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	<title>Fabio Ruini's blog &#187; Plymouth</title>
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	<description>Because Italians do it better! What the f**k? Ehm... the blogs, I mean... obviously! :-/</description>
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		<title>Phd thesis revision plan approved</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 14:05:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Plymouth]]></category>
		<category><![CDATA[UAV, UCAV and MAV]]></category>

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		<description><![CDATA[Meglio tardi che mai&#8230; dopo aver spedito il 22 novembre scorso il piano di lavoro per le revisioni da apportare alla tesi di PhD come discusse durante il VIVA dello scorso settembre, questa mattina ho finalmente ricevuto un cenno di vita da parte degli examiners. Che hanno approvato il piano. Ora si puo&#8217; quindi iniziare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Meglio tardi che mai&#8230; dopo aver spedito il 22 novembre scorso il piano di lavoro per le revisioni da apportare alla tesi di PhD come discusse durante il VIVA dello scorso settembre, questa mattina ho finalmente ricevuto un cenno di vita da parte degli examiners. Che hanno approvato il piano.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2012/01/revisions-calendar.jpg" alt="" title="revisions-calendar" width="360" height="251" class="alignnone size-full wp-image-6112" /></p>
<p>Ora si puo&#8217; quindi iniziare a lavorare per chiudere definitivamente il capitolo PhD. Per apportare tutte le modifiche, che a grandi linee (essendo ok tutta la parte sperimentale e dovendo concentrarmi &#8220;solo&#8221; sulla forma/struttura dello scritto) non dovrebbero richiedermi più di un paio di settimane di lavoro, ho a disposizione un sacco di tempo. Fino a settembre 2012 per la precisione. Ma sarà meglio mettersi a lavorare alla svelta onde evitare di trascinarsi per troppo tempo anche questa cosa. In bocca al lupo a me.</p>
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		<title>VALUE project &#8211; final meeting in Plymouth</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 11:08:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[Artificial Life and Autonomous Robotics]]></category>
		<category><![CDATA[Plymouth]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Era da un po&#8217; che non capitava un inizio anno così intenso. Tra i principali responsabili vi e&#8217; il meeting finale del progetto VALUE, in programma per domani qui a Plymouth, che mi ha costretto ad accelerare i tempi per quanto riguarda il mio lavoro, nonché a preparare una presentazione per mostrare ai partner quanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Era da un po&#8217; che non capitava un inizio anno così intenso. Tra i principali responsabili vi e&#8217; il meeting finale del <a href="http://www.tech.plym.ac.uk/soc/research/ABC/value/">progetto VALUE</a>, in programma per domani qui a Plymouth, che mi ha costretto ad accelerare i tempi per quanto riguarda il mio lavoro, nonché a preparare una presentazione per mostrare ai partner quanto fatto fino ad ora. Presentazione che ho esportato in modalità video ed appoggiato su YouTube. Il risultato potete vederlo qui di seguito.</p>
<p align="center"></p>
<div align="center"><iframe width="475" height="322" src="http://www.youtube.com/embed/j551FIMCdLQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
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		<title>Una lettera</title>
		<link>http://www.fabioruini.eu/blog/2011/09/19/una-lettera/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 17:22:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Plymouth]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Era iniziato tutto cosi&#8217;. Con una lettera, datata 12 luglio 2007, che confermava l&#8217;offerta di una posizione di PhD a Plymouth per il sottoscritto. Oggi, a quattro anni di distanza, sulla scrivania dell&#8217;ufficio (dov&#8217;ero passato velocemente a recuperare alcune cose) ho trovato un&#8217;altra lettera. Quella che mi conferma che ormai e&#8217; andata. Fa un discreto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Era iniziato tutto <a href="http://www.fabioruini.eu/blog/2007/07/15/quasi-dimenticavo-2/">cosi&#8217;</a>. Con una lettera, datata 12 luglio 2007, che confermava l&#8217;offerta di una posizione di PhD a Plymouth per il sottoscritto.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/09/16072007056.jpg" alt="" title="PhD position offered" width="475" class="alignnone size-full wp-image-5722" /></p>
