolo per trasformare il buono di ben 150 eurini che la mia sorellina mi aveva regalato per il compleanno in qualcosa di piu&#8217; ingombrante e concreto. </p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2010/10/3145519317_f4798264c6.jpg" alt="" title="Books exhibition in the middle of the road" width="375" height="500" class="alignnone size-full wp-image-4686" /></p>
<p>Me ne sono uscito con 10 acquisti tondi tondi, che ora vi vado brevemente ad elencare. Non prima di aver pero&#8217; postato lo screenshot di come appare ora la (cover della) <a href="http://www.anobii.com/fabietto/books">mia pagina Anobii</a>, la quale mostra le cover dei volumi acquistati e che mi allieteranno nei prossimi mesi.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2010/10/Screen-shot-2010-10-09-at-14.11.40.png" alt="" title="Anobii - Screenshot of the books bought in October 2010" width="475" class="alignnone size-full wp-image-4685" /></p>
<p>Che cos&#8217;abbiamo dunque messo nel carrello?</p>
<ul>
<li>Matteo Rampin e Ruben Caris, <a href="http://www.ibs.it/code/9788886696357/rampin-matteo/fraudologia-teoria-tecniche.html">Fraudologia. Teoria e tecniche della truffa</a>;</li>
<li>Pino Aprile, <a href="http://www.ibs.it/code/9788856612738/aprile-pino/terroni-tutto-quello-che.html">Terroni. Tutto quello che e&#8217; stato fatto perche&#8217; gli italiani del sud diventassero &#8216;meridionali&#8217;</a>;</li>
<li>Franco Battiato e Daniele Bossari, <a href="http://www.ibs.it/code/9788804596622/battiato-franco-bossari-daniele/io-chi-sono-dialoghi.html">Io chi sono? Dialoghi sulla musica e sullo spirito</a>;</li>
<li>Francesco Cossiga, <a href="http://www.ibs.it/code/9788817035927/cossiga-francesco/versione-di-k-sessant-anni.html">La versione di K. Sessant;anni di controstoria</a>;</li>
<li>Philip Willan, <a href="http://www.ibs.it/code/9788854116672/willan-philip/italia-dei-poteri-occulti.html">L&#8217;Italia dei poteri occulti</a>;</li>
<li>Alberto Asor Rosa, <a href="http://www.ibs.it/code/9788806200008/asor-rosa-alberto/assunta-e-alessandro-storie.html">Assunta e Alessandro. Storia di formiche</a>;</li>
<li>Paolo Colombo e Giocahino Lanotte, <a href="http://www.ibs.it/code/9788804591900/colombo-paolo-lanotte-gioachino/corsa-del-secolo-cent-anni.html">La corsa del secolo. Cent&#8217;anni di storia italiana attraverso il Giro</a>;</li>
<li>Maurizio Martucci, <a href="http://www.ibs.it/code/9788820049102/martucci-maurizio/cuori-tifosi-quando-il.html">Cuori tifosi. Quando il calcio uccide: i morti dimenticati degli stadi italiani</a>;</li>
<li>Nicola Roggero, <a href="http://www.ibs.it/code/9788889160596/roggero-nicola/importante-egrave-perdere-storie.html">L&#8217;importante e&#8217; perdere. Storie di chi ha vinto senza arrivare primo</a>;</li>
<li>AA.VV., <a href="http://www.ibs.it/code/9788841862414/zzz1k1456/hitler-e-mussolini-l-amicizia.html">Hitler e Mussolini. L&#8217;amicizia fatale</a>.</li>
</ul>
<p>Come ben capite, dare una descrizione anche solo sommaria di tutti questi libri sarebbe un&#8217;impresa un po&#8217; ardua e, soprattutto, incredibilmente time-consuming. Quindi, nel caso voleste saperne di piu&#8217;, potete tranquillamente ricercare informazioni a partire dai link di cui sopra. Oppure chiedere a me. Una volta che li avro&#8217; letti, naturalmente&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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	</channel>
</rss>