<p>Oggi, a quattro anni di distanza, sulla scrivania dell&#8217;ufficio (dov&#8217;ero passato velocemente a recuperare alcune cose) ho trovato un&#8217;altra lettera. Quella che mi conferma che ormai e&#8217; andata.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/09/Photo-23-09-2011-18-13-03.jpg" alt="" title="PhD VIVA completion - a notification" width="475" class="alignnone size-full wp-image-5723" /></p>
<p>Fa un discreto effetto vedere queste due immagini l&#8217;una accanto all&#8217;altra&#8230;</p>
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		<title>Preview dalla nuova casetta</title>
		<link>http://www.fabioruini.eu/blog/2011/08/20/preview-dalla-nuova-casetta/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Aug 2011 19:15:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Plymouth]]></category>

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		<description><![CDATA[Come potrete ben immaginare, questi ultimi due giorni sono stati alquanto intensi. Dopo aver trasferito tutte le nostre cose nella casetta nuova ieri mattina, da ieri pomeriggio e&#8217; partita la fase &#8220;mettere in moto la nuova dimora&#8221;. Lungi dall&#8217;aver trovato una configurazione definitiva della casa (esserci riuscito nel giro di un giorno e mezzo sarebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come potrete ben immaginare, questi ultimi due giorni sono stati alquanto intensi. Dopo aver trasferito tutte le nostre cose nella casetta nuova ieri mattina, da ieri pomeriggio e&#8217; partita la fase &#8220;mettere in moto la nuova dimora&#8221;. Lungi dall&#8217;aver trovato una configurazione definitiva della casa (esserci riuscito nel giro di un giorno e mezzo sarebbe stato alquanto preoccupante), le condizioni di quest&#8217;ultima permettono una prima (e, ribadisco, preliminare) carrellata fotografica. Bando alle ciance, vediamo dunque insieme il nuovo posticino.</p>
<p>Cosi&#8217; e&#8217; come si presenta la zona giorno appena varcata la soglia d&#8217;ingresso.</p>
<p align="center"><a href="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03166.jpg"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03166.jpg" alt="" title="DSC03166" width="475" class="alignnone size-full wp-image-5666" /></a></p>
<p>Questo e&#8217; l&#8217;angolino TV/divano (ma va?), ancora in attesa di un nuovo stand per la TV (già adocchiato <a href="http://www.amazon.co.uk/Duronic-TVS45A1-Contemporary-Design-Plasma/dp/B0041HG6VA/ref=sr_1_58?ie=UTF8&#038;qid=1314732202&#038;sr=8-58">uno</a> su Amazon che sembra essere perfetto per ospitare TV + playstation + stereo).</p>
<p align="center"><a href="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03171.jpg"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03171.jpg" alt="" title="DSC03171" width="475" class="alignnone size-full wp-image-5667" /></a></p>
<p>Particolare del caminetto, con capoccia del sottoscritto che spunta nello specchio.</p>
<p align="center"><a href="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03172.jpg"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03172.jpg" alt="" title="DSC03172" width="350" class="alignnone size-full wp-image-5668" /></a></p>
<p>Qui il tavolo da pranzo, con elementi floreali annessi (notare anche la tovaglietta British appena comprata, che copre la striscia centrale del tavolo per il lungo) (va beh, se guardate la foto si capisce).</p>
<p align="center"><a href="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03173.jpg"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03173.jpg" alt="" title="DSC03173" width="475" class="alignnone size-full wp-image-5669" /></a></p>
<p>Uno sguardo al cortiletto/giardino interno, con annessa bella porta/finestra (che nella foto e&#8217; pero&#8217; spalancata e pertanto sembra non esistere).</p>
<p align="center"><a href="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03177.jpg"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03177.jpg" alt="" title="DSC03177" width="475" class="alignnone size-full wp-image-5671" /></a></p>
<p>La vasca/stagno/lago/pozzanghera dei pesci. Si&#8217;, ci sono dei pesci al suo interno. E sembrano vivi e vegeti. Non mi e&#8217; ben chiaro cosa mangino, dato che la casa e&#8217; rimasta vuota per un paio di settimane e questi sembrano squazzare piuttosto tranquilli, per la felicita&#8217; dei gatti del vicinato.</p>
<p align="center"><a href="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03178.jpg"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03178.jpg" alt="" title="DSC03178" width="475" class="alignnone size-full wp-image-5670" /></a></p>
<p>Uno sguardo, doveroso, al bagnetto.</p>
<p align="center"><a href="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03182.jpg"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03182.jpg" alt="" title="DSC03182" width="350" class="alignnone size-full wp-image-5672" /></a></p>
<p>Ed uno alla camera da letto, che invero non e&#8217; spoglia come sembra. E neppure così storta.</p>
<p align="center"><a href="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03183.jpg"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03183.jpg" alt="" title="DSC03183" width="475" class="alignnone size-full wp-image-5673" /></a></p>
<p>Infine ecco la camera per gli ospiti, mansarda ed arredata in modo che la prima cosa che gli occupanti facciano al loro risveglio sia quella di piantare una capocciata contro il muro.</p>
<p align="center"><a href="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03187.jpg"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/08/DSC03187.jpg" alt="" title="DSC03187" width="475" class="alignnone size-full wp-image-5674" /></a></p>
<p>Questo e&#8217; quanto. In futuro mi piacerebbe fare un reportage più accurato una volta terminata la fase di setup, ma conoscendomi c&#8217;e&#8217; il serio rischio che queste rimangano le prime ed ultime foto della nuova dimora plymouthiana. Comunque non si sa mai.</p>
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		<title>PhD thesis: submitted!</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 10:06:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Plymouth]]></category>
		<category><![CDATA[UAV, UCAV and MAV]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualcuno iniziava a pensare che questo momento non sarebbe mai arrivato. Io in primis, sia ben inteso. Ed invece, grazie ad una deadline irremovibile impostami in extremis dal mio supervisor, la mia tesi di PhD ha trovato un suo completamento. Inutile rimarcare come gli ultimi 4/5 giorni li abbia passati full-time (nel senso piu&#8217; vero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualcuno iniziava a pensare che questo momento non sarebbe mai arrivato. Io in primis, sia ben inteso. Ed invece, grazie ad una deadline irremovibile impostami in extremis dal mio supervisor, la mia tesi di PhD ha trovato un suo completamento. Inutile rimarcare come gli ultimi 4/5 giorni li abbia passati full-time (nel senso piu&#8217; vero del termine che sia possibile individuare) a scrivere, correggere, cancellare, controllare, referenziare. Cosi&#8217; come e&#8217; inutile sottolineare che il sottoscritto non sia infine soddisfatto al 100% del risultato (neppure al 60% a dir la verita&#8217;) e che non sia stato neppure lontamente in grado di rileggere le 350 pagine scritte prima di procedere, all&#8217;ultimo secondo utile, alla sottomissione. In questo momento, comunque, tutto cio&#8217; non importa. Quel che importa e&#8217; essere giunti (quasi) al termine di un processo che si e&#8217; preso con prepotenza circa 8 mesi della mia vita. La palla passa ora agli esaminatori, che presumibilmente mi convocheranno entro un paio di mesi per la difesa di quanto fatto/scritto.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/06/tesi.png" alt="" title="Fabio Ruini - PhD thesis - submitted version" width="455" class="alignnone size-full wp-image-5463" /></p>
<p>Tempo per festeggiare non ce n&#8217;e', dato che domani si inizia subito con il mio Post-Doc. Pero&#8217;, almeno stasera, direi che mi rilassero&#8217; un pochetto.</p>
<p>Credo, in fondo in fondo, di essermelo meritato&#8230; <img src='http://www.fabioruini.eu/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>RC Aircraft in Plymouth</title>
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		<pubDate>Fri, 13 May 2011 14:11:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Plymouth]]></category>
		<category><![CDATA[UAV, UCAV and MAV]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante tutto il mio percorso di PhD, non mi sono mai sentito cosi&#8217; vicino al campo dei MAV come in questo momento. Momento che, per inciso, e&#8217; quello nel quale sto finalmente ultimando il capitolo piu&#8217; rognoso della mia tesi, dedicato alla literature review del volo autonomo e dei sistemi di controllo (altrettanto autonomi) per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Durante tutto il mio percorso di PhD, non mi sono mai sentito cosi&#8217; vicino al campo dei MAV come in questo momento. Momento che, per inciso, e&#8217; quello nel quale sto finalmente ultimando il capitolo piu&#8217; rognoso della mia tesi, dedicato alla literature review del volo autonomo e dei sistemi di controllo (altrettanto autonomi) per MAVs. Tale vicinanza mi fa anche venir voglia di riprovare, dopo gli scarsi successi ottenuti all&#8217;epoca, a far volare qualcosa di mio. Questa volta, pero&#8217;, mi piacerebbe fare le cose piu&#8217; seriamente. Mentre girovagavo per la rete alla ricerca di un&#8217;ispirazione, ho trovato <a href="http://www.rc-airplane-world.com/rc-flying-clubs-england-uk-counties-BtoE.html">un sito</a> che elenca tutti i gruppi di modellismo sparsi per il territorio brittanico. Con sorpresa ha scoperto che Plymouth ne ospita ben due, ovvero il <a href="http://www.pmfc.pwp.blueyonder.co.uk/">Plymouth Model Flight Club</a> e l&#8217;<a href="http://eddystonemfc.net/">Eddystone Model Flight Club</a>.</p>
<p align="center"><a href="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/05/RC-Flying-can-be-so-relaxing.jpg"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/05/RC-Flying-can-be-so-relaxing.jpg" alt="" title="RC-Flying-can-be-so-relaxing" width="375" class="alignnone size-full wp-image-5400" /></a><br /><i>(nella foto, due ex-pescatori datisi all&#8217;aeromodellismo)</i></p>
<p>Entrambi questi club richiedono una quota di iscrizione (£46/annue per il primo, solo £32 per il secondo ma con £20 di spesa aggiuntiva da pagare al momento della prima iscrizione, ma non per il rinnovo), oltre all&#8217;iscrizione alla <a href="http://www.bmfa.org/">British Model Flying Association (BMFA)</a> (altri £29) per motivi assicurativi. Il Plymouth Model Flight Club ha sede a Madbury, nel sud-est di Plymouth, mentre l&#8217;Eddystone ha il suo campo volo a Staddiscombe, a sud-ovest rispetto alla citta&#8217;.</p>
<p>Che sia la volta buona, a tesi finita, che riesca finalmente a far volare qualcosa da solo?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>A &#8220;real&#8221; Italian pizza in Plymouth</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Mar 2011 21:54:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Plymouth]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci sono voluti quasi quattro anni. Quattro anni di (poche) tenui speranze e (tante) cocenti delusioni. Quattro anni di Pizza Hut, Domino&#8217;s e Pizza Express. Quattro anni spendendo un sacco di soldi (anche perche&#8217; da Pizza Hut, chissa&#8217; per quale motivo, riuscivo sempre e comunque a missare tutte le promozioni che mi avrebbero consentito di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono voluti quasi quattro anni. Quattro anni di (poche) tenui speranze e (tante) cocenti delusioni. Quattro anni di Pizza Hut, Domino&#8217;s e Pizza Express. Quattro anni spendendo un sacco di soldi (anche perche&#8217; da Pizza Hut, chissa&#8217; per quale motivo, riuscivo sempre e comunque a missare tutte le promozioni che mi avrebbero consentito di risparmiare qualcosa) e mangiando male. O magari non proprio male in assoluto, ma comunque nutrendosi con qualcosa che in fondo in fondo poteva anche essere buono, ma solo a patto di scordarsi che la pretesa di cio&#8217; che avevi nel piatto era quella di essere una pizza.</p>
<p>Finalmente pero&#8217; l&#8217;abbiamo trovata. Una vera e propria pizza all&#8217;italiana in quel di Plymouth. Preparata attraverso, udite udite, un forno a legna, installato in un locale chiamato <a href="http://www.Aromawoodfiredpizza.co.uk/">Aroma Woodfired Pizza</a>, ad Ebrington St., poco lontano dal centro.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/03/Screen-shot-2011-03-18-at-23.53.53.jpg" alt="" title="Plymouth, Aroma woodfired pizza" width="450" class="alignnone size-full wp-image-5261" /></p>
<p>Notizia ancora piu&#8217; positiva. Aroma Woodfire Pizza fa parte del circuito <a href="http://www.just-eat.co.uk/">Just-Eat.co.uk</a>. Il che significa che e&#8217; possibile piazzare un ordine attraverso pochi click del mouse (bypassando gli incomprensibili risponditori di telefono cinesi di turno) e trovarsi la pizza, calda, recapitata direttamente a casa all&#8217;orario prescelto.</p>
<p>Il collaudo ufficiale l&#8217;abbiamo fatto questa sera. Il sottoscritto ha optato per un deal che, al prezzo di £13, gli ha fatto avere una pizza alla marinara large, un bella baguettona di garlic bread, un sacchetto di alette di pollo piccanti in salsa BBQ ed una lattina di coca. Sara&#8217; l&#8217;astinenza, sara&#8217; quel che volete, ma la pizza l&#8217;ho trovata semplicemente deliziosa. Commosso, dopo i primi morsi le ho pure fatto una foto.</p>
<p align="center"><a href="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/03/Photo-Mar-19-0-05-56.jpg"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/03/Photo-Mar-19-0-05-56.jpg" alt="" title="Plymouth, Aroma Woodfired Pizza - Pizza Marinara (black olives, prawns, mussels) (large)" width="450" class="alignnone size-full wp-image-5262" /></a></p>
<p>Decisamente, questa e&#8217; una di quelle scoperte che in un attimo possono cambiare il corso della tua esistenza. E pazienza se il tizio che mi ha consegnato la pizza non avesse propriamente l&#8217;aspetto di un pizzaiolo napoletano, ma piuttosto di un talebano. E pazienza pure, se nel menu, i gamberetti invece che &#8220;prawns&#8221; sono diventati &#8220;browns&#8221;, facendomi scervellare nel momento dell&#8217;ordine per capire che cosa diavolo ci fosse sopra a quella pizza. Questa sera sorvolo su questo e su qualunque altra cosa. E mentre la mia dolce meta&#8217; si coccola il pargolo che ha nel grembo, io coccolo nel mio quel che avanza di questa stupenda pizza alla marinara.</p>
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		<title>Prime immagini dal nuovo covo</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Feb 2011 18:11:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Plymouth]]></category>

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		<description><![CDATA[Il post di oggi e&#8217; dedicato ad un piccolo reportage fotografico della nuova casetta nella quale sono appena andato ad abitare insieme alla mia dolce meta&#8217;. Premetto che ancora mancano un po&#8217; di cose, sia per quanto riguarda i mobili (in particolare una scrivania ed una libreria da installare in soggiorno), sia per quanto concerne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il post di oggi e&#8217; dedicato ad un piccolo reportage fotografico della nuova casetta nella quale sono appena andato ad abitare insieme alla mia dolce meta&#8217;. Premetto che ancora mancano un po&#8217; di cose, sia per quanto riguarda i mobili (in particolare una scrivania ed una libreria da installare in soggiorno), sia per quanto concerne gli elettrodomestici (microonde e rice cooker in primis), sia per le cianfrusaglie varie. Fatte comunque queste doverose premesse, ecco a voi le foto.</p>
<p>Si parte con la zona giorno. Vista da una parte (notare sullo sfondo l&#8217;ormai storico Vistron 32&#8243; LCD, comprato nel lontano <a href="http://www.fabioruini.eu/blog/2008/05/03/la-scimmia-dello-shopping/">maggio del 2008</a>, intento ora a trasmettere le immagini di una partita di FA cup tramite il suo nuovo amico <a href="http://www.amazon.co.uk/SKY-BOX-Black-Set-Top/dp/B000FBHSBS">Sky HD Box</a>).</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/03/DSC03024.jpg" alt="" title="New flat - living room (1)" width="480" class="alignnone size-full wp-image-5251" /></p>
<p>E poi dall&#8217;altra. Le due stanze, quella con il tavolo e l&#8217;altra con il divano erano una volta separate, poi i due proprietari hanno deciso di abbattere il muro divisorio creando effettivamente un ambiente piacevole alla vista e che cosi&#8217; appare forse piu&#8217; ampio di quanto in realta&#8217; non sia.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/03/DSC03026.jpg" alt="" title="New flat - living room (2)" width="480" class="alignnone size-full wp-image-5252" /></p>
<p>Primo piano sul tavolo, stile diciamo &#8220;vecchio&#8221; (perche&#8217; appunto non e&#8217; ne&#8217; antico, ne vintage, ma solo vecchio).</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/03/DSC03027.jpg" alt="" title="New flat - kitchen table" width="480" class="alignnone size-full wp-image-5253" /></p>
<p>Passiamo ora alla cucina, anch&#8217;essa presa da due inquadrature. La prima, che mette in evidenza (oltre a un po&#8217; di alimentatori momentaneamente collegati li&#8217;), uno degli acquisti piu&#8217; strani che il sottoscritto abbia fatto negli ultimi anni (e che mi conosce dovrebbe saperlo che di acquisti strani ne ho fatti davvero in una quantita&#8217; imbarazzante), ergo uno <a href="http://www.wilkinsonplus.com/Multi-Pressure+Slow-Cookers/Russell-Hobbs-Cooker-Slow-35ltr/invt/0292727?htxt=CqRsbJu%2FutV8PO2VUe7M5tbw0eF0%2BgiZGsyhRiL%2FA7J%2FD5ckTwx4gGk9NGxRQ2HoBcTxJmxJa8Ar%0AIS49VztZhg%3D%3D">slow cooker</a> della Russell Hobbs. Pensavo che quest&#8217;affare potesse cuocere anche il riso (da cui il riferimento al rice cooker che ho fatto in apertura di post), ma invece mi sa che e&#8217; troppo sofisticato per queste cose. Questo slow cooker si fa mettere cose al suo interno e le restituisce cucinate (cotte/bollite/vaporate o come le si possa definire) dopo 7, 8 o 9 ore. Non ho ancora ben capito quali siano i vantaggi, ma sicuramente rispetta in maniera accurata il suo nome. E&#8217; slow.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/03/DSC03028.jpg" alt="" title="New flat - kitchen - 1" width="480" class="alignnone size-full wp-image-5254" /></p>
<p>Qui l&#8217;altra parte della cucina, con uno scorcio sul mondo esterno che filtra dalla finestra (sottoforma di un&#8217;altro blocco dell&#8217;abitazione che si affaccia sul &#8220;cortile&#8221; interno) (mi rifiuto di specificare il perche&#8217; delle virgolette: chi volesse capire che venga qui di persona) ed uno sulla lavatrice. Che i padroni di casa ci hanno cortesemente fatto trovare intoppata, costringendosi, al primo lavaggio, a dover eliminare l&#8217;acqua manualmente (alias a suon di stracci) attraverso la rimozione dell&#8217;apposito filtro.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/03/DSC03029.jpg" alt="" title="New flat - kitchen - 2" width="480" class="alignnone size-full wp-image-5255" /></p>
<p>Scorcio del corridoio che collega la zona giorno a quella notte (piu&#8217; bagno e porta per il succitato &#8220;cortile&#8221; interno).</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/03/DSC03030.jpg" alt="" title="New flat - corridor" width="375" class="alignnone size-full wp-image-5256" /></p>
<p>Overview della camera da letto, con annesso set di lenzuola che Rocco Siffredi sicuramente apprezzerebbe un sacco.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/03/DSC03031.jpg" alt="" title="New flat - bedroom" width="480" class="alignnone size-full wp-image-5257" /></p>
<p>Infine il luogo piu&#8217; privato dell&#8217;intero flat. Quello dove lavare via le proprie giornate, prepararsi alle sfide che incombono e meditare in maniera piu&#8217; o meno approfondita sul senso della vita.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/03/DSC03032.jpg" alt="" title="New flat - bathroom" width="375" class="alignnone size-full wp-image-5258" /></p>
<p>Direi che per il momento considero questo post un&#8217;invasione sufficientemente approfondita ed estesa della mia privacy. Ulteriori aggiornamenti (forse) piu&#8217; avanti.</p>
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		<title>Habemus pure a car</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Feb 2011 17:46:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Plymouth]]></category>

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		<description><![CDATA[Ebbene, dopo tanti anni di permanenza in terra inglese mi sono finalmente deciso ad affrontare l&#8217;affascinante mondo della guida a sinistra. Ed ho deciso di farlo nel migliore dei modi, comprandomi una macchinina tutta mia. Dopo lunga meditazione (mezz&#8217;ora di visita alle macchine esposte sabato pomeriggio, seguita da dieci minuti di chiacchiere con il rivenditore/meccanico/commerciale/azzeccagarbugli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ebbene, dopo tanti anni di permanenza in terra inglese mi sono finalmente deciso ad affrontare l&#8217;affascinante mondo della guida a sinistra. Ed ho deciso di farlo nel migliore dei modi, comprandomi una macchinina tutta mia.</p>
<p>Dopo lunga meditazione (mezz&#8217;ora di visita alle macchine esposte sabato pomeriggio, seguita da dieci minuti di chiacchiere con il rivenditore/meccanico/commerciale/azzeccagarbugli questa mattina) e l&#8217;esborso di duemilacinquecento sterlinette, sono diventato il felice (almeno per il momento) proprietario di una Citroen Xsara LX, annus domini 2002 e 48,000 miglia alle spalle.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/02/DSC03033.jpg" alt="" title="Citroen Xsara LX (side view)" width="480" class="alignnone size-full wp-image-5171" /></p>
<p>La cosa veramente fica, ad ogni modo, e&#8217; stato il processo d&#8217;acquisto. Durato veramente i dieci minuti accennati qui sopra. Al termine della chiacchierata il venditore mi ha ridato appuntamento per il pomeriggio, in maniera tale da avere tempo per dare un&#8217;altra controllata al veicolo. Dopodiche&#8217; mi ha consegnato le chiavi. La macchina ha 28 giorni di assicurazione inclusa, MOT (l&#8217;equivalente della revisione) buono per altri 8 mesi e (mi pare) un annetto di tax disc (piu&#8217; o meno la versione inglese dell&#8217;italico bollo).</p>
<p>La vettura non e&#8217; certo l&#8217;ultimo ritrovato della tecnica, ma devo ammettere che si presenta davvero bene. Sara&#8217; che provengo da 10 anni di Fiat (una Tipo prima, una Punto seconda generazione poi), ma salire a bordo della Xsara mi ha datto l&#8217;impressione di compiere un vero e proprio salto generazionale. Il posto guida e&#8217; comodissimo, gli interni sono rifiniti molto bene ed il tutto e&#8217; in eccellenti condizioni. Gli spazi poi sono giganteschi, con un baule infinito, seggiolini dietro (3, separati), piegabili e/o removibili.</p>
<p>L&#8217;impatto con la guida a sinistra (grazie anche all&#8217;aiuto fornito dal mio fido <a href="http://www.tomtom.com/en_gb/products/car-navigation/xxl-iq-routes-europe/">TomTom XXL IQ Routes</a> fatto pervenire per l&#8217;occasione in terra inglese) e&#8217; stato molto meno traumatico del previsto. I problemi sono semmai dovuti dalle dimensioni della macchina, alle quali non sono decisamente abituato. Ora si tratta solo di trovare una buona polizza assicurativa e poi potro&#8217; considerarmi definitivamente approdato nel mondo della guida in UK. Champagne.</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/02/DSC03037.jpg" alt="" title="Citroen Xsara Lx - 2002 - view of the internals" width="480" class="alignnone size-full wp-image-5172" /></p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/02/DSC03034.jpg" alt="" title="Dog protecting my car" width="330" class="alignnone size-full wp-image-5173" /></p>
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		<title>Una Plymouth assonnata</title>
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		<pubDate>Sat, 08 Jan 2011 18:31:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabio Ruini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Plymouth]]></category>

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		<description><![CDATA[Dicono che viviamo in un mondo globalizzato, che muoversi da una parte all&#8217;altra del pianeta non sia mai stato cosi&#8217; facile, ecc&#8230; Qualcuno potrebbe quindi spiegarmi perche&#8217; coprire il tragitto Roteglia-Plymouth richiede al sottoscritto 13 ore di viaggio? 13 ore passate al solito su mezzi di trasporto vari (in successione: macchina, aereo, treno, metro, treno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dicono che viviamo in un mondo globalizzato, che muoversi da una parte all&#8217;altra del pianeta non sia mai stato cosi&#8217; facile, ecc&#8230; Qualcuno potrebbe quindi spiegarmi perche&#8217; coprire il tragitto Roteglia-Plymouth richiede al sottoscritto 13 ore di viaggio? 13 ore passate al solito su mezzi di trasporto vari (in successione: macchina, aereo, treno, metro, treno, taxi) alle quali sono miracolosamente sopravvissuto, nonostante abbuffata di stria e gasprarossa venerdi&#8217; sera al Super 2000, pranzo a base di Burger King a Paddington e merenda a bordo del treno a suon di sushi.</p>
<p>Vado a letto, sperando di svegliarmi in tempo per essere in laboratorio lunedi&#8217;&#8230;</p>
<p align="center"><img src="http://www.fabioruini.eu/blog/wp-content/uploads/2011/01/sleepy.jpg" alt="" title="Sleepy face" width="335" class="alignnone size-full wp-image-5024" /></p>
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